CATEGORIE

Ail, seminario ematologi-pazienti su Leucemia Linfatica Cronica

di TMNews lunedì 7 ottobre 2024
2' di lettura

Rende, 7 ott. (askanews) - La Leucemia Linfatica Cronica è una patologia tumorale che in Italia affligge, 4 abitanti ogni 100.000 e si manifesta più frequentemente nei paesi occidentali.È una patologia particolare, perché spesso viene scoperta in maniera casuale, cioè attraverso l'emocromo, una piccola alterazione dei globuli bianchi, ma nella maggioranza dei pazienti oltre il 60% può essere indolente, ovvero viene diagnosticata, ma non necessita di cura nell'imminenza, o per almeno vent'anni o addirittura per il resto della vita. Se n'è parlato in un seminario a Rende, in provincia di Cosenza, organizzato dall'Associazione Italiana contro le leucemie, linfoma e mielomi (AIL), sezione di Cosenza, rivolto a pazienti di leucemia linfatica cronica, i quali hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con alcuni ematologi. Abbiamo parlato con Mara Nigro, Presidente Ail Cosenza:

"Qui c'è la possibilità di avere un confronto tra pazienti con diverse esperienze e nello stesso tempo anche un confronto con il medico che da la possibilità di capire ed apprendere quali sono le nuove possibilità in campo della ricerca per poter guarire dalla leucemia linfatica cronica".

Una patologia sicuramente meno aggressiva rispetto alla leucemia acuta, come ha spiegato il Dott. Massimo Gentile, direttore del reparto di Ematologia all'Ospedale di Cosenza che però nel 30-40% dei casi necessita di un trattamento.

"In questi anni l'approccio terapeutico a questa tipologia di patologia è molto cambiato, siamo passati dalla chemioterapia convenzionale ad una terapia mirata, ossia parliamo di medicina di precisione. Questo è un cambiamento epocale, adesso i pazienti possono avvantaggiarsi di una terapia spesso orale che permette di ottenere delle buone remissioni e di tempi liberi dalla malattia molto lunghi".

Infine abbiamo parlato con Felice Bombaci, Direttore Ematologia dell'Ospedale di Cosenza:

"Avere una diagnosi di una leucemia è comunque un qualcosa che impatta sulla vita perché già la parola evoca la morte, anche se la ricerca ha eliminato questo spettro, la persona e la famiglia si ritrova a vivere un momento di adattamento a questa diagnosi. Un periodo in cui deve capire se le terapie funzionano e deve capire come sarà il suo futuro".

Oggi però grazie alla ricerca che ha fatto passi da gigante, il paziente viene sottoposto a terapie mirate che a parte qualche effetto collaterale, gli permettono, sostanzialmente di svolgere una vita normale.

tag

Ti potrebbero interessare

Italia-Usa, Crosetto: io a Villa Taverna? Hamburger sempre buonissimi

Roma, 23 giu. (askanews) - "Quand'è? Che giorno è? Giovedì. Se ho tempo volentieri, gli hamburger sono sempre stati buonissimi": ha risposto brevemente così il ministro della Difesa Guido Crosetto, parlando con i giornalisti al termine dell'intervista del direttore Maurizio Belpietro alla kermesse del quotidiano La Verità a Roma, a chi gli chiedeva se giovedì 2 luglio andrà a Villa Taverna (residenza dell'ambasciatore Usa in Italia) per le celebrazioni del 4 luglio e del 250esimo anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti.

TMNews

Gaza, Conte: "Per rapporto Onu bambini presi di mira, Meloni agisca"

Roma, 23 giu. (askanews) - Lo avevamo già denunciato che c'era un genocidio in atto che non risparmiava i bambini, avevamo notizie che alcuni di questi bambini non erano caduti sotto le bombe o attacchi indiscriminati ma erano presi di mira con colpi da cecchini, ora ne abbiamo la riprova da parte di una commissione indipendente istituita dall'Onu. Oggi il problema è il solito: come mai chi parla di orgoglio nazionale, chi è al governo, non si assume la responsabilità di tutelare l'orgoglio nazionale, di riconoscere lo stato della Palestina, di introdurre sanzioni economiche e finanziarie, anche se tardivamente, contro Netanyahu e i suoi sodali, di strappare tutti gli accordi, memorandum, attenzione, addirittura di cooperazione militare oltre che di cooperazione economica con Israele, come mai non ritira quel ruolo e non rinnega quel ruolo di osservatore del Board of Peace che va su un cappellino Maga e che oggi va restituito al mittente, Trump?. Allora questo è orgoglio nazionale, tutto il resto sono chiacchiere".

Così il leader M5s Giuseppe Conte, a margine dell'incontro "Il giorno della Verità" organizzato all'Acquario Romano dal quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, ha commentato un rapporto della Commissione internazionale indipendente d'inchiesta delle Nazioni Unite secondo cui le autorità e le forze di sicurezza israeliane hanno deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, commettendo genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra a Gaza.

TMNews

Netanyahu: Israele deve essere "indipendente" da aiuti militari Usa

Gush Etzion (Cisgiordania occupata) 23 giu. (askanews) - Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu esorta Israele ad aumentare la propria autonomia militare e a ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, in dichiarazioni registrate il 18 giugno davanti a degli ufficiali della riserva nella Cisgiorndania occupata, ma rese pubbliche dal suo ufficio solo oggi. Parlando agli ufficiali di riserva nella Cisgiordania occupata, Netanyahu afferma che Israele apprezza "profondamente" il sostegno dei suoi "amici americani", ma deve diminuire la sua dipendenza e rafforzare le proprie capacità militari.

TMNews

La filiera della pasta: tra ricerca, industria e tecnologia

Campobasso, 23 giu. (askanews) - Si tratta di uno degli elementi che più contraddistinguono l'Italia e la rappresentano nel mondo: la pasta. Un piatto democratico che significa famiglia, tradizione e quotidianità. Per molti considerato un piatto banale, ma in realtà è una delle espressioni più autentiche dell'eccellenza italiana. Ma quello che si vede sugli scaffali, dietro racconta molto di più. Non è solo un prodotto: è agricoltura, ricerca, industria, tecnologia, qualità, sostenibilità, logistica, mani esperte e scelte, molto spesso, coraggiose.

Per scoprire tutto questo una delle eccellenze italiane della filiera ha aperto le porte della propria casa. La famiglia Ferro, proprietari dello storico marchio "La Molisana" dal 2011 nel cuore del Molise, ci ha accolto per mostrarci realmente cosa c'è dietro un pacco di pasta. Una famiglia di mugnai molisani da 4 generazioni che nel 2011 decise di dare nuova vita al marchio a seguito del doppio fallimento, raccogliendo una sfida difficile: fare impresa in Molise. Con i dati che ci riportano un territorio in crisi a causa della perdita di posti di lavoro ed una grande fuga di giovani. Ne abbiamo parlato con Rossella Ferro, Direttore marketing La Molisana:

"La Molisana vive di questo territorio e porta il suo nome nel logo, nel brand. È un'azienda estremamente radicata nel Molise. Ed è un'azienda che a livello di prodotto gode dei benefici di un territorio che è un'arcadia, un vero e proprio territorio vergine, un territorio poco industrializzato e quindi estremamente puro ed incontaminato".

Nel mondo, Italia compresa, i dati di consumo di pasta si attestano a 17 milioni di tonnellate. L'Italia è il primo consumatore e produttore mondiale di pasta, con circa il 25% del totale. Il restante 75% della pasta è prodotto fuori dai confini italiani. Alcuni grandi Paesi produttori extra-UE operano, tuttavia, in contesti competitivi molto diversi da quello italiano, con costi del lavoro, costo dell'energia, politiche pubbliche sulle materie prime e dinamiche valutarie non comparabili. Ha così aggiunto Rossella Ferro, Direttore marketing La Molisana:

"Dal 2018 abbiamo pensato che potesse essere un passo giusto, per valorizzare ancora di più il Made in Italy, riuscire a promuovere ancora di più le colture di grano duro locali, questo pur essendo consapevoli che anche in questo caso avremmo raccolto una sfida importante. Per il prodotto che noi vendiamo in Italia, impieghiamo solo grano italiano che proviene dalle regioni del centro sud particolarmente vocate alla produzione di grano duro. Queste regioni sono: il Molise, l'Abbruzzo, la Puglia, il Lazio e le Marche".

Sostenibilità, efficienza industriale e qualità sono i tre pilastri che oggi attirano e costruiscono un consumatore fidelizzato. In particolare la sostenibilità è sempre più al centro delle azioni di un'azienda. Proprio per questo i paesi membri dell'ONU con la sottoscrizione dell'Agenda 2030 hanno stilato un piano di 17 punti per lo Sviluppo Sostenibile. Un piano a cui "Molisana" tende e lo fa con garanzie di tracciabilità e sicurezza alimentare, ricerca di prodotti innovativi con garanzia di elevati standard di qualità, forte riduzione dei consumi delle materie prime per gli imballaggi, iniziative per l'efficientamento energetico, gestione e riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, recupero dei materiali di scarto ed acqua, ed infine una cura dei dipendenti volta anche allo sviluppo sociale ed alla crescita dei talenti. Tutto questo per offrire una filiera fatta di qualità e di trasparenza. Così ha parlato Flavio Ferro, Direttore Operativo La Molisana:

"La nostra è una filiera verticale ed integrata, con un'attività basata sul 100% di grano italiano, ed una sostenibilità spinta grazie anche ad un packaging compostabile e con un processo altamente sostenibile fatto di trigenerazione spinta oltre l'80%".

Un marchio, quello della Molisana, che è potuto tornare ai vertici del mercato non solo grazie agli investimenti della famiglia Ferro (200 mln di euro), ma anche ad una visione a lungo raggio e che puntasse su qualità, tracciabilità e trasparenza. Un fatturato che cresce di anno in anno. Una produzione in perenne crescita: 6.500 quintali al giorno, 60 autotreni in movimento che permettono di raggiungere oltre 100 paesi, offrendo ben 13 linee di produzione. Questo ha permesso a "La Molisana" di diventare numero 2 in Italia per quota di mercato, classica più integrale (11,3%), e leader nel campo della pasta integrale. Una filiera produttiva alle spalle che opera per portare sugli scaffali e sulle tavole quello che potrebbe sembrare un banale pacco di pasta, ma che in realtà racconta molto di più.

TMNews