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Alla Luiss va in scena il progetto "10 tesi per la sostenibilità"

di TMNews giovedì 10 ottobre 2024
2' di lettura

Roma, 10 ott. (askanews) - Dall'economia all'ingegneria, dalla letteratura alle scienze politiche, sono moltissimi i campi del sapere che mettono al centro li tema della sostenibilità. Da questa interdisciplinarietà di saperi nasce "10 tesi per la sostenibilità". Un progetto nato dall'iniziativa di Symbola, l'Università Luiss Guido Carli, Unioncamere e con il sostegno di Deloitte Climate & Sustainability. Abbiamo parlato con Paola Severino, Presidente Luiss School of Law: "Scegliere come tema per un premio per le tesi la sostenibilità ambientale e sociale vuol dire abituare i nostri giovani a ragionare concretamente su questi temi che sono i temi del presente. Perché se non ci occupiamo oggi della sostenibilità ambientale e sociale sarà troppo tardi".

Un progetto che ha visto appunto l'impegno di Deloitte nel mondo della sostenibilità ed al contrasto al cambiamento climatico, elemento cruciale per il futuro dell'economia e della società. È poi intervenuto Stefano Pareglio, Presidente Deloitte Climate & Sustainability:

"Deloitte Climate & Sustainability è formata da giovani che hanno un'età media di 28 anni, siamo consapevoli che dobbiamo avere un rapporto continuo con il mondo delle università perché i talenti sono ciò che rende possibile i servizi che noi eroghiamo. La seconda ragione per la quale abbiamo deciso di aderire è che siamo convinti che le soluzioni necessarie per la transizione e per la sostenibilità siano delle soluzioni che richiedono un approccio multidisciplinare integrato e questa iniziativa punta proprio ad un'integrazione dei saperi".

Infine è intervenuto Ermete Realacci, Presidente Fondazione Symbola: "Oltre venti università, la CRUI, la RUS, ma soprattutto ha avuto un successo superiore anche a quello che ci aspettavamo. L'obiettivo che ci siamo posti quando abbiamo ideato questo progetto era quello di partire dalle tesi dei neo laureati per capire quanto l'università si sta impegnando sul tema della sostenibilità, e farlo a 360 gradi. Nessun sapere è escluso, perché questa è una partita che richiede non solo saperi scientifici ma anche economici, giurisprudenziali, tutti i saperi umanistici. La risposta è stata superiore alle nostre aspettative".

Il progetto "10 tesi per la sostenibilità" è stato inoltre patrocinato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, dalla Conferenza dei Rettori, ha visto poi la collaborazione del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, della Rete dell'Università per lo sviluppo sostenibile e del Consorzio Interuniversitario nazionale per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali.

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Il progetto editoriale, realizzato con il contributo non condizionante di Novo Nordisk Italia, è stato patrocinato dalla Fondazione Medicina Sociale e Innovazione Tecnologica (MESIT), dalla Federazione Italiana Associazioni Obesità (FIAO) e dalle associazioni di pazienti La Mattina Dopo e Amici Oltre il Peso.

"Come azienda leader nella lotta all'obesità, prendiamo molto sul serio la responsabilità che abbiamo. E ancora di più quando si tratta di bambini. In Italia, il 20% dei giovanissimi è in sovrappeso o addirittura obeso, ed è una situazione piuttosto drammatica quella che sta affrontando il Paese, perché questa prevalenza nei giovani avrà un impatto doppio quando cresceranno. Se non si interviene oggi per modificare questa tendenza al sovrappeso, sarà una problematica che si porteranno dietro" ha dichiarato Jens Pii Olesen, General Manager di Novo Nordisk Italia.

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