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Pecoraro Scanio: "Zero tasse su turismo, per salvare i borghi "

di TMNews sabato 26 ottobre 2024
1' di lettura

Roma, 26 ott. (askanews) - Dal convegno sul turismo delle radici a Bolsena organizzato da Glocal Think Alfonso Pecoraro Scanio presidente della fondazione Univerde, docente nei corsi di laurea in Turismo a Milano Bicocca, Roma Torvergata e Napoli Federico ll, e già ministro dell'Ambiente e dell'Agricoltura, ha lanciato la sfida di un turismo sostenibile per salvare i piccoli borghi da spopolamento e abbandono anche detassando gli investimenti e diffondendo la connessione digitale. " il turismo di chi vuole ritrovare le proprie radici può salvare migliaia di piccoli comuni, frazioni e borghi da abbandono e degrado e garantire una manutenzione del territorio ancora più importante in epoca di cambiamento climatico. Fin da giovane deputato ho proposto che lo stato misurasse i propri trasferimenti economici ai comuni non solo sulla base della popolazione ma anche della grandezza del territorio. Tanti piccoli comuni spopolati non hanno risorse e servizi sufficienti. Servirebbe detassare , almeno per un periodo, gli investimenti in questi borghi per un turismo di ritorno dall'Italia e dall'estero e per garantire una connessione digitale che permetta di attrarre i nomadi digitali e chi potrebbe lavorare a distanza almeno per alcuni periodi, rivitalizzando le aree interne."

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Iran, "incoraggianti progressi" nelle trattative in Svizzera

Burgenstock, 22 giu. (askanews) - Si è concluso in un clima di cauto ottimismo il primo round di colloqui in Svizzera, per porre fine in modo duraturo al conflitto in Medio Oriente. I negoziati dovrebbero proseguire per tutta la settimana per mettere a fuoco i dettagli tecnici.

Teheran e Washington si sono accordate su "una tabella di marcia finalizzata a raggiungere un accordo definitivo entro 60 giorni, gettando così le basi per l'avvio immediato di nuovi colloqui tecnici", hanno scritto i mediatori di Pakistan e Qatar in un comunicato congiunto.

Non è stato un fine settimana senza scossoni, Donald Trump ha rischiato di far saltare le trattative prospettando nuovi bombardamenti mentre gli iraniani hanno minacciato di lasciare il tavolo dei negoziati. Alla fine però i colloqui sono ripresi e sono durati tutta la notte.

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Il trionfale ritorno di Ricky Martin in Italia, per lui 30mila fan

San Benedetto del Tronto, 22 giu. (askanews) - Un'arena gremita e un pubblico in festa hanno accolto Ricky Martin al SanPark Adriatic di San Benedetto del Tronto per l'unica tappa italiana del suo tour mondiale. Quasi 30mila persone hanno riempito l'impianto, trasformando la città in una grande festa a cielo aperto.

Fan provenienti da ogni parte d'Italia hanno raggiunto la Riviera già nei giorni precedenti all'evento, animando il lungomare e le strutture ricettive in un clima di entusiasmo e grande attesa per il ritorno nel nostro Paese della star portoricana.

Cantante, performer e icona globale della musica pop-latina, Ricky Martin è tra gli artisti più amati della scena internazionale, con oltre 70 milioni di dischi venduti e una carriera costellata di riconoscimenti, tra cui Grammy e Latin Grammy. Sul palco sambenedettese ha regalato uno show travolgente, accolto dall'entusiasmo incessante di un pubblico in visibilio.

Ad aprire il concerto è stata "Maria", subito cantata in coro dalle migliaia di spettatori presenti. Nel corso della serata si sono susseguiti alcuni dei brani simbolo della sua carriera, con autentici boati del pubblico sulle note di "Livin' la Vida Loca", "She Bangs" e "Vente Pa' Ca", fino al gran finale affidato a "La Copa de la Vida", trasformando il SanPark Adriatic in una gigantesca pista da ballo a cielo aperto. Più volte durante lo spettacolo Ricky Martin si è rivolto ai presenti per ringraziarli di cuore per la straordinaria accoglienza ricevuta e per la calorosa partecipazione, sottolineando la gioia di ritrovare il pubblico italiano in un appuntamento così partecipato.

La lunga maratona musicale si è aperta con l'esibizione del sassofonista Jimmy Sax e dagli open act Samurai Jay e Fred De Palma, prima dell'ingresso della star portoricana, accolto da un autentico boato dei presenti. A chiudere la serata l'after show firmato da Gabry Ponte.

L'evento è stato prodotto da Sideralba Group di Luigi Rapullino, con produzione esecutiva, direzione artistica e comunicazione affidate a The Code Srl di Fabrizio Scippa e Megasky Group.

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Netanyahu difende le operazioni militari israeliane in Libano

Gerusalemme, 22 giu. (askanews) - Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu difende le operazioni militari israeliane in Libano, affermando che nessun'altra forza armata cerca di limitare le vittime civili nei conflitti come fa Israele. "Nessun esercito si spinge così oltre come l'esercito israeliano per colpire i terroristi e ridurre al minimo le vittime civili", ha dichiarato Netanyahu intervenendo al JNS International Policy Summit di Gerusalemme. "Non siamo in guerra con il Libano. Siamo in guerra con Hezbollah. Avremo la pace con il Libano, e non vedo l'ora di firmarla" ha aggiunto.

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