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"Nel cielo ed oltre", pionieri del cielo raccontati da Aeronautica

di TMNews mercoledì 6 novembre 2024
1' di lettura

Roma, 6 nov. (askanews) - "Nel cielo ed oltre - Storia e futuro del pionierismo aerospaziale italiano" è il libro realizzato dall'Associazione Pionieri dell'Aeronautica - la più antica del panorama aeronautico nazionale (costituita il 24 maggio1923) per commemorare il significativo traguardo del centesimo anniversario del Sodalizio. Curato dal Gen. Squadra (r) Giorgio Baldacci e dal Prof. Pierluigi Bacchini (edito da LOGISMA - Firenze) è stato presentato a Roma, a Palazzo Aeronautica.

L'opera, impreziosita dalla prefazione del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica - gen. SA Luca Goretti - anch'egli Pioniere del Progresso Aeronautico:

"I pionieri - sottolinea il gen. Goretti - hanno sempre rappresentato nel tempo la pietra miliare del progresso dell'Aeronautica Militare. Questo libro rappresenta dove sta guardando l'Aeronautica, guarda in alto verso lo Spazio e li andremo - in maniera anche pioneristica come hanno fatto i nostri predecessori negli anni precedenti".

L'opera, oltre a compendiare i cenni storici più significativi dei primi 100 anni di pionierismo aviatorio in Italia, comprende ulteriori interventi - tutti elaborati a cura di soci del sodalizio - che, sulla base della conoscenza e dell'esperienza personale maturata sul campo, offrono spunti di aggiornamento e proiezione nei vari settori che caratterizzano l'evoluzione futura del pionierismo aeronautico nazionale.

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"Il TEF - Taranto Eco Forum è una piattaforma di dialogo unica, perché mette insieme tutti gli attori del territorio necessari per creare filiere di innovazione. Siamo convinti che il potenziale delle startup innovative, capaci di unire le competenze delle due transizioni, le competenze digitali e la conoscenza del mondo energetico, delle molecole, dell'aria, dell'acqua e della bioeconomia, possa produrre valore non solo per Eni, ma anche per l'indotto e per le piccole e medie imprese del territorio. Per fare questo serve un terreno di discussione e il TEF, ormai da diversi anni, è davvero il luogo in cui si possono costruire dialoghi, sinergie e nuove opportunità".

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Secondo fonti informate, i due connazionali sono stati trasferiti a Bengasi, in attesa di processo mentre vengono trattati come potenziali clandestini. Sono 10 in tutti i volontari del "Land Convoy" fermati (sono cittadini di Spagna, Polonia, Stati Uniti, Argentina, Uruguay e Tunisia), mentre tentavano di avanzare la loro posizione per negoziare con le autorità libiche.

A margine di un evento all'Istituto Treccani, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato: "Stiamo seguendo la vicenda, dovrebbe esserci oggi l'udienza davanti al giudice, io mi auguro che li possano espellere il prima possibile, quindi per tornare a casa. "Speriamo che si possa risolvere in modo positivo la questione", ha aggiunto Tajani. "Stiamo avendo un'interlocuzione anche con Bengasi (dove i due attivisti sarebbero stati portati, Ndr) e dovrebbero andare stamani davanti al giudice, quindi il giudice dovrebbe, mi auguro, decidere di farli ritornare in Italia. Se li espellono meglio così, stiamo lavorando, la situazione libica non è semplice", ha spiegato il ministro.

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