CATEGORIE

AssoAmbiente: Italia sempre più leader dell'economia circolare in Europa

di TMNews mercoledì 6 novembre 2024
2' di lettura

Rimini, 7 nov. (askanews) - Il tasso di riciclo di rifiuti urbani e quelli di provenienza industriale supera l'80% di riciclo totale. Una percentuale che pone l'Italia al primo posto in Europa nell'economia circolare. A partire dagli ultimi dati se ne è discusso a Ecomondo, durante il TalkAmbiente promosso da AssoAmbiente che ha presentato per l'occasione l'analisi "Misurare la circolarità dei Paesi Ue".

Possiamo migliorare soprattutto sul lato dei rifiuti urbani, dove il tasso di riciclo è intorno al 50% - commenta Chicco Testa, presidente AssoAmbiente - e ci sono ancora molte frazioni di rifiuti urbani, in particolare alcune tipologie di plastiche ma anche una parte di rifiuti umidi che invece sfuggono all'attività di riciclo. Però complessivamente questa percentuale ci mette al primo posto in Europa".

A Ecomondo l'associazione ha presentato le proposte avanzate per migliorare e rendere più precisi gli attuali parametri europei che fotografano i processi di cambiamento in atto nei singoli Paesi.

"Certo i sistemi di misurazione vanno migliorati - spiega Testa -. Soprattutto abbiamo l'impressione che non siano perfettamente uguale da Paese a Paese e c'è qualche Paese fa un po' il furbo. Noi italiani paradossalmente, in questo caso, tendiamo più a punirci che a facilitarci e siamo abbastanza sereni. Però ormai c'è un'esperienza di misurazione che dura da diversi anni e quindi rende i dati abbastanza affidabili".

Pnrr, venture capital, sostegno alle startup e incentivi servono per proseguire nel percorso già tracciato della sostenibilità. Ma non sono sufficienti. "Io non amo quella che chiamo 'bonus economia' perché crea delle bolle che poi si sgonfiano e lasciano dietro di sé solo debito e conti da pagare - aggiunge il presidente di AssoAmbiente -. Il vero miglioramento deriva dall'innovazione tecnologica, cioè dal fatto che viene trovata una nuova tecnologia in grado di fare un lavoro che prima non si poteva fare e che lo fa a costi convenienti per cui si fa perché è bene farlo e non perché si deve farlo. Detto questo misure incentivanti possono aiutare a dare una spinta nella fase di partenza, però non possono drogare l'economia altrimenti creano fenomeni che poi non si autosostengono".

tag

Ti potrebbero interessare

In anteprima il video "... e si dice addio!" dei Fantastic Fly

Milano, 25 mag. (askanews) - In anteprima il video " ...e si dice addio!" il brano, con testo inedito di Valerio Negrini, interpretato dai Fantastic Fly, official tribute band dei mitici Pooh. Questo brano, personificante ed intimo, lancia un messaggio per dire che l'amore non è eterno ma si rigenera sempre basta cercare fuori dal nucleo in cui si adagiava l'amore finito. Il titolo è stato scelto tra le parole che compongono il testo come momento di rottura. Il brano è nato dal favoloso testo inedito di Valerio Negrini, paroliere dei più grandi successi dei Pooh.

Il video è stato pensato per mettere in evidenza la band con le sue caratteristiche ed i suoi componenti, elementi imprescindibili per il fare creativo comune ed è stato girato a Milano presso il Cross+Studio.

I Fantastic Fly nascono nel 2011 nel Lazio dall'idea di Erminio Colazingari, da anni interprete dei brani dei Pooh. Oggi il gruppo è composto da Erminio Colazingari (voce, tastiere e cori), Stefano Bisegna (chitarra, voce e cori), Marco Francesconi (batteria, voce e cori) e Fabrizio Fiori (basso, contrabbasso, violoncello, voce e cori). I Fantastic Fly si propongono di ricreare dal vivo tutte le componenti strumentali e polifoniche delle canzoni dei Pooh, con grande lavoro di preparazione individuale e d'insieme: l'obiettivo è rispettare gli arrangiamenti originali senza però limitarsi a una copia scenica dell'originale.

TMNews

Simest mobilita 800 mln per le imprese colpite dal caro energia

Roma, 25 mag. (askanews) - Simest mobilita 800 milioni di euro a sostegno delle aziende italiane colpite dalla crisi nel Golfo Persico e dal caro energia. La società per l'internazionalizzazione delle imprese del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti ha avviato un nuovo intervento strategico in convenzione con il ministero degli Affari esteri.

E' destinato ad una platea allargata di aziende: quelle che già esportano, ma anche imprese che fanno parte di filiere, guidate da aziende esportatrici, e che vorrebbero espandersi all'estero.

"La nuova misura prevede numerosi vantaggi per le imprese a partire da un'erogazione pari al 50% dell'importo deliberato, a un tasso agevolato, ad oggi pari allo 0,3% - spiega Ilaria Scognamiglio, Corporate Finance Senior Specialist di Simest -. Inoltre la misura prevede la possibilità di poter estendere la durata di finanziamento fino a otto anni, contributi a fondo perduto del 30% per le PMI e 20% per altre imprese. e, in ultimo, poter destinare fino al 90% dell'importo al rafforzamento patrimoniale e fino a 1,5 milioni di euro a incrementi di capitale di controllate estere".

Cuore del pacchetto, attivato nell'ambito dello strumento "Transizione Digitale ed Ecologica", è la nuova

linea "Energia per la Competitività Internazionale".

"Le imprese che possono presentare domanda sono imprese italiane esportatrici e appartenenti a filiere con vocazione internazionale, che abbiano registrato un incremento dei costi energetici o una riduzione del fatturato pari ad almeno il 10%".

Parallelamente, viene ulteriormente rafforzata la misura dedicata alle imprese energivore, pilastro

dell'intervento a favore dei comparti più esposti al caro energia.

"L'obiettivo dunque è quello di aiutarle a mantenere competitività, continuità operativa e crescita internazionale su mercati internazionali. Per presentare domanda - conclude Scognamiglio - basta scaricarsi sul nostro portale Simest e presentare domanda fino al 31 dicembre 2026".

TMNews

Taiwan denuncia un "confronto" con una nave guardacoste cinese

Roma, 24 mag. (askanews) - Immagini diffuse dalla Guardia Costiera taiwanese hanno mostrato una nave della Guardia Costiera cinese che naviga nei pressi della piccola isola contesa di Pratas, nella parte settentrionale del Mar Cinese Meridionale. Secondo la Guardia Costiera di Taiwan questo ha provocato un "confronto" due giorni con la nave cinese. "Le due parti hanno avuto un acceso scontro verbale via radio in mare sulla questione della sovranità" dopo che la nave guardacoste taiwanese, la Taichung, ha tentato di allontanare la nave della Guardia Costiera cinese, la CCG 3501, hanno dichiarato le autorità taiwanesi in un comunicato.

Secondo il comunicato, un operatore radio cinese ha comunicato alla Taichung che la CCG 3501 era impegnata in una missione di pattugliamento di routine e di "non interferire con le nostre azioni". L'imbarcazione taiwanese ha risposto: "Il vostro comportamento dimostra chiaramente che la pace della Cina è una farsa e che la comunità internazionale non vi sosterrà. Vi preghiamo di non distruggere la pace".

Diverse ore dopo aver rilasciato la dichiarazione, la guardia costiera di Taiwan ha affermato che l'imbarcazione cinese aveva "lasciato le acque soggette a restrizioni". I funzionari della sicurezza taiwanesi hanno dichiarato che la Cina ha dispiegato più di 100 navi della marina, della guardia costiera e di altre forze nelle acque regionali che si estendono dal Mar Giallo al Mar Cinese Meridionale e al Pacifico occidentale, che la Cina rivendica come proprie ma che sono in parte sotto la sovranità di altri stati, uno dei quali è Taiwan. la Cina considera Taiwan come una provincia ribelle, malgrado sia di fatto indipendente dal 1949.

Il dispiegamento delle forze navali cinesi è iniziato prima dell'incontro del presidente degli Stati Uniti Donald Trump con il suo omologo cinese Xi Jinping a Pechino dello scorso 15 maggio, ed è aumentato a più di 100 unità dopo la conclusione del vertice.

TMNews

Decine di "video selfie" per celebrare gli 80 anni della Repubblica

Roma, 24 mag. (askanews) - Decine di brevi "video-selfie", girati al cellulare di cittadini qualsiasi e anche di volti noti dello sport, dello spettacolo o della cultura, per celebrare gli 80 anni della Repubblica Italiana. E' l'iniziativa della Presidenza della Repubblica "Per me la Repubblica è.".

"Vuoi essere anche tu un volto della Repubblica? Bastano pochi secondi di video con te in primo piano e completa, con il tuo pensiero, che cosa è per te la Repubblica" , spiega il Quirinale in un comunicato. Come ha detto il Presidente Mattarella: "La Repubblica siamo noi. Ciascuno di noi".

Il sito dedicato www.ivoltidellarepubblica.quirinale.it è online e già c'è chi ha deciso di partecipare, realizzando un breve video con il cellulare, nel quale racconta cosa rappresenta per lei o lui la Repubblica a Ottant'anni dal referendum del 2 giugno del 1946. Tutti possono partecipare contribuendo al realizzare un archivio vivente di donne e uomini, di ogni età e regione che quotidianamente compongono i volti e le voci della Repubblica.

TMNews