CATEGORIE

Il travolgente pop anni '90 di Alexia in "I feel feelings"

di TMNews venerdì 15 novembre 2024
2' di lettura

Milano, 15 nov. (askanews) - Torna con la sua musica travolgente e allegra, Alexia, tra le artiste italiane più conosciute all'estero con oltre 5 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e icona della musica dance anni 90, dopo un periodo si silenzio si fa sentire con "I feel feelings", scritto dai Dragonette.

"Ho raccolto tantissimo materiale, idee, stimoli, oltre tutto il resto su cui sto lavorando, ma con loro ho capito subito che c'era veramente la possibilità di fare un rientro dopo vent'anni in inglese, cercando di riportare nell'immaginario del mio pubblico, quello che mi conosce e anche quello che sa chi sono ma non mi ha vissuto direttamente, perché magari era molto giovane, ciò che io ho fatto negli anni '90, perché questa canzone in particolare ricorda molto i sapori degli anni '90, con la fortuna di avere però una produzione molto moderna, molto attuale, che lo contestualizza".

"I Feel Feelings" è un invito a sentire e condividere i sentimenti, un bellissimo inno alla vulnerabilità e alla sincerità che vede bellezza e forza in tutte le connessioni umane.

"La differenza rispetto al passato è che oggi ho trovato anche la chiave per dare dei messaggi che a volte mi sfuggivano in passato perché ero molto giovane. Quello che volevo fare era far capire che ero brava a cantare, che sapevo stare sul palcoscenico, che ero un'artista a 360 gradi, non come alcuni pensavano fossi solo un'artista da studio. Oggi voglio anche raccontare chi sono, che cosa prova una persona dopo 20 anni a fare qualcosa che faceva quando era molto giovane".

Un ritorno al passato con l'inglese, per ritrovare se stessa.

"Avevo proprio voglia di fare qualcosa per divertire il pubblico, per far ballare il pubblico, per chiudere il cerchio su vari tentativi anche un po' così infelici che ho fatto in passato perché mi veniva richiesto un po' dal mercato di assecondare certi gusti che però non mi appartenevano. Sono sicura che il ritorno all'inglese, rinfrescherà un po' la memoria, il pubblico e forse mi farà venire anche la voglia di riprovare con dei brani in italiano che però mi devono accendere".

Già al lavoro sul secondo singolo, Alexia promette di unire emozioni, divertimento e un messaggio per infondere coraggio alle nuove generazioni.

tag

Ti potrebbero interessare

Caos in Turchia, Erdogan azzera opposizione e chiude università

Istanbul, 25 mag. (askanews) - È caos in Turchia dopo che la polizia ha fatto irruzione negli uffici del principale partito di opposizione del Paese, il Partito Popolare Repubblicano (CHP), lanciando proiettili di gomma e gas lacrimogeni, pochi giorni dopo che un tribunale ha annullato il congresso del partito, in cui Ozgur Ozel era stato scelto come leader.

In tanti si sono riversati in strada per protestare contro quello che, hanno denunciato, è solo l'ultimo episodio di una repressione da parte del presidente turco Recep Tayyip Erdogan nei confronti dei suoi rivali politici in vista delle prossime elezioni. "Lui (Erdogan) ha ordinato che la sede del nostro partito venisse perquisita dalla polizia, ha sparato gas, ci ha picchiato con i manganelli, ha devastato il partito e ci ha buttato in strada. Solo per sbarazzarsi di noi e consegnare il partito a un avversario che pensa di poter sconfiggere facilmente" ha detto Ozel. "Il mondo deve saperlo. Erdogan ha perso ogni ragione. Proprio come ha fatto gettare in prigione il candidato presidenziale che avrebbe potuto sconfiggerlo, ora sta ufficialmente chiudendo il partito politico che avrebbe potuto sconfiggerlo. Sta cambiando il suo leader. Vuole essere lui a decidere chi sarà il suo leader" ha aggiunto riferendosi al sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, arrestato con l'accusa di corruzione.

L'ultima ordinanza del tribunale ha annullato la vittoria di Ozel alle elezioni del partito del 2023 e ha nominato leader ad interim l'ex presidente Kemal Kilicdaroglu, che ha subìto una serie di sconfitte elettorali, indebolendo così la leadership.

A scendere in piazza anche centinaia di studenti a Istanbul dove con un decreto ufficiale, il presidente Erdogan ha ordinato la chiusura di una delle principali università indipendenti di orientamento liberale a metà anno scolastico, la Bilgi. "Non sappiamo nulla, non ci sono notizie, non ci viene fornita alcuna informazione. Non sappiamo cosa faremo" dice una studentessa,

"Nel cuore della notte hanno chiuso la struttura con una sola firma. Lo abbiamo scoperto di notte, alcuni al mattino, altri mentre studiano per gli esami finali. Stanno attaccandi gli accademici, gli studenti, tutti", continua, assicurando che continueranno la protesta.

TMNews

Iran, Rubio ottimista: accordo possibile oggi, proposta solida

Roma, 25 mag. (askanews) - Washington potrebbe avere notizie oggi riguardo a un potenziale accordo con l'Iran. Lo ha sottolineato il segretario di Stato americano, Marco Rubio.

"Pensavamo di avere notizie ieri sera, forse oggi (lunedì), ma non mi sbilancerei troppo su questo", ha dichiarato il capo della diplomazia americana da Nuova Delhi, alludendo alla possibilità di un accordo.

"Abbiamo sul tavolo quella che considero una proposta piuttosto solida riguardo alla loro capacità di riaprire gli stretti e mantenerli aperti", ha detto ai giornalisti mentre lasciava la capitale indiana, dove si trovava in visita ufficiale.

Il segretario di Stato americano ha inoltre espresso fiducia nel fatto che l'Iran "avvierà un negoziato molto serio, significativo e limitato nel tempo sulla questione nucleare".

Le dichiarazioni di Rubio sono arrivate dopo che il presidente americano Donald Trump ha ridimensionato le aspettative su un accordo, affermando di aver detto ai suoi negoziatori di non "avere fretta". "Non ha fretta, non farà un cattivo accordo e il presidente non concluderà un'intesa svantaggiosa", ha detto Rubio riferendosi a Trump.

TMNews

Il rituale del Tawaf nella Grande Moschea della Mecca in timelapse

Milano, 25 mag. (askanews) - I pellegrini musulmani compiono il rituale del tawaf, la circumambulazione della Kaaba, alla vigilia dell'inizio dell'hajj, il sacro pellegrinaggio e quinto pilastro dell'Islam. Secondo un funzionario saudita, oltre 1,5 milioni di pellegrini sono arrivati in Arabia Saudita dall'estero per l'imminente hajj, superando il numero di visitatori internazionali dello scorso anno, nonostante la guerra in Medio Oriente. Le autorità hanno adottato misure di sicurezza straordinarie.

TMNews

Ue, Lagarde: richiesta scostamento Italia? Attenerci alle regole

Milano, 25 mag. (askanews) - "Io penso che ciò che è importante attualmente sia, anzitutto, agire tutti insieme in qualità di europei, anziché cercare percorsi diversi, perché i nostri nemici sarebbero entusiasti della frammentazione. Invece dobbiamo assolutamente lavorare insieme. In secondo luogo dobbiamo attenerci alle regole". Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde intervistata da Fabio Fazio a "Che tempo che fa", sul Nove.

"Abbiamo delle regole in termini di bilancio, in termini di debito, in termini di deficit. Abbiamo dei processi che funzionano e dobbiamo operare all'interno di queste regole. Se le regole valgono per tutta Europa e se le regole vengono seguite correttamente, allora automaticamente i mercati apprezzeranno e capiranno che questo o quest'altro paese è un paese nel quale investire perché il rischio non esiste", ha aggiunto.

TMNews