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Sesta edizione del Forum Presbiopia a Napoli

di TMNews giovedì 21 novembre 2024
1' di lettura

Napoli, 21 nov. (askanews) - Lenti progressive ed intelligenza artificiale al centro della due giorni che si è svolta a Napoli presso l'Auditorium di Stazione Marittima il 17 e 18 novembre. Abbiamo parlato con Andrea Afragoli, Presidente Federottica:

"Le lenti progressive sono, da un punto di vista tecnologico, lo strumento più evoluto e conseguentemente migliore per la compensazione del difetto della presbiopia. È una lente che si è utilizzata fino dall'inizio, diciamo dalla giovane età del presbiote, 40, 45, 50 anni e anche di semplicissimo adattamento e poi ti accompagna nel corso della tua vita. È una lente che senza soluzione di continuità permette di vedere a tutte le distanze nitidamente

È inoltre intervenuta Anna Maria Nicolini, Marketing Director Hoya Italia: "L'intelligenza artificiale è fondamentale nella visione perché dà al portatore di lenti oftalmiche una visione sicuramente ottimizzata, un maggior comfort e una garanzia di buona visione in generale. La personalizzazione viene fatta non solo raccogliendo i dati e realizzando lenti sempre più personalizzate, ma vengono personalizzate anche all'interno dei centri ottici che hanno strumenti sempre più potenti perché godono di tutti i benefici dell'intelligenza artificiale in termini di precisione dei dati".

L'evento di Stazione Marittima ha messo in evidenza quelle che sono le migliori e moderne soluzioni per la vita del presbite.

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Canada risponde a Trump, controdazi fino al 50% sui prodotti Usa

Ottawa, 25 ago. (askanews) - Il Canada risponde ai nuovi dazi di Donald Trump con contromisure dal 15 al 50% su 27,6 miliardi di dollari di prodotti importati dagli Stati Uniti. Entreranno in vigore l'8 settembre e colpiranno, tra gli altri, acciaio, prodotti lattiero-caseari, elettrodomestici e apparecchiature elettriche. Ottawa ha deciso di applicare, prodotto per prodotto, la stessa aliquota imposta da Washington sulle merci canadesi.

La risposta arriva dopo l'entrata in vigore dei dazi americani del 50% su una parte delle merci canadesi. Trump ha inoltre minacciato di portare al 50% dal 2027 anche i dazi sulle auto canadesi.

François-Philippe Champagne, ministro canadese delle Finanze: "Oggi annuncio che il Canada risponderà ai dazi degli Stati Uniti dollaro per dollaro, aliquota per aliquota. A partire dall'8 settembre, il Canada imporrà controdazi del 15, 25 o 50% su 27,6 miliardi di dollari di importazioni dagli Stati Uniti d'America. Per ogni prodotto, il nostro dazio sarà pari a quello americano applicato allo stesso tipo di prodotto canadese".

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Dalla qualità del campionato, ha osservato Abodi, "dipende anche la selezionabilità degli italiani, che iniziano a giocare in numero molto rilevante anche in campionati stranieri": l'auspicio è che quell'esperienza all'estero "possa dare nuove opportunità alla maglia azzurra" e riportare "la passione per l'azzurro, che forse si è un po' affievolita senza una ragione precisa, perché non si rimane appassionati e innamorati del calcio e della maglia azzurra solo quando si vince, ma tanto più nei momenti di difficoltà come questi".

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"Questi giardini e paesaggi storici fanno da cornice a straordinari edifici storici e devono essere protetti e conservati. Ma devono anche essere capaci di adattarsi e cambiare nei prossimi anni, altrimenti li perderemo", afferma Graham Dillamore, responsabile dei giardini di Hampton Court Palace: "In questo momento è difficile. Ho la sensazione che ci troviamo in un territorio inesplorato. Non mi sono mai sentito così incerto sul futuro dei giardini e dei paesaggi storici come adesso".

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"Abbiamo intervistato diversi giardinieri e proprietari dei siti e abbiamo svolto anche un sondaggio online - spiega Drew Bennellick, responsabile per territorio, mare e natura del Heritage Fund

- È emerso in modo unanime che il cambiamento climatico sta avendo un impatto sui luoghi che gestiscono. Gli effetti si vedono nella siccità, come quella che abbiamo ora nel Regno Unito, ma anche nelle forti tempeste e piogge e negli inverni più miti. Tutti i giardinieri ci hanno detto di vedere questi effetti nei loro giardini, ma fanno davvero fatica ad affrontare i cambiamenti in corso, perché ormai stanno avvenendo molto rapidamente".

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