CATEGORIE

Ipertensione arteriosa polmonare, al via la campagna di MSD

di TMNews mercoledì 27 novembre 2024
3' di lettura

Roma, 28 nov. (askanews) - Una costante "fame d'aria": è la drammatica esperienza condivisa dalle persone che convivono con l'ipertensione arteriosa polmonare, la patologia che "toglie il respiro". Una condizione rara, progressiva e invalidante, poco conosciuta, che compromette la quotidianità e la vita sociale, lavorativa e affettiva del paziente con un pesante impatto sulla famiglia e sul caregiver.

Proprio per accrescere la conoscenza e la consapevolezza su questa grave condizione clinica, che, se non adeguatamente trattata, degenera coinvolgendo anche il cuore, l'azienda farmaceutica MSD - con il patrocinio di Associazione Malati Ipertensione Polmonare e Associazione Ipertensione Polmonare Italiana - promuove la campagna di sensibilizzazione "Al Cuore del Respiro. Ipertensione arteriosa polmonare, conoscila in profondità".

Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratrice Delegata MSD Italia: "L'impegno di MSD Italia è un impegno concreto che oggi punta i suoi riflettori su una campagna di comunicazione sulla corretta informazione, proprio perchè ancora oggi purtroppo in questa malattia rara esiste ancora troppo tempo all'arrivo della corretta diagnosi. Lo scorso anno abbiamo investito 103 milioni di euro in ricerca clinica e sviluppo, che rappresenta più del 15% di tutti gli investimenti in ricerca clinica del nostro Paese. In Italia abbiamo i migliori ricercatori, i migliori clinici al mondo ed è importante che i pazienti italiani non solo possano trovare espressione all'interno della ricerca clinica, ma soprattutto possano avere accesso tanti anni prima a quella che è l'innovazione del futuro, perchè la loro vita da oggi possa essere diversa".

In Italia sono circa 3.500 le persone con ipertensione arteriosa polmonare: è caratterizzata da un aumento della pressione del sangue nelle arterie polmonari, con conseguente affaticamento del cuore. Sintomi aspecifici possono ritardare la diagnosi di anni, mentre il fattore tempo è determinante per garantire un accesso tempestivo ed equo alle migliori cure.

Nonostante aspettativa e qualità di vita siano migliorate negli ultimi anni, grazie alla ricerca che ha reso disponibili farmaci sempre più efficaci, permane un grande bisogno di nuove prospettive terapeutiche per i pazienti.

Michele D'Alto, responsabile Centro per l'Ipertensione polmonare Ospedale Monaldi Napoli: "Si sensibilizzano i medici, cardiologi, pneumologi, che non sono strettamente coinvolti nella cura della patologia, ma che possono fare rete e inviare i pazienti ai centri esperti. E' importante creare una rete tra i centri meno esperti e i centri più esperti perchè la malattia si presenta in maniera subdola. La diagnosi può essere fatta attraverso una serie di esami: l'ecocardiogramma, il cateterismo cardiaco. Attualmente abbiamo molti farmaci per curare questa malattia".

La campagna di MSD ridefinisce la narrativa della patologia, raccontandola attraverso la metafora dell'esperienza immersiva e del viaggio profondo, quella di chi si immerge in apnea nelle profondità marine, un ambiente ostile, buio, silenzioso e sfida i propri limiti cercando con determinazione e coraggio di superarli ogni volta per risalire lentamente verso la luce e l'aria. Per questo la campagna ha una testimonial d'eccezione, la campionessa mondiale di apnea Alessia Zecchini.

Alessia Zecchini, campionessa mondiale di apnea: "Il respiro per noi è qualcosa troppe volte scontato. Sapere che alcuni pazienti devono affrontare una limitazione veramente debilitante mi ha portato ad essere subito in contatto diretto con loro. Il viaggio che deve affrontare il paziente è dentro se stesso, affrontando le proprie paure, le proprie limitazioni fisiche, e questo non deve essere fatto mai da soli, come un atleta deve essere seguito da un team".

Sul sito della campagna www.alcuoredelrespiro.it, attività social, video, interviste ed approfondimenti sono a disposizione dei pazienti per aiutarli a conoscere meglio la patologia con cui convivono.

tag

Ti potrebbero interessare

Caos in Turchia, Erdogan azzera opposizione e chiude università

Istanbul, 25 mag. (askanews) - È caos in Turchia dopo che la polizia ha fatto irruzione negli uffici del principale partito di opposizione del Paese, il Partito Popolare Repubblicano (CHP), lanciando proiettili di gomma e gas lacrimogeni, pochi giorni dopo che un tribunale ha annullato il congresso del partito, in cui Ozgur Ozel era stato scelto come leader.

In tanti si sono riversati in strada per protestare contro quello che, hanno denunciato, è solo l'ultimo episodio di una repressione da parte del presidente turco Recep Tayyip Erdogan nei confronti dei suoi rivali politici in vista delle prossime elezioni. "Lui (Erdogan) ha ordinato che la sede del nostro partito venisse perquisita dalla polizia, ha sparato gas, ci ha picchiato con i manganelli, ha devastato il partito e ci ha buttato in strada. Solo per sbarazzarsi di noi e consegnare il partito a un avversario che pensa di poter sconfiggere facilmente" ha detto Ozel. "Il mondo deve saperlo. Erdogan ha perso ogni ragione. Proprio come ha fatto gettare in prigione il candidato presidenziale che avrebbe potuto sconfiggerlo, ora sta ufficialmente chiudendo il partito politico che avrebbe potuto sconfiggerlo. Sta cambiando il suo leader. Vuole essere lui a decidere chi sarà il suo leader" ha aggiunto riferendosi al sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, arrestato con l'accusa di corruzione.

L'ultima ordinanza del tribunale ha annullato la vittoria di Ozel alle elezioni del partito del 2023 e ha nominato leader ad interim l'ex presidente Kemal Kilicdaroglu, che ha subìto una serie di sconfitte elettorali, indebolendo così la leadership.

A scendere in piazza anche centinaia di studenti a Istanbul dove con un decreto ufficiale, il presidente Erdogan ha ordinato la chiusura di una delle principali università indipendenti di orientamento liberale a metà anno scolastico, la Bilgi. "Non sappiamo nulla, non ci sono notizie, non ci viene fornita alcuna informazione. Non sappiamo cosa faremo" dice una studentessa,

"Nel cuore della notte hanno chiuso la struttura con una sola firma. Lo abbiamo scoperto di notte, alcuni al mattino, altri mentre studiano per gli esami finali. Stanno attaccandi gli accademici, gli studenti, tutti", continua, assicurando che continueranno la protesta.

TMNews

Iran, Rubio ottimista: accordo possibile oggi, proposta solida

Roma, 25 mag. (askanews) - Washington potrebbe avere notizie oggi riguardo a un potenziale accordo con l'Iran. Lo ha sottolineato il segretario di Stato americano, Marco Rubio.

"Pensavamo di avere notizie ieri sera, forse oggi (lunedì), ma non mi sbilancerei troppo su questo", ha dichiarato il capo della diplomazia americana da Nuova Delhi, alludendo alla possibilità di un accordo.

"Abbiamo sul tavolo quella che considero una proposta piuttosto solida riguardo alla loro capacità di riaprire gli stretti e mantenerli aperti", ha detto ai giornalisti mentre lasciava la capitale indiana, dove si trovava in visita ufficiale.

Il segretario di Stato americano ha inoltre espresso fiducia nel fatto che l'Iran "avvierà un negoziato molto serio, significativo e limitato nel tempo sulla questione nucleare".

Le dichiarazioni di Rubio sono arrivate dopo che il presidente americano Donald Trump ha ridimensionato le aspettative su un accordo, affermando di aver detto ai suoi negoziatori di non "avere fretta". "Non ha fretta, non farà un cattivo accordo e il presidente non concluderà un'intesa svantaggiosa", ha detto Rubio riferendosi a Trump.

TMNews

Il rituale del Tawaf nella Grande Moschea della Mecca in timelapse

Milano, 25 mag. (askanews) - I pellegrini musulmani compiono il rituale del tawaf, la circumambulazione della Kaaba, alla vigilia dell'inizio dell'hajj, il sacro pellegrinaggio e quinto pilastro dell'Islam. Secondo un funzionario saudita, oltre 1,5 milioni di pellegrini sono arrivati in Arabia Saudita dall'estero per l'imminente hajj, superando il numero di visitatori internazionali dello scorso anno, nonostante la guerra in Medio Oriente. Le autorità hanno adottato misure di sicurezza straordinarie.

TMNews

Ue, Lagarde: richiesta scostamento Italia? Attenerci alle regole

Milano, 25 mag. (askanews) - "Io penso che ciò che è importante attualmente sia, anzitutto, agire tutti insieme in qualità di europei, anziché cercare percorsi diversi, perché i nostri nemici sarebbero entusiasti della frammentazione. Invece dobbiamo assolutamente lavorare insieme. In secondo luogo dobbiamo attenerci alle regole". Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde intervistata da Fabio Fazio a "Che tempo che fa", sul Nove.

"Abbiamo delle regole in termini di bilancio, in termini di debito, in termini di deficit. Abbiamo dei processi che funzionano e dobbiamo operare all'interno di queste regole. Se le regole valgono per tutta Europa e se le regole vengono seguite correttamente, allora automaticamente i mercati apprezzeranno e capiranno che questo o quest'altro paese è un paese nel quale investire perché il rischio non esiste", ha aggiunto.

TMNews