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Petra, l'imprenditrice italiana: perché ho scelto di vivere qui

di TMNews martedì 11 febbraio 2025
3' di lettura

Rho (Milano), 11 feb. (askanews) - Ilaria Dei è un'imprenditrice italiana che gestisce, dal 2007, un tour operator a Petra, uno dei siti archeologici più noti al mondo, patrimonio mondiale dell'Umanità. In questa intervista rilasciata alla Borsa internazionale del turismo a Milano racconta le ragioni che l'hanno spinta a rimanere, gli aspetti positivi del Paese, come le opportunità di lavoro, la sicurezza e il forte senso di comunità. E sottolinea l'importanza della lingua e dell'integrazione nella società giordana, descrivendola come un Paese patriarcale ma dove le donne hanno un ruolo chiave.

"Sono capitata là per caso in vacanza - spiega Ilaria Dei, manager di Jordan Tours & Travel - e ho conosciuto il mio primo marito. Ma io non vivevo in Italia, vivevo in Irlanda già da tanti anni e poi con il mio primo marito ci siamo stabilizzati dall'Irlanda a Petra. Se si desidera aprire una tua attività o formarti, la Giordania è il Paese giusto, perché è un Paese in crescita che ti dà la spinta necessaria: le tasse non sono così alte e ti mette nelle condizioni di realizzare un sogno senza indebitarti sin da subito. Sono queste le ragioni che mi hanno convinto a rimanere".

"La Giordania - prosegue Ilaria Dei - è un paese patriarcale. Ma sono le donne a permetterti di entrare davvero nella società. Per essere accettata devi essere - diciamo così - abbracciata dalla comunità femminile, altrimenti non diventi una persona del posto, ma rimani una turista: c'è una bella differenza". "La lingua - osserva Dei - è determinante per capire a fondo la cultura e il contesto dove ti trovi. Non ho studiato l'arabo ma l'ho imparato dalle persone, con tanti sacrifici e adesso lo parlo fluentemente, mi faccio capire molto bene e quindi se ce l'ho fatta io ce la possono fare tutti".

In Giordania "c'è un forte senso senso della famiglia, come nel Sud Italia. A Petra se vedono per due giorni la tua macchina ferma, vengono a bussarti a vedere se stai male, se hai bisogno di qualcosa e questo per me è bellissimo. Quindi sei accolta e abbracciata dalla comunità. E poi la sicurezza: da noi le persone del mondo arabo sono un po' accostate alla malavita, ma non è così. Da noi non abbiamo la criminalità come c'è in Italia: puoi andare in giro a qualsiasi ora della notte, nessuno mai proverebbe a molestarti. Puoi andare con la borsa aperta, non sono interessati a scipparti la borsa".

Ilaria Dei, con il suo tour operator incoming, viene contattata da clienti internazionali per un giro classico o per vivere esperienze più particolari come escursioni a cavallo o cene nel deserto con i beduini e sperimentare momenti più a stretto contatto con la gente del luogo in modo che possano apprezzare le differenze fra la propria cultura e quella araba. "Venite in Giordania ne vale la pena - è l'appello di Ilaria, che offre anche servizi per le produzioni cinematografiche -. È un paese veramente sorridente. A me non ha imposto nessuno di stare in Giordania. È stata una mia scelta. Ognuno ha il suo posto nel mondo. E quella è la mia realtà".

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