CATEGORIE

Sanremo, gli incontri di Radio Italia con gli artisti del Festival

di TMNews giovedì 13 febbraio 2025
2' di lettura

Sanremo, 13 feb. (askanews) - Radio Italia è a Sanremo in occasione della 75 edizione del Festival, in diretta contemporanea radio e video dagli studi Fuori Sanremo allestiti presso il Grand Hotel Londra di Sanremo. ù

In esclusiva per askanews, alcuni cantanti in gara -Brunori Sas, Coma_Cose, Gaia, Massimo Ranieri, Olly, Rkomi, Shablo, Guè, Josha e Tormento, Tony Effe e Willie Peyote- svelano il dietro le quinte della loro partecipazione sanremese, raccontando cosa hanno fatto subito dopo la loro prima esibizione sul palco dell'Ariston, tra chiamate emozionanti e ricche cene in compagnia.

Le interviste continuano fino al 15 febbraio: dalle 14:00 alle 19:00, Radio Italia trasmetterà in diretta radio e video dagli studi "Fuori Sanremo", allestiti presso il Grand Hotel Londra di Sanremo, con gli interventi di tutti i partecipanti del Festival, ospiti e super ospiti. A condurre gli incontri saranno Francesca Leto e Mauro Marino, Giuditta Arecco e Marco Falivelli, Daniela Cappelletti ed Emiliano Picardi. On air anche Mario Volanti con interviste, notizie e curiosità.

Dalle 14.00 alle 14.20 su Real Time e in diretta contemporanea su Radio Italia, Radio Italia Tv e radioitalia.it, la striscia quotidiana live "Real Time a Sanremo con Radio Italia", condotta da Francesca Leto e Mauro Marino.

Dopo il successo della prima edizione, torna il format social di Radio Italia "D'accordo o in disaccordo" condotto dall'irriverente content creator Cecilia Cantarano, della scuderia One Shot Agency, che interagirà con i protagonisti della kermesse. Quest'anno il format sarà supportato da L'Oréal Paris.

Tutte le attività dal "Fuori Sanremo" vivranno anche sul sito radioitalia.it e sui profili Instagram, TikTok, Facebook e X dell'emittente.

Radio Italia è la radio ufficiale della compilation di Sanremo 2025, prodotta da Warner Music.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews