CATEGORIE

Vivenda GCC: l'innovazione del restauro sponsorizzato negli Emirati

di TMNews venerdì 14 febbraio 2025
2' di lettura

Dubai, 17 feb. (askanews) - Dubai continua a rafforzarsi come hub per l'innovazione e l'internazionalizzazione delle impese italiane. Tra le realtà che stanno facendo il loro ingresso nel mercato del Golf Cooperation Council c'è il Gruppo Vivenda, che da vent'anni opera in Italia e ha sviluppato un modello di business che unisce la conservazione del patrimonio artistico e architettonico con la sostenibilità economica.

"Il gruppo Vivenda - ha detto Luca Maurogiovanni, General Manager di Vivenda GCC - si prende cura del decoro urbano attraverso l'utilizzo di outdoor advertising che viene installata sui ponteggi durante i restauri di immobili di pregio su tutto il territorio italiano e nell'ultimo anno anche all'interno del territorio del GCC e degli Emirati Arabi Uniti. Il gruppo è proprietario di Vivenda Lavori che è un'impresa di restauro che si occupa di restauri conservativi di immobili storici e grazie all'utilizzo e alla vendita della pubblicità sui ponteggi riusciamo ad offrire restauri a costo zero a favore di proprietà pubbliche e private".

Questo approccio innovativo ha già avuto un impatto significativo nel panorama italiano e ora si espande anche nella regione del Golfo. "Grazie alla recente quotazione del gruppo Vivenda sul mercato della Borsa di Milano EGM - ha aggiunto Maurogiovanni - abbiamo iniziato l'internazionalizzazione del gruppo con l'apertura di Vivenda GCC a Dubai e il supporto del Dubai Hub for Made in Italy è stato determinante per l'avvio di questa attività".

Vivenda GCC è pronta a lanciare nelle prossime settimane il primo progetto innovativo di rigenerazione urbana anche nella regione, portando il suo modello di restauro sponsorizzato in un nuovo mercato in espansione.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews