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Al Contemporary Cluster la mostra "oggetto, scultura, parola, disegno"

di TMNews sabato 22 febbraio 2025
2' di lettura

Roma, 24 feb. (askanews) - Si intitola "oggetto, scultura, parola, disegno" la mostra che si può vedere fino al 30 aprile al Contemporary Cluster di Roma. Giacomo Guidi riunisce le opere di artisti storici con cui aveva lavorato in passato, già venti anni fa con la sua prima galleria, come Vittorio Corsini, Maurizio Donzelli, Pietro Fortuna, Eugenio Giliberti e Vittorio Messina insieme a quelle di Letizia Cariello e Cuoghi Corsello. La mostra curata da Lorenzo Bruni è caratterizzata dal dialogo fra quattro opere per artista, di cui alcune realizzate negli anni Novanta e alcune site specific, che permettono di indagare la libertà espressiva di ciascuno di loro e la sua necessità di praticare tutte le tecniche.

Nei nuovi spazi del Contemporary Cluster Guidi ha già proposto mostre di giovani artisti come Jonathan Vivacqua o una collettiva con opere di Lorenzo Montinaro, Nicola Ghirardelli, Arvin Golrokh. In futuro metterà in dialogo vecchia e nuova generazione. "Avevo necessità di tornare a fare un lavoro in uno spazio più minimale, più pulito. - ha spiegato Guidi - Questo spazio, che abbiamo inaugurato a settembre, di cui oggi inauguriamo la quarta mostra, ha determinato una mia necessità progettuale di unire quello che è stato il mio passato con artisti storici, come la mostra che apriamo oggi, e i giovani a cui mi sto dedicando negli ultimi due-tre anni. La mia idea è un po' di unire la mia storia passata con quello a cui mi sto dedicando negli ultimi anni. Quindi dopo una serie di personali e di collettive il prossimo passaggio della galleria avverrà nel dialogo fra generazioni".

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"Oggi diamo il bentornata sulle strade italiane a Micra, un nome un mito - più di 600mila clienti italiani l'hanno acquistata - torna per ripetere il successo delle generazioni precedenti. Arrivò qui nel 1992 e portò servosterzo di serie, cambio automatico, alzacristalli elettrici, abs e stravolse completamente il segmento delle utilitarie. Vinse il premio auto dell'anno nel 1993, prima auto giapponese vincerlo".

Con l'arrivo della nuova vettura gli obiettivi nell'elettrico sono più che mai ambiziosi in casa Nissan: "600mila Micra su 1,4 milioni di Nissan vendute fino ad oggi rappresenta il 42%. Micra gioca nel segmento B 100% elettrico che è sempre stato il segmento più venduto in Italia e all'interno di questo segmento i clienti che si avvicinano all'elettrico stanno crescendo: nel 2025 le vendite di queste vetture sono triplicate rispetto al 2024. Già il 2026 è cresciuto, siamo già all'8% di peso e prevediamo di arrivare al 10% quindi raddoppiando le vendite rispetto al precedente. Prevediamo che una volta lanciata, nel nostro anno fiscale che dura 12 mesi dal lancio possiamo arrivare a circa mille Micra vendute".

Tre sono i pilastri sui quali la casa giapponese punta per confermare il successo della nuova Micra: "I punti di forza sono quelli con cui Micra vuole rispondere alle esitazioni che oggi un cliente ha verso il 100% elettrico: l'autonomia della batteria, l'esperienza di ricarica, ossia dove sono i punti e in quanto tempo ricarico e ovviamente il prezzo. Sull'autonomia diamo una risposta molto concreta: superiamo i 400 km e arriviamo a 416 km. Oggi un cliente di questo segmento sta tra i 20 e i 40 km di percorrenza al giorno. Quindi 416 vuol dire avere più di una settimana di ricarica rapida. Sulla esperienza di ricarica due punti; il tempo di ricarica, in mezz'ora arrivo all'80% e soprattutto i punti di ricarica non li dobbiamo cercare noi; c'è un sistema intelligente di navigazione, si inserisce la destinazione e in automatico il sistema programma le varie soste sui punti di ricarica, ci fa sapere se sono funzionanti, se sono disponibili. Finiamo sul prezzo che per un auto di questa tipologia riteniamo essere competitivo perché partiamo da 24.990 euro partendo da un listino al quale applichiamo più di 4.500 euro di incentivi Nissan. Riteniamo che sia un prezzo competitivo considerata anche la garanzia gratuita estesa fino a 10 anni. Quindi tecnologia, prezzo e non possiamo non menzionare il design".

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