CATEGORIE

Viaggio tra arte e innovazione, al via "Punti di vista" al Gazometro

di TMNews sabato 29 marzo 2025
2' di lettura

Roma, 31 mar. (askanews) - Diciannove artisti contemporanei, un viaggio tra arte e innovazione, passato e futuro. Al via la seconda stagione di Arte al Gazometro di Roma Ostiense, con la mostra "Punti di vista", ospitata da Eni, e curata da Marco Capasso in collaborazione con la Galleria "Il sole" di Fabio Ortolani. Gli artisti rileggono il paesaggio industriale con nuove visioni sul mondo contemporaneo. Attraverso un percorso espositivo e installazioni site-specific, il Gazometro si trasforma, da icona di archeologia industriale che un tempo portava gas a Roma, a luogo per l'arte e la cultura.

"Non siamo andati a cercare i migliori in assoluto - ha spiegato Claudio Granata, Director Stakeholder and Services Eni - siamo andati a cercare il talento, coloro che possono esprimere e possono ancora dare tanto, che hanno tanto spazio davanti a loro. Li andiamo a cercare cercando anche la curiosità dell'innovazione, della tecnologia che unisce il rapporto che ha Eni con il talento e con l'innovazione, con la nostra esperienza nella transizione energetica, nella decarbonizzazione - ha aggiunto - in cui noi siamo partiti e arriveremo alla fine, lo abbiamo promesso e lo faremo. E nello stesso tempo trovare in questi artisti questa energia, questa potenza, questo desiderio di porsi all'attenzione ogni volta con delle loro opere nel confronto con le persone, somiglia molto a quello che vuole fare Eni".

A firmare Arte al Gazometro 2025 è l'opera realizzata dal maestro Mimmo Paladino, tra i principali esponenti della Transavanguardia - movimento artistico nato nel 1980 che promuove il ritorno alla pittura - con un manifesto visivo realizzato per l'occasione, che fonde passato e contemporaneità. "La cultura è identità per le comunità - ha aggiunto Gloria Denti, Head of Brand Communication Eni - come quelle che possono essere più piccole, come le aziende, ma anche le città e il paese. La relazione tra Eni e la cultura è una relazione che ha radici lontane, ma ha anche orizzonti futuri, e quindi aggiungere questo tassello, la trasformazione di questo luogo, è essenziale".

"Punti di Vista" potrà essere visitata il 12 aprile, durante la giornata di apertura al pubblico organizzata da Eni in collaborazione con il FAI - Fondo Ambiente Italiano. "In 'Punti di vista' - ha spiegato Marco Capasso, Curatore della mostra Punti di Pista - noi cerchiamo di indagare, attraverso 19 artisti e le loro 50 opere, come loro vedono la realtà. L'artista è sempre avanti rispetto all'uomo, rispetto alla donna, perché ha una visione sua ed è interessante. C'è un detto che gira tra collezionisti che recita che 'E' l'opera che sceglie te', perché l'arte è ancora una di quelle esperienze che supera la virtualità". Sarà possibile registrarsi per vedere la mostra a partire dal 31 marzo sulla pagina eni.com dedicata.

tag

Ti potrebbero interessare

Biennale, Meloni: al posto di Buttafuoco non avrei aperto alla Russia

Milano, 30 apr. (askanews) - "Non so dire se le dimissioni della giuria della Biennale Arte siano collegate all'invio degli ispettori, io posso solo ripetere che la scelta che è stata fatta sul padiglione della Russia è una scelta che il governo ha dichiarato di non condividere, dopodiché la Biennale è un ente autonomo e Buttafuoco è una persona capacissima. Io questa scelta non l'avrei fatta al suo posto e questo è ciò che penso dall'inizio. Sugli ispettori credo si dovrebbe chiedere al ministro Giuli". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, commentando gli ultimi sviluppi dalla Biennale di Venezia.

"Rispetto l'autonomia della Biennale di Venezia e ritengo geniale la decisione dell'amico Buttafuco di consegnare i premi a fine Biennale e di sostituire i Leoni assegnati da una giuria di cinque persone con la scelta dei visitatori. Sarà una Biennale autonoma e democratica, meglio di così non poteva andare". Ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

TMNews

Terremoto alla Biennale, si dimette giuria: premiazione a novembre

Venezia, 30 apr. (askanews) - Non c'è pace per la Biennale Arte di Venezia, in un pomeriggio di sole e nel pieno dei preparativi per l'allestimento di mostra internazionale e padiglioni è arrivata la notizia delle dimissioni della giuria internazionale. Solange Farkas, che era la presidente, Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma, Giovanna Zapperi, dopo le polemiche per la scelta di escludere dai premi Russia e Israele e l'invio degli ispettori del ministero della Cultura, hanno rinunciato all'incarico, a nove giorni dall'inaugurazione.

Un vero e proprio terremoto che ha avuto immediate ripercussioni sull'organizzazione della Biennale: la cerimonia di premiazione, prevista per il 9 maggio, è stata spostata all'ultimo giorno di apertura, il 22 novembre e al posto dei premi della giuria dimissionaria saranno assegnati due "Leoni dei visitatori": uno per il miglior artista partecipante alla 61esima esposizione e uno per la migliore Partecipazione nazionale: a quest'ultimo premio concorrono tutte le partecipazioni, quindi anche Russia e Israele. Questo - spiegano dall'istituzione veneziana - in coerenza con i principi fondativi di apertura, dialogo, rifiuto di ogni forma di chiusura e di censura.

I voti per i Leoni saranno espressi dai visitatori con biglietto che avranno visto entrambe le sedi dell'Arsenale e dei Giardini.

Il cambio di data della premiazione non è una novità assoluta, era già accaduto nel 2021 per via del Covid, ma si tratta comunque di un evento eccezionale, che dà la misura delle difficoltà che la Biennale sta vivendo in questo 2026.

TMNews

Carburanti, Meloni: taglio accise non strutturale perchè esauriremmo risorse

Roma, 30 apr. (askanews) - "Non mi sento di dire oggi che rendo strutturale il taglio delle accise con la situazione economica che non sarà facilissima, rischieremmo di azzerare le risorse che abbiamo da qui a fine anno". Lo ha detto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.

"Sono una grande sostenitrice del taglio delle accise ma si lavora per priorità è tagliarle costa molto per il beneficio che produce se diventa strutturale - ha aggiunto -. Chiaramente abbiamo immaginato un taglio che consentisse di bloccare un aumento che poteva impattare in modo significativo".

TMNews

Meloni sbotta: presento il Piano casa e mi chiedete di Minetti

Roma, 30 apr. (askanews) - Meloni perde la pazienza e sbotta durante la conferenza stampa al termine del Cdm che ha varato il Piano casa per una nuova domanda sul caso Minetti.

"Io due giorni fa - ha detto - mi sono presentata qui con un decreto che stanziava un miliardo di euro sul lavoro, che faceva una cosa che era stata chiesta per decenni dai sindacati e dalle parti sociali" e "mi avete fatto otto domande sul caso Minetti, va bene. Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento che stanzia 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e prezzi calmierati in dieci anni e voi mi chiedete del caso Minetti. Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando. Perché le sue domande sono un po campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio ho già risposto. E se le mi chiede se ci fossero delle conoscenze...ma conoscenze de chi, de quando, di come, di che stiamo parlando, mi perdoni. Perché voi chiaramente domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi e questo non è giusto. Non è giusto perché penso che agli italiani interessino anche sapere cosa questo governo sta facendo per i loro problemi".

TMNews