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Italia-Gb, l'omaggio di re Carlo e Camilla all'Altare della Patria

di TMNews martedì 8 aprile 2025
2' di lettura

Roma, 8 apr. (askanews) - Re Carlo d'Inghilterra e la regina Camilla sono arrivati all'Altare della Patria a Roma, dopo essere stati ricevuti al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella, per deporre una corona d'alloro al monumento al Milite Ignoto. I reali sono stati ricevuti dal ministro della Difesa Guido Crosetto, dal capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano e dal capo del Comando delle Forze Operative Terrestri dell'Esercito Italiano, Gaetano Zauner. Dopo l'esecuzione degli inni nazionali britannico e italiano, il re ha reso omaggio alla Bandiera di Guerra del Reggimento "Granatieri di Sardegna" con un inchino, accompagnato dal ministro della Difesa e dal capo di Stato Maggiore.

Re Carlo ha quindi passato in rassegna una Guardia d'Onore, composta da 200 militari italiani provenienti da Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. Al termine dell'ispezione, Sua Maestà ha ricevuto un saluto dal Comandante della parata prima di ricongiungersi alla regina consorte.

I reali hanno quindi raggiunto il monumento al Milite Ignoto, in cima ai gradini dell'Altare della Patria, preceduti da due Corazzieri italiani con una corona d'alloro su un supporto, e seguiti da Crosetto, Portolano, dal segretario degli Esteri del Regno Unito David Lammy e dall'addetto alla Difesa del Regno Unito.

Il re e la regina si sono quindi fermati in cima all'Altare della Patria, mentre i due Corazzieri hanno deposto la corona, per un momento di riflessione. Al contempo, un trombettiere ha suonato il "Silenzio di ordinanza".

Al termine degli onori ai caduti, i reali hanno salutato i rappresentanti dei corpi militari presenti e il contingente del Regno Unito presente con 21 ufficiali e sottufficiali, di stanza presso il Nato Joint Force Command di Napoli.

L'esecuzione degli inni nazionali britannico e italiano e il saluto finale ricevuto dal comandante della Parata hanno posto fine alla cerimonia.

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