CATEGORIE

A Pasqua per gli italiani pranzo in famiglia e grappa a fine pasto

di TMNews giovedì 10 aprile 2025
2' di lettura

Roma, 11 apr. (askanews) - Pasqua in famiglia o con amici e pranzo in casa per 9 italiani su 10 all'insegna della tradizione con i grandi classici come agnello e patate, lasagne ricotta e spinaci e, per finire, un distillato. Che in Italia significa grappa. E' la fotografia di AstraRicerche per Grappa Libarna, brand del Gruppo Montenegro.

Antonio Zattoni, Master Blender di Gruppo Montenegro. "Abbiamo una certezza, il mondo pensa all'Italia. E la grappa è il distillato che più in assoluto ci rappresenta. La grappa dove viene prodotta in Italia?.La grappa la facciamo con la vinaccia, la vinaccia la facciamo con l'uva, l'uva e il vino viene prodotto in tutta Italia".

E se per il 30% degli italiani il rito del fine pasto vede la grappa abbinata a cioccolato, caffè e dolci tipici, ci sono anche italiani curiosi di sperimentare soluzioni più innovative.

Roberta D'Auria, Marketing Manager Innovation & New Brands Gruppo Montenegro. "La grappa è uno di quei liquori, che ci accompagna da nord a sud, fa parte proprio della cultura italiana nel rito del fine pasto. La grappa è uno dei liquori più venduti in Italia, il quarto con oltre 12 milioni di litri l'anno, e non vuole solo celebrare dei momenti legati alla tradizione, classici, con un abbinamento con i dolci, ma anche provare qualcosa di nuovo".

E quest'anno Grappa Libarna propone quattro abbinamenti d'autore: due insoliti, con formaggi come la toma della Burtulina e il gorgonzola piccante invecchiato 250 giorni del maestro stagionatore Giovanni Guffanti e due più classici, con gianduiotto e fava di cacao in collaborazione con il maestro cioccolatiere Alessandro Spegis.

Roberta D'Auria, Marketing Manager Innovation & New Brands Gruppo Montenegro. "Oggi vogliamo fare un gioco, vogliamo celebrare questa tradizione legata al nostro prodotto, alla nostra grappa, con un tocco di innovazione in più. E quindi oggi oltre all'abbinamento con i dolci vogliamo provare un abbinamento con i formaggi".

E i maestri distillatori riescono a creare delle grappe versatili e abbinabili a qualsiasi piatto o situazione.

Antonio Zattoni, Master Blender di Gruppo Montenegro. "Vediamo come degustare la grappa Libarna. Partiamo dalla bianca Cristallo, una grappa fresca con delle note fiorali. Passiamo alla Grappa Libarna moscato barriccata, abbiamo 12 mesi di invecchiamento in barrique, una grappa molto morbida con sentori di miele. Abbiamo la grappa Barbera Dolcetto, di tutte le referenze questa è quella un po' più secca con delle note di vaniglia e nocciola. Concludiamo con una grappa di Barolo, il massimo dell'espressione piemontese, una grappa molto complessa".

tag

Ti potrebbero interessare

Trump su Iran: Non credo che siano pronti per accordo su fine guerra

Washington, 16 mar. (askanews) - "Vogliono ardentemente negoziare, come è giusto che sia, ma non credo che siano pronti a fare ciò che devono fare", ha dichiarato il presidente statunitense Donald Trump a proposito dell'Iran, mentre la guerra entra nella sua terza settimana.

TMNews

Il Papa ringrazia Caritas a servizio di detenuti, poveri e migranti

Roma, 16 mar. (askanews) - La Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, "da circa novant'anni vive con fedeltà" la missione della Chiesa, "con speciale cura delle situazioni di povertà, di emarginazione e di emergenza, con attenzione alla presenza, nel suo territorio, della Casa di reclusione di Rebibbia, e con tanti altri segni si sensibilità e di solidarietà". Lo ha detto il Papa nell'omelia pronunciata alla messa nella parrocchia nella periferia nord-est di Roma.

"So che aiutate tanti fratelli e sorelle, provenienti da altri Paesi, a inserirsi qui - ha aggiunto - a imparare la lingua, a trovare una casa dignitosa e a esercitare un lavoro onesto e sicuro. Non mancano le difficoltà, purtroppo talvolta accentuate da chi, senza scrupoli, approfitta della condizione di indigenza dei più deboli per fare i propri interessi. Sono però al corrente di quanto tutti voi vi impegnate a far fronte a queste sfide, attraverso i servizi della Caritas, le Case-famiglia per l'accoglienza di donne e mamme in difficoltà e molte altre iniziative. Così come mi è nota la vitalità e la generosità con cui vi spendete per l'educazione dei giovani e dei ragazzi, con l'oratorio e con altre proposte formative", ha concluso il Pontefice.

TMNews

In anteprima il video "Radici (23)", nuovo singolo di Stefano Sani

Milano, 16 mar. (askanews) - In anteprima il video del nuovo singolo di Stefano Sani "Radici (23)", brano scritto dal cantautore Gianni Salamone (anche ideatore del soggetto, della sceneggiatura regista del videoclip) e arrangiato da Simone Papi.

La canzone nasce da un incontro artistico e umano. Dopo aver letto l'autobiografia del cantante toscano "Sulla giostra della vita" (Felici Editore), curata da Paolo Mugnai e pubblicata nel settembre 2024, Gianni Salamone ha deciso di scrivere per lui un brano capace di raccontarne l'essenza più autentica.

"Radici (23)" è infatti una canzone intensa e intimista che affonda nelle pagine dell'autobiografia di Sani, restituendo in musica la forza del suo percorso umano e artistico. Un brano struggente che parla di identità, memoria e desiderio di riscatto, lasciando emergere in filigrana quella passione viscerale per la musica che lo accompagna da sempre, quasi fosse una "malattia" necessaria e inevitabile.

L'autobiografia "Sulla giostra della vita" racconta senza filtri i momenti luminosi e le difficoltà incontrate nello show business. I proventi della vendita del libro spettanti all'artista sono devoluti al reparto che cura i tumori pediatrici dell'Ospedale Meyer di Firenze. Il disco inoltre è stato interamente suonato con pochissimo uso di campionamenti.

Tra le varie location in cui è stato girato il video di Radici (23) c'è anche la casa di Stefano, da cui è stata tratta la copertina stessa, scelta proprio per restare il più fedeli possibile alla storia narrata nel brano. Per rendere il racconto ancora più autentico e verosimile, gli attori sono stati scelti volutamente tra i membri della famiglia del cantante. Il bambino che canta nell'androne delle scale - presenza che punteggia l'intero video come un filo conduttore - è infatti il nipotino di Stefano, a cui somiglia molto. La madre, appena dopo aver dato alla luce il bambino, è interpretata da Lucrezia, nipote dell'artista, mentre la nonna, che interra il cordone ombelicale sotto le radici di un rosaio (da cui il titolo), è la signora Graziella, la madre. Questo gesto propiziatorio, secondo un'antica credenza popolare, avrebbe trasmesso al neonato la passione per la musica e per il canto.

TMNews

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews