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Dazi, Tajani: Ue ha ascoltato, linea dialogo grazie anche all'Italia

di TMNews martedì 15 aprile 2025
1' di lettura

Roma, 15 apr. (askanews) - "Abbiamo sempre reagito con grande serenità, si sta cercando di favorire il dialogo anche grazie all'impegno italiano, abbiamo chiesto a Bruxelles che non ci fossero reazioni di pancia e alla fine ci hanno ascoltato": così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato la crisi dei dazi statunitensi nel corso del suo intervento alla cerimonia di conferimento dei Premi Leonardo.

"La linea italiana del buon senso e del dialogo è nata anche dagli incontri che abbiamo avuto con le imprese italiane - ha aggiunto Tajani - tutte ci hanno chiesto di non fare una lotta commerciale". "Mi auguro - ha aggiunto Tajani - che quella del presidente del Consiglio negli Usa possa anche essere una missione di pace commerciale".

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Sean Penn ha scelto di disertare la serata per un impegno importante. È arrivato a Kiev per sostenere l'Ucraina, in attesa di incontrare anche il presidente Volodymyr Zelensky, come ha riferito a France presse un alto funzionario ucraino.

"È in Ucraina, ma si tratta di una visita privata", ha detto, "vuole semplicemente sostenere l'Ucraina".

Non è la prima volta: l'attore 65enne si è già recato in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa nel 2022. Nel 2023 Penn ha anche co-diretto un documentario su Zelensky, un ritratto che ripercorre la sua carriera da comico a leader, presentato in anteprima al Festival del cinema di Berlino nel 2023.

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"Una cosa è certa, posso dirlo per la Germania. Siamo pronti a garantire diplomaticamente il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz. Tuttavia, non ci sarà alcuna partecipazione militare", ha affermato Pistorius in conferenza stampa congiunta con l'omologo lettone Andris Spruds a Berlino.

"Non abbiamo iniziato noi questa guerra. Condivido, noi tutti condividiamo l'obiettivo di mettere fine a questo regime dei mullah. La questione di come ciò verrà realizzato è oggetto di dibattito. Gli americani, con gli israeliani, hanno scelto questa strada. Noi abbiamo solo fatto delle critiche molto moderate", ha aggiunto.

"Cosa si aspetta Donald Trump che una manciata o due di fregate europee possano realizzare nello Stretto di Hormuz che la potente Marina americana non possa fare da sola? Questa è la domanda che mi pongo", ha concluso.

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