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Torinodanza 2025, un festival più radicale per un gesto più libero

di TMNews martedì 20 maggio 2025
2' di lettura

Torino, 21 mag. (askanews) - Spettacoli inediti e nuovi autori, insieme a personalità già conosciute e apprezzate dal pubblico: Torinodanza si prepara all'edizione 2025 con la voglia di continuare la propria ricerca sulla scena contemporanea, che quest'anno, come ci ha detto la direttrice del festival, Anna Cremonini, si muove su un terreno intrigante. "La riflessione che ho fatto - ha detto ad askanews - è che quest'anno il festival ha una forma di gesti molto spinta, in qualche modo radicale, a volte anche indisciplinata, anche se molto strutturata, perché sono sempre compagnie comunque molto solide, importanti e organizzate. Quindi c'è evidentemente nella danza una ricerca di maggiore libertà, di provare a spingere oltre non solo il pensiero, ma anche il gesto e quindi diciamo che è più la libertà del gesto che fa pensare a una radicalità più che nel discorso o nel messaggio, però è in qualche modo una tendenza che si nota e si rende abbastanza evidente soprattutto nelle giovani generazioni".

Torinodanza si tiene quest'anno dal 5 settembre al 5 ottobre, propone 32 rappresentazioni, tra cui un'anteprima mondiale, sette prime nazionali, sei coproduzioni, laboratori, masterclass e ospita 15 compagnie con artisti provenienti da 11 diversi Paesi. Inserito nella programmazione del Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, il festival crede nella danza contemporanea come strumento per parlare alle persone. "È un pubblico sicuramente che conosce bene la danza contemporanea - ha aggiunto Anna Cremonini - che sa bene che cosa va a vedere a che sa scegliere e che secondo me arricchisce il proprio patrimonio culturale attraverso degli stimoli che sono molto diversi da quelli che arrivano da altre fonti, come può essere il teatro o anche la musica. Forse la musica è quella che più si avvicina alla danza".

Tra i protagonisti dell'edizione 2025 Sharon Eyal, Ioannis Mandafounis, Rambert Dance & (LA)HORDE, Gabriela Carrizo, Peeping Tom, Francesca Pennini.

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