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Sassari, terza edizione del festival su design e artigianato: tema l'alterità

di TMNews giovedì 5 giugno 2025
2' di lettura

Sassari, 6 giu. (askanews) - Si svolge a Sassari la terza edizione del Festival ArtiJanus/ArtiJanas, progetto sperimentale dedicato al dialogo tra artigianato, design e nuove generazioni, promosso dalla Fondazione di Sardegna con la direzione scientifica e artistica di Triennale Milano e Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte e la collaborazione del Comune di Sassari. Il tema di quest'anno, "Alterità. Elogio della differenza",

"Il Festival ArtiJanus/ArtiJanas - ha detto Barbara Cadeddu , coordinatrice scientifica del progetto - coinvolge le nuove generazioni attraverso la dimensione laboratoriale. Quest'anno abbiamo scelto di uscire dalla nostra dinamica tradizionale e di riferirci non ai grandi designer, ma agli studenti del Politecnico di Milano in particolare e del Dipartimento di Design della Facoltà del Dipartimento di Design dell'Università di Sassari. Con loro abbiamo lavorato dando delle suggestioni rispetto all'immaginario e alle tecniche tradizionali dell'artigianato artistico della Sardegna. Gli studenti hanno generosamente rielaborato le nostre indicazioni per produrre degli oggetti originali e freschi".

Il tema dell'edizione 2025 è collegato al grande discorso sulle disuguaglianze che viene affrontato nella 24esima Triennale internazionale, ma naturalmente con l'istituzione milanese c'è anche un confronto proprio sul tema dell'artigianato. "Tra i compiti di Triennale Milano - ci ha spiegato Marco Sammicheli, direttore del Museo del Design Italiano - c'è quello di raccontare i territori, c'è quello di dare voce alla cultura materiale. La collaborazione con ArtiJanus/ArtiJanas è in questa direzione, perché l'artigianato non è semplicemente una categoria professionale o una ricchezza di un territorio, è una direzione, una categoria del vivere. L'artigianalità è intesa come capacità della creazione che appartiene a tutte quelle discipline che Trienalle Milano racconta".

In programma numerosi eventi, esposizioni e spettacoli. E a inaugurare ArtiJanus/ArtiJanas è stata una designer francese, Inga Sempé, la cui stessa biografia è definita "un inno all'alterità". "Il designer nel campo dell'artigianato - ci ha detto l'artista - può essere una via per portare qualche sguardo nuovo su delle tradizioni che a volte sono un po' troppo rinchiuse su se stesse, soprattutto in Francia direi. Gli artigiani possono essere rinchiusi nelle loro tradizioni che non vogliono rinnovare, il ruolo del designer può essere quello di portare un altro sguardo".

Il messaggio di fondo è che la rinuncia all'arroganza del pensiero totalizzante ci apre al riconoscimento dell'esistenza dell'altro all'interno del nostro stesso sistema. E questo genera un'idea di progresso.

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