CATEGORIE

Ambiente, da Fondazione UNA 1000 volontari Paladini del Territorio

di TMNews lunedì 9 giugno 2025
1' di lettura

Milano, 12 giu. (askanews) - Fondazione UNA - Uomo, Natura, Ambiente ha comunicato i risultati raggiunti finora dall'Operazione Paladini del Territorio, il progetto giunto nel 2025 alla quarta edizione: oltre 1000 persone, in tutta Italia, hanno preso parte all'iniziativa di UNA, coordinate da più di 80 sezioni locali delle associazioni venatorie nazionali.

Anche nei mesi primaverili, cacciatori di tutti Italia si sono mobilitati nell'organizzazione di iniziative di volontariato di diverso genere, dalla manutenzione delle aree verdi alla rimozione di rifiuti dall'ambiente, fino all'impegno di divulgazione ed educazione rivolti alle scuole e alle giovani generazioni. Aspetti che, secondo la fondazione, spiegano la natura della comunità venatoria contemporanea, "inserita nel tessuto sociale, attiva sul proprio territorio e a tutela dell'ambiente e degli equilibri naturali".

Grazie all'impegno dei volontari di UNA oltre 9mila kg di rifiuti sono stati rimossi all'ambiente, molti dei quali rifiuti pericolosi, e decine di aree verdi in 14 regioni hanno beneficiato dell'intervento di ripristino. Oltre 20 iniziative sono state organizzate al fine di sensibilizzare le comunità locali su temi ambientali e faunistici, o con l'intento di promuovere tra le generazioni più giovani un'educazione ambientale più profonda.

Nel 2025, con la piena maturazione del progetto, Fondazione UNA ha voluto rafforzare il legame tra la comunità venatoria e i territori di riferimento, aprendo la possibilità di richiedere l'intervento dei volontari attraverso lo sportello Paladini del Territorio. Con questo progetto, inoltre la fondazione vuole consolidare il proprio impegno concreto nei confronti della tutela ambientale, ribadito nel corso degli anni attraverso l'adesione a partnership internazionali.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews