CATEGORIE

Itc-Cnr apre i laboratori all'edilizia del futuro

di TMNews martedì 24 giugno 2025
2' di lettura

Roma, 25 giu. (askanews) - Dal 'comportamento' delle facciate degli edifici in caso di incendi agli aspetti energetici alla valutazione della 'risposta' in caso di terremoti: sono alcuni dei filoni di ricerca all'interno dell'Itc (Istituto per le Tecnologie della Costruzione) del Cnr che svolge una funzione di ponte fra laboratori ed attività produttiva in edilizia all'insegna della sostenibilità e delle nuove prospettive per la qualità urbanistica.

"La scelta di aprire i nostri laboratori è legata alla volontà di far conoscere le tante attività di ricerca, di sperimentazione e di certificazione dei materiali e dei prodotti oltre che dei processi che si svolgono quotidianamente", ha detto Massimo Clemente, direttore dell'Itc-Cnr, in occasione della conclusione delle assise a San Giuliano Milanese della prima conferenza nazionale dell'Istituto sul tema 'Construction Days 2025' svoltasi con la partecipazione di esperti, rappresentanti di categoria, ricercatori. "L'obiettivo è quello di contribuire a migliorare la sicurezza degli edifici, le prestazioni, la qualità ambientale - dal punto di vista acustico, termico, di isolamento, delle performances degli edifici - e, nello stesso tempo, intervenire perché nella scala urbana si determini un miglioramento della qualità della vita dei cittadini", ha aggiunto Clemente.

"E tutto ciò attraverso un rigoroso metodo scientifico e con un dialogo costante con le imprese e con gli operatori del settore studiando insieme con i produttori i materiali, i processi e i prodotti, sperimentandoli e certificandoli".

A ciò si affianca, ha rilevato il direttore dell'Itc-Cnr, "un'attività di sostegno alle istituzioni per la scrittura delle norme affinché siano rispondenti ai bisogni sia delle comunità sia del sistema produttivo delle costruzioni".

Antonio Bonati, dirigente di ricerca dell'Itc-Cnr, dopo aver evidenziato le diverse attività che si svolgono nei laboratori dell'istituto, ha ricordato le attrezzature e le infrastrutture di ricerca esistenti. "I nostri sono laboratori accreditati che permettono di avere risultati delle parti sperimentali affidabili e riproducibili su diverse scale di prodotti e componenti per l'edilizia", ha sottolineato Bonati. "Partiamo dai materiali per arrivare a componenti molto più impegnative come 'sistemi di involucro', di facciata e di chiusura verticale e, a scala di edificio, per gli aspetti energetici. Un fiore all'occhiello della nostra sede è la 'valutazione prestazionale' al comportamento sismico di elementi non strutturali come le facciate continue e il comportamento al fuoco delle facciate che prevede prove in scala reale", ha concluso lo studioso.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews