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Polonia reintroduce i controlli ai confini Germania contro i migranti

di TMNews martedì 1 luglio 2025
2' di lettura

Roma, 1 lug. (askanews) - La Polonia ha annunciato che dal 7 luglio imporrà controlli temporanei ai confini con Germania e Lituania per impedire l'ingresso di migranti irregolari. Da settembre 2024 la Germania ha già reintrodotto i controlli temporanei alla frontiera con la Polonia e da allora Varsavia ha accusato Berlino di aver respinto migranti irregolari provenienti dalla Polonia.

"Riteniamo necessario il ripristino temporaneo dei controlli al confine tra Germania e Polonia per limitare e ridurre al minimo questi flussi, non controllati dai nostri servizi, e gli spostamenti dei migranti che attraversano il confine tra Germania e Polonia", ha annunciato il primo ministro Donald Tusk.

"Questa decisione ha alcune conseguenze sulla libera circolazione delle persone, ma la missione delle guardie di frontiera è in realtà quella di bloccare efficacemente i rimpatri ingiustificati e non autorizzati di migranti da parte tedesca, se mai ci sono stati, e per poter controllare questo processo, i controlli di frontiera devono essere ripristinati. Non c'è altra soluzione", ha aggiunto, mentre i controlli al confine lituano, secondo Tusk, servono a bloccare il "flusso di immigrazione illegale organizzato da Russia e Bielorussia", che attraversa Bielorussia, Lettonia e Lituania, con quest'ultima la Polonia ha un confine aperto.

Tagliente la replica del cancelliere tedesco Friedrich Merz, che in conferenza stampa a Berlino si è detto consapevole delle preoccupazioni di Varsavia e del fatto che esiste un problema comune da risolvere: "Non ci sono rimpatri dalla Germania alla Polonia di richiedenti asilo arrivati in Germania. Non ci sono e non ci saranno mai. Alcuni sostengono che esista, per così dire, una sorta di turismo di rimpatrio dalla Germania alla Polonia e che poi vengano praticamente riportati oltre confine in Polonia. Non è così. Casi del genere non esistono".

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Al tavolo del convegno si sono seduti il CNR, il Ministero dell'Ambiente, Terna, il Fondo Ambiente Italiano e Legambiente. Un confronto che parte anche dai numeri: in Italia oltre 3,7 milioni di ettari agricoli restano inutilizzati. Terreni marginali dove l'agrivoltaico può trasformarsi in opportunità, abbinando energia e recupero del territorio. Ma la questione dell'impatto visivo non si chiude con un dato.

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Sull'importanza strategica del nuovo svincolo si è soffermato Arrigo Giana, che ha sottolineato il forte impatto dell'opera sulla mobilità e sullo sviluppo economico del territorio: "Significa avere un casello, uno svincolo di primaria importanza perché di fatto la media sulla rete autostradale di 15-16 mila veicoli, averne una media giornaliera di 30-35 vuol dire essere in presenza di una barriera, di uno svincolo molto importante, molto rilevante che renderà più competitivo il territorio e farà crescere l'economia locale". Questo intervento permetterà di ridurre i tempi di percorrenza fino a 10 minuti per veicolo, con un risparmio stimato di circa un milione di ore all'anno.Per la realizzazione dell'opera sono state impiegate circa 140mila ore di lavoro, senza registrare infortuni.

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