CATEGORIE

Ponte Stretto, Salvini: opera incompiuta? Non intendo lasciare buchi

di TMNews giovedì 7 agosto 2025
1' di lettura

Villa San Giovanni, 7 ago. (askanews) - "Non non penso ci sia questo rischio", ovvero che il Ponte sullo Stretto resti un'incompiuta come accaduto con il governo Berlusconi nel 2011. "Nel 2011 arrivò Monti, arrivò il governo tecnico dei tagli a tutto e a tutti. Qua c'è un governo solido, coeso, in carica. Abbiamo almeno altri due anni davanti e, se ci rappresentiamo le prossime elezioni, altri cinque". Lo ha detto il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini a Villa San Giovanni (Rc).

"Quindi se gli ingegneri mi dicono che con sette anni di lavori si attraversa lo stretto in sicurezza, velocemente, anche alle tre di notte, il prossimo governo, immagino e spero di centrodestra, sarà quello che inaugurerà il ponte. Di lasciare i buchi senza esito, non ho nessuna intenzione", ha concluso.

tag

Ti potrebbero interessare

Petro a Caracas, primo leader straniero in Venezuela da cattura Maduro

Caracas, 25 apr. (askanews) - Il presidente colombiano Gustavo Petro è a Caracas, dove ha incontrato la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, che ha assunto il potere dopo la cattura di Nicolàs Maduro a gennaio. Petro è il primo leader straniero a visitare il Venezuela dalla destituzione di Maduro, scrive Afp.

Nelle immagini, il presidente colombiano accompagnato dal ministro degli Esteri venezuelano Yvàn Gil arriva al Palazzo Presidenziale di Miraflores, dove è stato accolto per un bilaterale da Delcy Rodriguez.

TMNews

Crozza-Tajani: "Offese dei russi alla Meloni? Non fatelo più"

Roma, 25 apr. (askanews) - Ministro Tajani vi siete opposti a bloccare l'accordo Ue-Israele? "Noi non possiamo essere contro tutta Israele, non si fa, non è carino, è come se uno passa con il rosso e leviamo la patente a tutti. Credo che bisogna sanzionare individualmente i coloni cattivi, ti segni nome e cognome, gli togli l'amicizia su Facebook, poi gli levi Dazn e rientro a casa massimo alle 22: esilarante il comico genovese Maurizio Crozza torna nei panni del ministro degli Esteri Antonio Tajani, nella nuova puntata di Fratelli di Crozza, in onda il venerdì sera in prima serata sul Nove e in streaming su Discovery+.

"Non possiamo dare sanzioni a tutta la popolazione di Israele. Ai russi le abbiamo date perché i russi sono tutti cattivi, io ricordo Ivan Drago in Rocky che diceva 'ti spiezzo in due'", prosegue Crozza-Tajani.

"I russi sono cattivi. Quando hanno offeso la Meloni io ho subito convocato l'ambasciatore e ho detto 'che non succeda mai più'", ha proseguito il comico. Se lo rifanno, "richiamerò ancora l'ambasciatore", aggiungerò "beh, oh, non fatelo più!".

TMNews

25 aprile, Mattarella all'Altare della Patria con Meloni e Crosetto

Roma, 25 apr. (askanews) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, ha presieduto le celebrazioni del 25 aprile con la cerimonia all'Altare della Patria, a Roma.

Il capo dello Stato, accolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto, ha deposto, dopo gli onori militari, una corona d'alloro sul sacello del milite ignoto. Mattarella si è soffermato brevemente, salutando i presenti, con i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma che aveva ricevuto nei giorni scorsi al Quirinale.

Al termine della cerimonia si è diretto all'aeroporto di Ciampino per raggiungere San Severino Marche, città medaglia d'oro al merito civile, dove terrà un discorso in occasione della festa della Liberazione.

TMNews

Nuova opera di Laika per il 25 Aprile: "Senza Memoria non c'è futuro"

Roma, 25 apr. (askanews) - A Roma, nel quartiere Garbatella, Laika firma una nuova opera apparsa nella notte tra il 24 e il 25 aprile: il poster ritrae un nonno partigiano che regala un fiore rosso alla nipotina ed è accompagnato da un estratto di "Oltre il Ponte", celebre canzone partigiana scritta da Italo Calvino e interpretata nel video dai Modena City Ramblers.

"Quel fiore è un passaggio di testimone. I nostri nonni hanno combattuto per la libertà e per la democrazia ", spiega l'artista, sottolineando l'importanza della memoria antifascista e della lotta per le generazioni future.

Laika critica il governo Meloni per i tentativi di normalizzazione del fascismo e cita le dichiarazioni del presidente del Senato Ignazio La Russa, che aveva equiparato i fascisti della Repubblica di Salò ai partigiani. "È fondamentale conservare e diffondere la memoria storica Viva l'Italia antifascista".

TMNews