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Alla scoperta della Penisola del Sinis: cultura, mare e agroalimentare

di TMNews giovedì 7 agosto 2025
3' di lettura

Cabras, 7 ago. (askanews) - Un viaggio alla scoperta del Sinis, la penisola della Sardegna centro-occidentale che si trova fra la baia di Is Arenas a nord, ed il Golfo di Oristano a sud, dove si intrecciano storia millenaria, natura incontaminata, siti archeologici e culturali. Ma anche eccellenze enogastronomiche. Insomma, un connubio perfetto tra storia e natura. Per far conoscere questo lembo di territorio è nata la rete Sinis2Go, finanziato da Gal Sinis (Gruppo di azione locale del progetto europeo leader), di cui è capofila la Fondazione culturale Mont'e Prama. Obiettivo: creare un turismo alla scoperta della Penisola del Sinis in tutte le sue sfaccettature per promuovere le eccellenze della Penisola del Sinis.

Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont'e Prama: "E' un primo esempio di rete fra aziende basato sulla centralità dei beni culturali che si interfacciano con le realtà economiche e produttive di un intero territorio". "Il connubio tra valorizzazione e attrattivi dei beni culturali e le aziende del territorio può essere davvero un'arma vincente".

Il nostro viaggio inizia dal Museo di Cabras, dove sono custoditi i Giganti di Mont'e Prama, incredibili statute a tutto tondo rinvenute a Mont'e Prama da un contadino all'inizio degli anni Settanta; rappresentano arcieri, pugilatori e guerrieri. Il percorso prosegue con tappa obbligatoria a Tharros, l'antica città baciata dal mare fondata dai cartaginesi nel VII secolo a.C; sovrastata da una torre dei conquistatori spagnoli, che offre uno dei panorami più suggestivi della Sardegna.

Ci sono poi l'ipogeo di San Salvatore, all'interno di un piccolo villaggio deserto tutto l'anno ma che si anima per la festa di San Salvatore che si tiene nell'omonimo novenario (il più grande di tutta la Sardegna), e la chiesa paleocristiana di San Giovanni di Sinis, uno degli edifici cristiani più antichi dell'isola. A poca distanza da qui si possono vedere, inoltre, le Domus de janas di Sedilo e Ardauli, recentemente diventate Patrimonio Unesco.

La bellezza del Sinis è punteggiata da angoli di paradiso naturale, tra la verde macchia mediterranea e il mare cristallino, alternando calette con rocce di basalto a spighetta con sabbia di quarzo e dune. Il fulcro di questo territorio è poi un grande stagno ricco e pescoso su cui si affaccia il paese di Cabras, famoso per la pregiata bottarga che viene prodotta dalla lavorazione delle uova di muggine. Franco Marcoli, dell'Agriturismo S'Anea, tra i partecipanti della rete Sinis2Go: "E' una rete che andrà ad ampliare tutti i benefici che arrivano dal territorio, in particolare sul turismo, sulla gastronomia e sull'afflusso delle persone".

Il percorso enogastronomico abbraccia invece prodotti d'eccellenza del territorio. Dalla produzione Sa Marigosa (Lo slogan è 'Ovunque tu sia, il meglio della tua terra') ai piatti di Terracrua a Cabras ("il giardino in un bicchiere è la nostra filosofia"), dai vini della cantina Contini (la più antica di Sardegna che produce Vernaccia dopo), all'agriturismo S'Anea (con la cucina di famiglia e tutto prodotto in casa), fino a La Cantina (dove lo slogan è "cenare intorno a un unico tavolo tutti insieme"). Come strutture ricettive, si consigliano l'Hotel Rafael a Putzu Idu e l'affittacamere da Rita e Renzo a Riola Sardo, che durante l'anno ospita il team ufficiale della Yahama per i Campionati Mondiali di Motocross, fino a S'Anea, sempre a Riola Sardo.

La Rete SinisToGo riunisce diverse realtà imprenditoriali e associative, che insieme rappresentano la varietà e la qualità dell'offerta turistica ed enogastronomica del Sinis. Tra i partecipanti figurano importanti aziende agroalimentari, come l'Azienda Vinicola Attilio Contini e Sa Marigosa, aziende agricole tra cui l'Azienda Agricola Manunza Massimo e l'Azienda Agricola Sa Mazzocca, strutture turistiche alberghiere come Gestioni Pradelli ed extra-alberghiere, tra cui Affittacamere Sa Cottilla, B&B Sa Reposada, Gioia Guest House, Agriturismo La Cantina, B&B Sa Costera, Agriturismo S'Anea Sparrara B&B, Affittacamere Rita e Renzo. Ed ancora Naturawentura e Sea Sport Life.

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

Milano, 25 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week, Haier, brand numero uno al mondo per i grandi elettrodomestici, presenta "Inside the Experience": un racconto immersivo e diffuso che trasforma Milano in un Haier Hub. Un ecosistema di spazi, tecnologia e contenuti.

Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

Infine, la cucina si trasforma in spettacolo: gli showcooking, vedono protagonisti chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito, mentre l'effervescenza di Ferrarelle e le degustazioni esclusive, curate da Antinori, completano la dimensione sensoriale: "E' fondamentale per noi dare diverse chiavi di lettura alla tecnologia. Le persone sono abituate ad usare la tecnologia quotidianamente. Negli elettrodomestici, è molto difficile trasferire quanto la tecnologia possa aiutare quotidianamente la vita di tutti i giorni delle persone" ha concluso Garofalo.

Le soluzioni Haier portano l'innovazione "dentro l'esperienza" quotidiana. La Milano Design Week, quindi, diventa occasione per ospitare eventi di approfondimento sul ruolo della tecnologia nell'abitare domestico, a cui si può partecipare.

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In Alabama le tagliatelle italiane diventano un rito di benessere

Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

"È tradizione. All'inizio avevo un posto piccolissimo, erano appena 65 metri quadrati, perché non sapevo come sarebbe stata presa questa idea. I miei genitori erano sconvolti: per loro da italiani, lasciare un posto fisso, come manager da 18 anni, per insegnare la cucina italiana era inconcepibile. E invece sta già accadendo. Piace, perché c'è bisogno di nuove esperienze. Poi a chi è che non piace l'Italia? Per me è un circolo che si chiude, specialmente adesso che ho due ragazze all'università per cui sono diventata 'empty nester' (il termine si riferisce a un genitore i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, il che spesso porta alla cosiddetta "sindrome del nido vuoto", ndr) e non mi è piaciuta assolutamente quella solitudine. Mi ha fatto riflettere: perché sono arrivata qua in Alabama? Deve esserci un motivo! Non voglio pensare che ci sia solo capitata", dice.

Marilena non è l'unica italiana giunta a Fairhope e sposata con un americano. Nel suo laboratorio svetta la foto con autografo della campionessa olimpica Arianna Fontana, che pare abbia la suocera in zona.

Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

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Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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