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Il digitale come minimo comun denominatore del cambiamento

di TMNews mercoledì 27 agosto 2025
2' di lettura

Roma, 5 set. - Un player che sappia integrare competenze d'eccellenza in e-commerce, marketing, tecnologia e design orientate all'innovazione digitale. Nasce con questo intento Orvian, un gruppo che mette insieme diverse importanti realtà del settore. Nato dalla fusione di Fifth Beat con Magilla Company, Web Al Chilo e Eurostep l'azienda ha un team di 140 professionisti, sedi a Milano, Roma, Bologna, Brescia, Treviso e Tirana e oltre 300 clienti: "L'obiettivo che ci siamo prefissati -spiega il CeoRaffaele Boiano- è quello di creare un'unica realtà in grado di generare valore e contenuti in modo integrato e coerente, forti di una cultura condivisa, un metodo solido e una visione comune sul futuro del digitale. Intendiamo insomma evitare la frammentazione del settore e offrire un unico interlocutore".

Secondo i dati Istat, solo il 20% delle aziende con più di 10 addetti dispone di canali di vendita online, mentre appena il 52% ha investito in tecnologie digitali. Un dato che evidenzia un ritardo tutto italiano reso più complesso da un quadro macroeconomico incerto: "Se oggi un'azienda -sottolinea Boiano- vuole essere competitiva e vuole differenziarsi dai competitor, deve fare investimenti ma in un quadro di scarsa sicurezza su futuro si stenta a farlo, si tira un po' a campare. Si tende cioè a mantenere la propria liquidità, ma così facendo ci si assume il rischio di rimanere indietro e di perdere significative quote di mercato. Un rischio concreto e significativo".

Una situazione insomma da affrontare puntando sul digitale che è il minimo comun denominatore del cambiamento: "Il digitale -afferma Boiano- permette di far cose impensabili solo pochi anni fa. Pensate a un Comune, qualsiasi Comune del mondo, che, le faccio un esempio, oggi può applicare un sensore ai bidoni della spazzatura facendo sapere se è pieno o vuoto. Una notizia che consente di risparmiare benzina, evitare il traffico, ottimizzare i processi. Questo è il valore che crea il digitale e lo può fare in qualsiasi settore, dalla moda alla siderurgia. Occuparsi di questo è il futuro perché offre efficienza e di questo abbiamo estremo bisogno per resistere sul mercato. E Orvian nasce proprio per essere un punto di riferimento per crescere e innovarsi".

(Servizio pubbliredazionale)

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