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Arte e Collezionismo, a Palazzo Barberini l'antiquariato italiano

di TMNews giovedì 11 settembre 2025
2' di lettura

Milano, 12 set. (askanews) - Dal 18 al 23 Settembre 2025, l'Associazione Antiquari d'Italia, organizza la seconda edizione di "Arte e Collezionismo a Roma", che sarà ospitata a Palazzo Barberini, sede delle Gallerie Nazionali di Arte Antica. Un appuntamento che vuole rinnovare il valore del mercato dell'arte italiano nel mondo. Abbiamo incontrato alcuni dei galleristi partecipanti.

"È una fiera contemporanea - ha detto ad askanews Sonia Farsetti, legale rappresentante della galleria Frediano Farsetti di Milano - ma che apre sostanzialmente al mondo antiquario e all'arte moderna. tutte le opere che noi presenteremo saranno sicuramente opere d'arte moderna del Novecento storico. Sono tutte opere di artisti italiani del Grande Novecento, quindi questo è un po' il taglio che abbiamo voluto seguire e che poi è stata un po' anche l'indicazione dei curatori della fiera".

L'obiettivo della manifestazione è quello di mettere in mostra il meglio del settore antiquario e di fare incontrare galleristi e dealer internazionali. "Per noi - ha aggiunto Clara Santini, direttrice della galleria Reve Art di Bologna - è un palcoscenico d'eccezione perché ci consente di presentare gli esiti della ricerca della galleria che è volta a scandagliare quella che fu la rivoluzione del panorama artistico italiano e non solo. Presentiamo un focus su Vettore Zanetti Zilla, innamorato del colore, un pittore dimenticato ma che ebbe grande fama in vita e presentiamo due sue opere riunite a Palazzo Barberini per la prima volta dopo 111 anni".

L'edizione precedente, ospitata nel 2023 a Palazzo Brancaccio, ha portato risultati positivi, che però gli organizzatori vorrebbero ulteriormente migliorare ora. Grazie anche all'offerta di opere proposta dai galleristi. "In occasione di questa mostra Arte e collezionismo a Palazzo Barberini, sede prestigiosa romana - ha concluso Marco Longari, titolare della galleria Longari Arte Milano - ho pensato di portare opere un po' più barocche, che credo che possano essere più appetibili per il pubblico romano e per questo tipo di esposizione. Siamo intenti a cercare proprio dei capolavori, dei piccoli capolavori delle opere che abbiano, come si dice, una marcia in più".

Le gallerie presenti alla seconda edizione di Arte e Collezionismo sono una sessantina, venti in più dell'edizione precedente.

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Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

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