CATEGORIE

Polignano a Mare Città della Musica, omaggio a Domenico Modugno

di TMNews martedì 9 settembre 2025
2' di lettura

Polignano a Mare, 9 set. (askanews) - Si è conclusa "Polignano a Mare Città della Musica - Omaggio a Domenico Modugno - Grandi Artisti, Bande in Festa", la manifestazione che per tre giorni ha celebrato la musica e, in particolare, l'eredità di Domenico Modugno e delle bande di giro pugliesi, custodi di una cultura musicale che da sempre accompagna feste e comunità del territorio.

Dopo le prime due serate con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo - venerdì insieme a cinque interpreti dell'Area Sanremo e all'ospite speciale Gigliola Cinquetti, sabato con Peppe Voltarelli nello spettacolo Resta cu 'mme - e dopo le incursioni pomeridiane che hanno animato per tre giorni le strade di Polignano con le bande di giro pugliesi guidate da Renzo Rubino, la serata finale in piazza Suor Maria Giovanna Laselva è stata un evento di grande celebrazione della musica di "Mimì", all'insegna di un costante dialogo tra passato e futuro.

Dopo i videosaluti del padrino d'eccezione Renzo Arbore, ad aprire la serata condotta da Renzo Rubino e Gino Castaldo è stato il talk-concerto dello stesso Castaldo con Paola Turci, che ha proposto brani intensi come Vecchio frac e La lontananza, intrecciati ai racconti e agli aneddoti sulla vita di Modugno. È seguito il set di Renzo Rubino con La Sbanda, che oltre ai brani tratti dal suo disco per banda Il silenzio fa boom ha dedicato un sentito omaggio a Modugno intonando Amara terra mia.

Spazio poi a Vinicio Capossela, che con la Sbanda ha rivisitato alcuni classici del suo repertorio come Zampanò e I musicanti di Brema, per poi chiudere con una inedita versione samba di Volare in duetto con Rubino che ha coinvolto tutta la piazza. Il gran finale è stato affidato a La Nina (Carola Moccia) con il concerto legato al suo ultimo album Furèsta, progetto premiato con la Targa Tenco 2025 come miglior album in dialetto, un live che ha intrecciato le radici della tradizione popolare napoletana con la forza della nuova musica d'autore. Pubblico in piedi sottopalco e piazza ad alto tasso di energia hanno salutato l'esibizione della Nina che ha chiuso nel modo migliore una serata unica, capace di mescolare tradizione, classicità, estro artistico e innovazione.

Tre giornate che hanno reso Polignano a Mare una vera città della musica, capace di celebrare l'eredità di Modugno con una festa corale in una formula inedita che ha unito grandi artisti e tradizione bandistica pugliese.

Credits: Raoul Ventura

tag

Ti potrebbero interessare

"Impossible to ignore" di SICIS alla Milano Design Week 2026

Milano, 23 apr. (askanews) - SICIS ha scelto "Impossible to ignore" come concept per la Milano

Design Week 2026, durante la quale è protagonista alla 64esima edizione del Salone del Mobile in

Fiera Milano Rho. SICIS, da anni reinterpreta questa tecnica storica applicandola al design,

all'architettura, all'arredamento d'interni e alla gioielleria in un sistema integrato contribuendo

così a mantenere viva una tradizione che unisce sapere artigianale, ricerca artistica e innovazione.

A tal proposito, esempio perfetto è proprio come l'azienda ha organizzato il proprio spazio

espositivo: ambienti che riproducono vere stanze, ognuna con stile e identità precisi, definiti dai

ritratti artistici realizzati in mosaico. Attorno, si sviluppano le proposte d'arredo. Tre le novità

principali, da questo punto di vista, la poltrona Amaro, il divano Mirai e il tavolo Vertex: "Intanto,

bisogna sempre abbinare le tipologie che sono prettamente specifiche della nostra storia e del

nostro tempo. Abbiamo il fattore tempo, che significa processi di produzione controllati e quindi

garantire un tempo di consegna ad una società che, oggi, è abituata ed educata ad ordinare una

pizza e ad averla entro cinque minuti" ha dichiarato Maurizio Leo Placuzzi, fondatore e CEO di

SICIS.

In un mercato in cui molti tendono a non mostrarsi, SICIS rivendica invece il valore della presenza.

Con "Impossible to ignore" porta al Salone 2026 un messaggio chiaro: ciò che resta è ciò che ha il

coraggio di essere visto "Essendo una piattaforma di lusso, che offre a tutti i progetti e a tutte

le possibilità e installazioni e usi e materiali che diventano prodotti" ha concluso Placuzzi.

SICIS è presente anche al Fuorisalone, in via Fatebenefratelli, con "ELEMENTS. Jewel and design,

beyond form", un'installazione immersiva che, unendo arte e visione industriale, propone un

percorso sviluppato attorno ai quattro elementi primari: Aria, Fuoco, Terra e Acqua.

TMNews

A Cipro la foto di gruppo con i leader Ue e Zelensky

Cipro, 23 apr. (askanews) - I leader dell'Unione europea e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky posano per una foto di gruppo durante il vertice informale dell'UE ad Ayia Napa, a Cipro.

Un incontro che celebra, dopo mesi di ostruzionismo da parte dell'Ungheria, l'approvazione da parte dei leader Ue del prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina. Gli europei hanno inoltre approvato un ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, mirato al settore bancario e che aggiunge nuove restrizioni alle esportazioni di petrolio russo. "Arriviamo a Cipro con buone notizie", ha dichiarato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Mentre la Russia intensifica la sua aggressività", l'Europa rafforza il suo sostegno all'Ucraina e la sua "pressione sull'economia di guerra russa".

TMNews

Ministro Difesa Israele Katz: riporteremo Iran a età della pietra

Tel Aviv, 23 apr. (askanews) - Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che il suo Paese è "pronto a riprendere la guerra contro l'Iran", aggiungendo che sta aspettando il via libera dagli Stati Uniti per riportare l'Iran "all'età della pietra".

"Israele è pronto a riprendere la guerra contro l'Iran - ha detto - l'Idf è pronto sia alla difesa che all'attacco e gli obiettivi sono stati individuati, stiamo aspettando il via libera dagli Stati Uniti, innanzitutto per completare l'eliminazione della dinastia di Khamenei - promotrice del piano di distruzione contro Israele - e dei successori ddella leadership del regime terroristico iraniano; inoltre per riportare l'Iran al Medioevo e all'età della pietra, facendo saltare in aria le principali strutture energetiche ed elettriche e distruggendo le infrastrutture nazionali ed economiche".

TMNews

A Berlino attivista getta liquido rosso su figlio scià Reza Pahlavi

Berlino, 23 apr. (askanews) - Un attivista a Berlino ha spruzzato del liquido rosso, probabilmente del sugo di pomodoro, su Reza Pahlavi, figlio dello scià deposto dell'Iran in esilio, prima di essere fermato dalla polizia. L'incidente è avvenuto mentre Pahlavi, 65 anni, era in visita ufficiale nella capitale tedesca, dove è stato accolto da alcuni sostenitori ma anche da oppositori.

Pahlavi aveva appena lasciato una conferenza stampa, durante la quale aveva criticato il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. "L'intera narrativa del cessate il fuoco e dei negoziati si basa ancora sul pensiero che si avrà a che fare con persone che all'improvviso sono diventate pragmatiche", ha detto Pahlavi, in visita in Germania dopo aver fatto tappa in Svezia e in Italia.

TMNews