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Cena dei Mille, Parma conferma il primato della Food Valley

di TMNews martedì 9 settembre 2025
3' di lettura

Parma, 10 set. (askanews) - Quattrocento metri di tavola apparecchiata nel cuore di Parma. Mille forchette che si sono alzate all'unisono sotto le stelle di Piazza Garibaldi. Una città intera che per una sera si è trasformata in un ristorante a cielo aperto. Non è la trama di un film di Fellini, ma la Cena dei Mille che ha confermato ancora una volta perché la città emiliana può fregiarsi del titolo di capitale italiana del food.

"Siamo alla sesta edizione della cena dei mille, ogni volta una sfida nuova - ha ricordato la portavoce di Fondazione Parma UNESCO, Alessandra Foppiano -. E' una bellissima esperienza credo per tutti, per chi l'aspetta di anno in anno, per noi che l'organizziamo, sono oltre 200 gli chef, i camerieri, le maestranze che riescono come per magia da mezzogiorno alla sera alle otto ad allestire questo tavolo di oltre 400 metri lineari che andrà a ospitare le mille persone".

Una serata orchestrata dalla Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy con il Comune di Parma e la regia di Parma Alimentare. Protagonista assoluto lo chef tre stelle Michelin Giancarlo Perbellini. Al suo fianco, i talenti di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina, Chef to Chef Emilia Romagna e Parma Quality Restaurants. Un menu che ha celebrato le sei filiere d'eccellenza del territorio - dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma, dalla pasta al pomodoro - in un territorio che ha visto crescere il proprio fatturato del 22% dal pre-pandemia, toccando gli 11,5 miliardi di euro. "Credo che sia stato un momento unico per la mia brigata - ha spiegato Perbellini - per poter crescere e mettere insieme un progetto così importante. Da lì abbiamo sviluppato una ricetta della tradizione riportandola alla modernità e presenteremo un uovo in camicia su un pane all'uvetta e noci, un humus di ceci e un gel di tamarindo".

Diciotto postazioni per l'aperitivo, quattro portate d'autore, il Teatro Regio che ha animato la serata con le sue performance. Ma la Cena dei Mille non è stata solo alta gastronomia: parte del ricavato andrà all'Emporio Market Solidale per l'acquisto di un mezzo elettrico, a sostegno di quasi duemila famiglie del territorio. "Vedere quanto l'unione di tutti questi chef e di tutte queste forze della città unite possano portare al successo di una serata che ci auguriamo, ancora per quest'anno, sia nel ricordo delle persone e sia a foriera di tante altre cene dei mille" ha aggiunto Foppiano.

E mentre Parma ancora assapora il successo di questa sesta edizione, lo sguardo è già rivolto a dicembre. Il 12, nella prestigiosa sede delle Nazioni Unite a New York, le eccellenze della Food Valley parmense saranno protagoniste della serata di gala degli UNCA Awards, i premi dell'Associazione dei Corrispondenti ONU. Un palcoscenico mondiale che negli anni ha visto premiati come "Cittadini globali dell'anno" personalità del calibro di Stevie Wonder, Leonardo DiCaprio e Andrea Bocelli. Lo ha anticipato la presidente di UNCA, Valeria Robecco. "Quest'anno per gli 80 anni delle Nazioni Unite riporteremo questa serata al Palazzo di Vetro dell'ONU a New York e sono molto felice che tra i nostri sponsor ci saranno anche le sei filiere di Parma Food Valley che parteciperanno all'aperitivo deliziando i nostri ospiti con l'eccellenza di questo territorio".

Da Piazza Garibaldi al Palazzo di Vetro dell'ONU. La Food Valley parmense continua a dimostrare che quando il cibo diventa cultura, i confini svaniscono.

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

Milano, 25 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week, Haier, brand numero uno al mondo per i grandi elettrodomestici, presenta "Inside the Experience": un racconto immersivo e diffuso che trasforma Milano in un Haier Hub. Un ecosistema di spazi, tecnologia e contenuti.

Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

Infine, la cucina si trasforma in spettacolo: gli showcooking, vedono protagonisti chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito, mentre l'effervescenza di Ferrarelle e le degustazioni esclusive, curate da Antinori, completano la dimensione sensoriale: "E' fondamentale per noi dare diverse chiavi di lettura alla tecnologia. Le persone sono abituate ad usare la tecnologia quotidianamente. Negli elettrodomestici, è molto difficile trasferire quanto la tecnologia possa aiutare quotidianamente la vita di tutti i giorni delle persone" ha concluso Garofalo.

Le soluzioni Haier portano l'innovazione "dentro l'esperienza" quotidiana. La Milano Design Week, quindi, diventa occasione per ospitare eventi di approfondimento sul ruolo della tecnologia nell'abitare domestico, a cui si può partecipare.

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In Alabama le tagliatelle italiane diventano un rito di benessere

Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

"È tradizione. All'inizio avevo un posto piccolissimo, erano appena 65 metri quadrati, perché non sapevo come sarebbe stata presa questa idea. I miei genitori erano sconvolti: per loro da italiani, lasciare un posto fisso, come manager da 18 anni, per insegnare la cucina italiana era inconcepibile. E invece sta già accadendo. Piace, perché c'è bisogno di nuove esperienze. Poi a chi è che non piace l'Italia? Per me è un circolo che si chiude, specialmente adesso che ho due ragazze all'università per cui sono diventata 'empty nester' (il termine si riferisce a un genitore i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, il che spesso porta alla cosiddetta "sindrome del nido vuoto", ndr) e non mi è piaciuta assolutamente quella solitudine. Mi ha fatto riflettere: perché sono arrivata qua in Alabama? Deve esserci un motivo! Non voglio pensare che ci sia solo capitata", dice.

Marilena non è l'unica italiana giunta a Fairhope e sposata con un americano. Nel suo laboratorio svetta la foto con autografo della campionessa olimpica Arianna Fontana, che pare abbia la suocera in zona.

Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

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Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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