CATEGORIE

Stagione più lunga e offerte diversificate: come cambia il turismo

di TMNews mercoledì 10 settembre 2025
2' di lettura

S.Margherita di Pula, 10 set. (askanews) - Il Forte Village di Santa Margherita di Pula in Sardegna è stato più volte premiato come miglior resort al mondo e per tanti aspetti ha fatto da apripista al cambiamento del modo di fare turismo. A conclusione della stagione estiva, per così dire, più classica, abbiamo provato a tracciare un bilancio con Lorenzo Giannuzzi, CEO e General Manager del Forte Village. "È estremamente positivo - ha detto ad askanews - e non solo per settembre ma anche per ottobre, insomma allungheremo la stagione quest'anno e chiuderemo al fine ottobre con una bellissima occupazione, con clientela molto diversificata, veramente una clientela globale e diciamo che anche il livello di apprezzamento degli ospiti ci sta dando delle grosse soddisfazioni".

La stagione che si allunga, un modo diverso di pensare l'offerta turistica italiana, l'integrazione tra mare e benessere: sono elementi che, non solo qui, stanno cambiando lo scenario turistico più in generale, segnato anche dal periodo della pandemia. "Abbiamo dovuto diversificare - ha aggiunto il CEO del Forte Village - andare anche a farci conoscere in Paesi dove abitualmente eravamo un po' meno conosciuti. È stato un grande successo e ora abbiamo una clientela molto più variegata rispetto a prima".

Le chiavi di un successo che dura da decenni sembra che siano da trovarsi in questa volontà di continuo rinnovamento e anche in questo senso il resort sardo può essere una cartina di tornasole per capire come si evolve la domanda di turismo e quali risposte è possibile dare. "Diciamo che abbiamo allargato il campo delle offerte di ristorazione - ha concluso Lorenzo Giannuzzi - anche con una grossa rappresentanza asiatica, perché insomma c'è una clientela che lo richiede. E poi ovviamente abbiamo potenziato anche le attività sportive, abbiamo creato tante nuove cose che stanno riscontrando successo, una per tutta il parco natura che abbiamo creato quest'anno e che è stata una grande attrazione e dimostra ancora una volta l'impegno che abbiamo nella sostenibilità e nel preservare l'ambiente".

E quello ecologico è un altro macro-tema con cui il turismo è chiamato a confrontarsi, in Italia come a livello globale.

tag

Ti potrebbero interessare

A Cipro la foto di gruppo con i leader Ue e Zelensky

Cipro, 23 apr. (askanews) - I leader dell'Unione europea e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky posano per una foto di gruppo durante il vertice informale dell'UE ad Ayia Napa, a Cipro.

Un incontro che celebra, dopo mesi di ostruzionismo da parte dell'Ungheria, l'approvazione da parte dei leader Ue del prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina. Gli europei hanno inoltre approvato un ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, mirato al settore bancario e che aggiunge nuove restrizioni alle esportazioni di petrolio russo. "Arriviamo a Cipro con buone notizie", ha dichiarato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Mentre la Russia intensifica la sua aggressività", l'Europa rafforza il suo sostegno all'Ucraina e la sua "pressione sull'economia di guerra russa".

TMNews

Ministro Difesa Israele Katz: riporteremo Iran a età della pietra

Tel Aviv, 23 apr. (askanews) - Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che il suo Paese è "pronto a riprendere la guerra contro l'Iran", aggiungendo che sta aspettando il via libera dagli Stati Uniti per riportare l'Iran "all'età della pietra".

"Israele è pronto a riprendere la guerra contro l'Iran - ha detto - l'Idf è pronto sia alla difesa che all'attacco e gli obiettivi sono stati individuati, stiamo aspettando il via libera dagli Stati Uniti, innanzitutto per completare l'eliminazione della dinastia di Khamenei - promotrice del piano di distruzione contro Israele - e dei successori ddella leadership del regime terroristico iraniano; inoltre per riportare l'Iran al Medioevo e all'età della pietra, facendo saltare in aria le principali strutture energetiche ed elettriche e distruggendo le infrastrutture nazionali ed economiche".

TMNews

A Berlino attivista getta liquido rosso su figlio scià Reza Pahlavi

Berlino, 23 apr. (askanews) - Un attivista a Berlino ha spruzzato del liquido rosso, probabilmente del sugo di pomodoro, su Reza Pahlavi, figlio dello scià deposto dell'Iran in esilio, prima di essere fermato dalla polizia. L'incidente è avvenuto mentre Pahlavi, 65 anni, era in visita ufficiale nella capitale tedesca, dove è stato accolto da alcuni sostenitori ma anche da oppositori.

Pahlavi aveva appena lasciato una conferenza stampa, durante la quale aveva criticato il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. "L'intera narrativa del cessate il fuoco e dei negoziati si basa ancora sul pensiero che si avrà a che fare con persone che all'improvviso sono diventate pragmatiche", ha detto Pahlavi, in visita in Germania dopo aver fatto tappa in Svezia e in Italia.

TMNews

Il principe Harry da Kiev chiede a Putin di porre fine alla guerra

Kiev, 23 apr. (askanews) - Il principe Harry, ospite del Kiev Security Forum, ha elogiato la resistenza ucraina ed esortato il presidente russo Vladimir Putin a porre fine a oltre quattro anni di guerra, sollecitando al contempo gli Stati Uniti a svolgere un ruolo cruciale nei negoziati.

"Presidente Putin, nessuna nazione trae beneficio dalla continua perdita di vite umane a cui stiamo assistendo", ha dichiarato ai presenti il reale britannico.

"C'è ancora tempo per fermare questa guerra. Per impedire ulteriori sofferenze sia per gli ucraini che per i russi e per scegliere una strada diversa. Dopo anni di guerra, con immense perdite e scarsi risultati, è sempre più evidente che questa via non offre alcuna vittoria, solo ulteriori perdite", ha sottolineato il duca di Sussex, arrivato in visita a sorpresa a Kiev, la sua terza dall'inizio della guerra, per dare sostegno agli ucraini.

Il secondogenito di re Carlo III - che qui rappresenta la sua Fondazione Invictus Games, che aiuta i veterani feriti a recuperare attraverso lo sport - ha inoltre elogiato l'Halo Trust, un'organizzazione benefica per lo sminamento che era sostenuta da sua madre, la Principessa Diana.

"Ma anche se le comunità si ricostruiscono e si sostengono a vicenda, i pericoli della guerra persistono. Campi, città e villaggi sono disseminati di mine antiuomo e ordigni inesplosi. Una minaccia silenziosa e persistente per i civili, anche molto tempo dopo la fine dei combattimenti. Organizzazioni come l'Halo Trust stanno svolgendo un lavoro straordinario per bonificare questi residui bellici, trasformando il pericolo in opportunità", ha concluso.

TMNews