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BIMSummit 2025, sfide e opportunità della transizione digitale

di TMNews mercoledì 1 ottobre 2025
2' di lettura

Milano, 2 ott. (askanews) - Oltre 400 partecipanti tra rappresentanti istituzionali, Enti, imprese e professionisti: l'edizione 2025 del BIMsummit, appuntamento biennale promosso da Harpaceas, ha fatto il punto sulle sfide e le opportunità della transizione digitale nel settore delle costruzioni. L'evento, ospitato a Palazzo Castiglioni a Milano, ha affrontato temi che stanno ridefinendo il futuro del comparto: Intelligenza Artificiale, Digital Twin, Cybersecurity e Digital Ethics, tracciabilità dei materiali, sensoristica intelligente e Blockchain.

"Quello che si può dire innanzitutto - ha detto ad askanews Luca Ferrari, amministratore delegato di Harpaceas - è che è emersa l'importanza strategica della trasformazione digitale, soprattutto, tenendo conto che ormai non riguarda più alcune divisioni o dipartimenti degli enti o delle aziende come avveniva fino a poco tempo fa, ma tutta l'organizzazione. Un altro elemento che emerso in maniera centrale e strategico è l'importanza del dato. Ormai il dato è diventato un vero proprio fattore di produzione, come storicamente lo sono stati la forza lavoro e il capitale. Tra l'altro questa considerazione è ben presente nelle recenti linee guida dell'Unione Europea".

Il tema della digitalizzazione è fondamentale anche per le pubbliche amministrazioni. "Ci sono due cose importanti - ha aggiunto Pietro Baratono, coordinatore scientifico della Commissione di Monitoraggio del BIM - una è la leadership pubblica, la consapevolezza della dirigenza della pubblica amministrazione. Il secondo è la formazione delle persone. Formazione basata su corsi, possibilmente non i famosi corsi delle società che fanno quelle 15-16 ore. Stiamo parlando di corsi un pochettino più seri e per arrivare nelle unità più strutturate della pubblica amministrazione a master di secondo livello".

Il summit è stata anche l'occasione per ragionare sul ruolo di Harpaceas e sul modo in cui l'azienda guarda al futuro. "Harpaceas, intende continuare ad investire con decisione nell'ambito della trasformazione digitale - ha concluso l'ad Ferrari - in particolare ribadendo l'impegno per una maggiore sostenibilità e una maggiore sicurezza. Sicurezza non solo del dato, ma anche sicurezza durante le fasi di realizzazione delle opere. Mi riferisco in particolare all'utilizzo di tecnologie come l'intelligenza artificiale o la computer vision che possono attenuare il rischio di incidenti in cantiere. E poi anche durante la fase di esercizio, quindi con i monitoraggi strutturali che consentono di intervenire in maniera preventiva".

Il BIMsummit 2025 è stata anche l'occasione per aggiornarsi, fare networking e condividere esperienze, con l'obiettivo di favorire la collaborazione e rafforzare la competitività e la sostenibilità del settore delle costruzioni.

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