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Giocosa e radicale, al Museion grande retrospettiva su Nicola L.

di TMNews sabato 11 ottobre 2025
2' di lettura

Bolzano, 13 ott. (askanews) - Il Museion di Bolzano è uno di quei luoghi nei quali il contemporaneo si manifesta nella sua versione più impegnata e consapevole, uno spazio che sa accogliere la libertà radicale dell'arte e farne narrazione espositiva. Succede anche con la nuova mostra, dedicata all'artista francese Nicola L., intitolata "I Am The Last Woman Object" e curata da Leonie Radine. "Il suo lavoro - ha detto la curatrice ad askanews - parla al presente, anche se parte dal 1960. Continua a portare speranza, specialmente nel periodo che stiamo vivendo. Lei ha sviluppato sia una pratica radicalmente politica e socialmente impegnata, sia lavori giocosi e divertenti, all'incrocio tra diverse discipline: la scultura, la pittura, la performance, il disegno, il collage e i film".

La mostra racconta il lavoro di un'artista che ha vissuto in molti luoghi e ha esplorato molte tipologie di opere, dai grandi striscioni per le manifestazioni a sculture magnetiche dedicate a donne della storia e della letteratura, come Cleopatra e Madame Bovary, ma anche Ulrike Meinhof. E una parte importante dell'esposizione è dedicata a opere fatte per essere indossate. "Una delle sue serie più importanti - ha aggiunto Radine - sono i 'pénétrables', Li considerava una sorta di seconda pelle e quello che aveva in mente, soprattutto con i pénétrables collettivi, come per esempio degli impermeabili per undici o più persone da indossare insieme e contemporaneamente, era proprio l'idea di comunità e collettività. Voleva creare un corpo collettivo, nella stessa pelle, senza distinzioni di classe sociale, etnia o altri fattori che di solito portano all'esclusione".

Il messaggio di Nicola L., morta negli Stati Uniti nel 2018, è radicale, pur nel suo apparire facile e spesso anche accattivante. Come nel caso delle sculture antropomorfe, tra tutte la "Little Tv Woman", che ammette il suo essere donna oggetto. "Questi lavori sono molto divertenti e giocosi - ha concluso Leonie Radine - ma sono anche prese di posizione politiche sul tradizionale ruolo dei generi, specialmente nell'ambiente domestico, con le donne spesso oggettificate e rinchiuse in una funzione".

È praticamente impossibile raccontare tutte le suggestioni che la mostra di Nicola L. arriva a suscitare, è giusto che ogni visitatore le attraversi con in proprio corpo e le proprie sensazioni, come se l'intera esposizione fosse un grande unico pénétrable che ci consente di essere noi stessi, ma dentro un più grande corpo collettivo, che è quello di un'arte contemporanea pensata per la vita e non solo per i musei. (Leonardo Merlini)

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Pubblica amministrazione, il Piemonte accelera la semplificazione

Torino, 16 mar. (askanews) - Dopo quasi due anni e mezzo di lavoro in Piemonte entra nel vivo il processo di semplificazione avviato dalla Regione che mette in atto una serie di tagli procedurali e normativi con l'obiettivo di abbattere la burocrazia e rendere più facile ed efficiente per cittadini, enti locali e imprese, il funzionamento della pubblica amministrazione. Cuore del proccesso è il disegno di legge "Semplifica Piemonte", approvato dalla Giunta e presentato durante un evento al Grattacielo Piemonte dal presidente della Regione Cirio e dai ministri Casellati e Zangrillo.

"Il disegno di legge - ha detto Gian Luca Vignale, assessore a delegificazione e semplificazione Regione Piemonte - ha alcuni aspetti attuativi immediati e ne ha altri di medio periodo. Quelli immediati sono l'istituzione del tavolo della semplificazione, un luogo in cui si trovano tutti i soggetti interessati da politiche di semplificazione. Ne ha altri di medio periodo, come quello di investire sui sistemi digitali, così come sull'intelligenza artificiale, che sono ovviamente oggi sistemi che garantiscono la riduzione dei tempi".

Il tutto ispirato da tre principi cardine: lo stop alla duplicazione di documenti dei quali la pubblica amministrazione è già in possesso, il non aggravamento amministrativo da parte degli atti regionali rispetto alle leggi dello Stato, e infine l'aiuto a sanare irregolarità formali.

"La semplificazione - ha osservato Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione - è un tema molto complicato e richiede non soltanto competenza tecnica, ma anche la capacità di fare rete e quindi l'incontro di oggi fa emergere questa predisposizione della Regione ad avere la capacità di mettere insieme tutti gli attori che possono aiutarci a rendere questo processo di semplificazione il più efficace possibile".

Il provvedimento cancellerà 42 leggi superate o inattuali e nel frattempo verrà firmato il protocollo d'intesa che coinvolge anche le università del territorio, Formez, Unioncamere e le principali rappresentanze degli enti locali con l'obiettivo di costruire un vero e proprio ecosistema regionale della semplificazione.

"Mettere in pratica questo accordo - ha concluso Giovanni Anastasi, presidente Formez - significa di fatto avviare un processo di semplificazione strutturato che non deve essere solo la correzione di errori fatti in passato, risolvere stratificazioni che si sono accumulate nel tempo, ma è un processo che deve essere stabile sin dall'inizio di qualsiasi attività che porti a regolamenti, attività progettuali e qualsiasi altra iniziativa e noi, in virtù della nostra propensione all'innovazione e alla nostra capacità amministrativa, diremo la nostra in modo importante".

E' prevista infine la realizzazione di un portale regionale unico che sarà la porta d'accesso semplificata alle procedure regionali, in grado di rendere più chiare le informazioni e più accessibili i servizi per cittadini e imprese.

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Poste Italiane supera 2.600 colonnine ricarica veicoli elettrici

Roma, 16 mar. (askanews) - L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Progetto Polis, che coinvolge i Comuni con meno di 15 mila abitanti, con l'obiettivo di incentivare l'inclusione sociale e la mobilità sostenibile dei cittadini nei piccoli centri. Entro l'anno è prevista l'installazione di 5 mila colonnine complessive in 3.500 Comuni tra Nord, Centro, Sud e isole. Il servizio del TG Poste.

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L'Irlanda festeggia l'Oscar a Jessie Buckley: "Siamo orgogliosi"

Roma, 16 mar. (askanews) - In Irlanda, grande festa a Killarney, cittadina nella contea di Kerry, a 300 chilometri da Dublino, dove è nata Jessie Buckley prima irlandese a vincere l'Oscar come migliore attrice protagonista.

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"È stato un momento surreale. Cercavo di tenere d'occhio la tv per assicurarmi che fosse Jessie ad alzarsi dal suo posto e che avessi sentito bene", "siamo davvero orgogliosi di lei", ha detto.

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"Tutti sono così orgogliosi di lei, è semplicemente fantastica, ha avuto un ruolo fantastico in quel film, e l'atmosfera che si respira in città, anche il periodo prima del premio, è incredibile vedere turisti che si scattano selfie fuori dal bar e tutto il resto, sta davvero rendendo la città famosa".

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"(Le squadre effettueranno) un test idrostatico, che rappresenta la fase finale del ripristino dell'oleodotto. Speriamo che entro una settimana il test sia completato, in modo da poter pompare il petrolio greggio dai giacimenti di Kirkuk direttamente nell'oleodotto iracheno-turco, senza passare attraverso la regione del Kurdistan", ha aggiunto.

"L'oleodotto esistente è il Ceyhan Pipeline, l'oleodotto iracheno-turco, e una parte di questo oleodotto attraversa la regione del Kurdistan. Sono in corso negoziati con la regione per consentire l'esportazione di circa 200.000-250.000 barili di petrolio di Kirkuk, estratto dai giacimenti di Kirkuk, attraverso il porto di Ceyhan utilizzando l'oleodotto iracheno-turco, ma finora non siamo riusciti a raggiungere un accordo con la regione per l'esportazione di tale quantità", ha concluso.

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