CATEGORIE

Nasce Filiera tabacchicola italiana a tutela del made in Italy

di TMNews martedì 14 ottobre 2025
2' di lettura

Roma, 16 ott. (askanews) - Promuovere l'innovazione e rafforzare la competitività della filiera italiana del tabacco, di cui l'Italia è principale produttore a livello europeo. Sono gli obiettivi di Filiera Tabacchicola italiana, la neonata organizzazione con un valore dell'indotto da 2,2 miliardi di euro che si inserisce nel più ampio progetto di Filiera Italia. Alla guida ci sarà Cesare Trippella, direttore Eu Value Chain & External Engagement di Philip Morris Italia.

Cesare Trippella, presidente di Filiera Tabacchicola Italiana: "Facciamo parte di questa filiera agro industriale totalmente italiana, made in Italy. Pensiamo che questo percorso è stato molto positivo, soprattutto per le nuove generazioni dei coltivatori alle quali stiamo creando anche una formazione e soprattutto una prospettiva di futuro con l'accordo che abbiamo fatto con il ministero dell'agricoltura e con la Coldiretti che è stato rinnovato fino al 2035".

A partire dal 2011 Philiph Morris ha sottoscritto con il Ministero dell'Agricoltura e Coldiretti una serie di accordi di filiera per migliorare la competitività del settore promuovendo pratiche produttive attente all'impatto ambientale e sociale. Accordi recentemente rinnovati per dieci anni che hanno generato nel settore agricolo investimenti per oltre 3 miliardi di euro.

Cesare Trippella, presidente di Filiera Tabacchicola Italiana: "Un accordo che darà certezza, stabilità e soprattutto un impatto economico molto forte sulla filiera di oltre 2 miliardi di euro andando sia dalla parte agricola fino alla parte industriale".

Una filiera che raccoglie 22mila produttori e che promette anche di fare da apripista ad altre importanti filiere dell'agroalimentare italiano.

Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia: "Molto importante la nascita di Filiera tabacchicola italiana e l'ingresso in filiera Italia, innanzitutto per il valore aggiunto creato. Siamo arrivati con l'accordo che riguarda 22.000 produttori di tabacco di Coldiretti e Philip Morris ad un valore indotto complessivamente da questa filiera di 2,2 miliardi".

"L'ingresso in filiera Italia consentirà innanzitutto di mettere a disposizione questo modello, di fare da traino ad altre filiere. Noi già abbiamo fatto ovviamente contratti di filiera di lungo termine per quanto riguarda il pomodoro lo faremo ancora di più per il grano".

"E lo continueremo a fare per il latte e per la carne. Insomma, un modello che traina".

Perché se si vuole incidere davvero sulla produzione agricola e dare garanzie ai produttori l'orizzonte di tempo non può essere breve.

Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia: "Una filiera che spiega perché se si vuole dare garanzia di futuro alla produzione agricola italiana è necessario avere contratti Commitment di lungo termine, addirittura portati per la prima volta in assoluto, non credo che esistea esempio al mondo, a 10 anni di durata".

"Una filiera che fa molto bene, quindi ai produttori, che fa bene all'ambiente perché se si sta insieme per 10 anni o in questo caso anche di più, dal 2011, impari e insegni ai giovani agricoltori come impattare meno sull'ambiente, come fare quella ricerca e sviluppo di cui la filiera tabacchicola italiana è leader".

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews