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Brand USA lancia "America the Beautiful", aspettando FIFA World Cup

di TMNews lunedì 20 ottobre 2025
2' di lettura

Londra, 21 ott. (askanews) - Brand USA, l'organizzazione di destination marketing degli Stati Uniti d'America, ha lanciato America the Beautiful, una nuova campagna turistica globale che rappresenta l'iniziativa più ambiziosa intrapresa dall'organizzazione fino a oggi.

L'annuncio arriva in un momento in cui i viaggi internazionali continuano a generare un impatto economico significativo: dall'inizio dell'anno fino a luglio le esportazioni legate ai viaggi e al turismo hanno raggiunto i 147 miliardi di dollari, con un aumento del 2% rispetto all'anno precedente. Si prevede che tale spesa genererà circa 39,6 miliardi di dollari di entrate fiscali federali entro la fine dell'anno, sosterrà milioni di posti di lavoro americani e contribuirà a un impatto economico complessivo di 551 miliardi di dollari nel 2025. La campagna è programmata per sfruttare questo slancio e accelerare la crescita in vista del 2026, un anno di grande rilievo segnato dalla FIFA World Cup, dal 250esimo anniversario degli Stati Uniti e dal centenario della Route 66.

"Gli Stati Uniti restano la principale destinazione internazionale per i viaggi turistici a lungo raggio nel mondo, a testimonianza del fascino intramontabile delle nostre destinazioni ed esperienze uniche e diverse", ha dichiarato Fred Dixon, presidente e CEO di Brand USA. "Con America the Beautiful offriamo un nuovo invito a esplorare gli Stati Uniti in modi nuovi ed entusiasmanti. Guardando al 2026 e al decennio di grandi eventi che ci attende, restiamo pienamente concentrati per massimizzare le opportunità del turismo internazionale per generare impatto economico e crescita occupazionale, invitando il mondo a celebrare 250 anni di questo splendido Paese".

La campagna debutta durante la Brand USA Travel Week U.K. & Europe di questa settimana, che si tiene a Londra e che è giunta alla sua settima edizione, mettendo in contatto le destinazioni statunitensi con i principali buyer e media internazionali provenienti da 20 Paesi.

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