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"Ecchime", Piotta e Toffolo omaggiano Pasolini a 50 anni dalla morte

di TMNews mercoledì 22 ottobre 2025
2' di lettura

Roma, 24 ott. (askanews) - Un omaggio a Pier Paolo Pasolini per il 50esimo anniversario della morte, il 2 novembre. Piotta pubblica il singolo "Ecchime", dal 24 ottobre su tutte le piattaforme digitali (per La Grande Onda), con la partecipazione del friulano Davide Toffolo, voce e fondatore dei Tre Allegri Ragazzi Morti, nonché autore della graphic novel tradotta in cinque lingue dedicata alla parola e al pensiero di Pasolini.

A unire Piotta e Pasolini non è solo la comune origine friulana - i nonni paterni del rapper romano provengono da Teor-Rivignano (Udine), mentre la madre dello scrittore era di Casarsa della Delizia (Pordenone) - anche un legame altrettanto forte con Roma Est. Pasolini l'amava visceralmente e la narrava nei suoi romanzi, film e poesie. Piotta, da anni, racconta quello stesso territorio di Tor Pignattara, oggi crocevia multiculturale, con un linguaggio a metà tra rap e cantautorato.

"Ecchime" si sviluppa su beat elettronici e pianoforte classico, firmati dal compositore Francesco Santalucia, che si fondono a testi ricchi di citazioni pasoliniane: dalla musica ("Cristo al Mandrione"), al cinema ("Accattone"), dalla poesia ("Non c'è acqua più fresca che al mio paese appunto") fino al vino friulano, simbolo identitario che unisce le radici dell'autore.

Nella copertina del singolo si vede il contrasto tra le due epoche. Nelle due immagini sovrapposte, la borgata ai piedi dell'Acquedotto Alessandrino ai tempi dei celebri "ragazzi di vita", contrapposta all'attuale Parco Sangalli. Ad accompagnare il brano, anche l'omonimo videoclip ufficiale, girato tra Roma e il Friuli, con la regia di Stefano Reali e Leonardo Modonutto. Le location scelte sono fortemente simboliche: da via Ostiense al Teatro India, fino alle rive del Tagliamento e alle Alpi Carniche.

Nel video si alternano i playback dei due artisti: Piotta si esibisce sul palco del Teatro India a Roma, mentre Toffolo canta nel cuore del Friuli, a Forgaria. Nelle scene c'è anche Pier Paolo Pasolini, sia accanto al suo attore iconico Ninetto Davoli, sia da solo, sulle dune della spiaggia di Sabaudia. Questo grazie al materiale d'archivio firmato da Paolo Brunatto, tra i massimi esponenti del cinema sperimentale e underground italiano, montato alternandolo alle nuove immagini.

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