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Nasce un'alleanza per la sicurezza dei bambini in auto

di TMNews mercoledì 22 ottobre 2025
3' di lettura

Milano, 28 ott. (askanews) - Gli incidenti stradali costituiscono la prima causa di morte infantile in Europa. La svolta deve essere prima di tutto culturale: la sicurezza dei bambini in auto non può infatti essere considerata esclusiva responsabilità dei genitori, ma deve diventare un impegno collettivo. E' la sfida lanciata da Chicco che ha riunito i massimi esperti del settore a Milano per il convegno istituzionale "In Viaggio Sicuri: informare i grandi per proteggere i più piccoli", patrocinato da Regione Lombardia e Fondazione Pubblicità Progresso.

"La sicurezza per Chicco è una priorità da sempre, dalla sua lunga storia, è nel dna della nostra azienda, così come la responsabilità sociale di diffondere i principi della sicurezza nel trasporto dei bambini e dei neonati - spiega ad askanews Corrado Colombo, Commercial Vice President Europe di Artsana, Chicco -. Crediamo che la sicurezza dei bambini non possa essere una responsabilità di pochi, ma debba diventare una responsabilità collettiva".

L'obiettivo è dar vita a un sistema virtuoso, capace di mettere in rete tra loro punti nascita, operatori sanitari, autoscuole e punti vendita, per diffondere conoscenza, formare competenze e promuovere comportamenti corretti, fin dai primi viaggi in auto con i più piccoli.

"Abbiamo quindi deciso di avviare delle collaborazioni con partner di valore come la Società Italiana di Neonatologia o l'Associazione delle scuole guida, con al centro sempre i punti vendita specializzati, dove noi possiamo incontrare le famiglie, nei centri nascita, nei momenti di formazione di coloro che diventeranno genitori o che sono già e anche dove i genitori si rivolgono per raccogliere informazioni, fare le scelte sui prodotti da acquistare e soprattutto sull'utilizzo - evidenzia il manager di Artsana, Chicco -. Il 98% dei consumatori ci dice che sa assolutamente che ha un valore importante l'utilizzo dei seggiolini, ma allo stesso tempo ci dice che ha bisogno di informazioni per il corretto utilizzo e la corretta scelta".

Uno dei pilastri di questo percorso è rappresentato dalla partnership con la Società Italiana di Neonatologia.

"Tante volte ci si dimentica di come devono essere tenuti i bambini in auto: non devono essere portati in braccio, non devono essere messi in seggiolini che non sono omologati e che non sono messi nelle giuste posizioni. Questo vuol dire far prevenire degli incidenti e dei traumi e anche ahimè talvolta delle morti che purtroppo osserviamo ancora - ci racconta Massimo Agosti, presidente della Società Italiana di Neonatologia -. I genitori hanno bisogno anche di questo tipo di informazioni, date bene, fatte bene, in un momento in cui spesso i genitori hanno anche troppe informazioni, sono spesso subissati da informazioni. Ci vuole quella giusta, data dal tecnico giusto che è stato formato a sua volta per dare bene questa informazioni".

La collaborazione tra Chicco e Sin ha non a caso dato il via a un importante piano di formazione destinato agli specialisti dei Centri Nascita italiani. "Già sei centri nascita importanti in tutta Italia hanno aderito, altri 20 aderiranno brevemente negli anni prossimi. Arriveremo a coprire più della metà dei nati attualmente in Italia nel giro di due o tre anni - puntualizza il presidente della Sin -. Quindi vuol dire anche più della metà delle famiglie che hanno questi bambini e quindi iniziamo fare anche noi davvero informazione in modo corretto insieme. E' importante lavorare in rete con gli ostetrici, con le ostetriche, noi neonatologi, i pediatri, ma anche con le ditte che producono anche questi seggiolini ed è per questo che siamo qui molto volentieri a condividere questo momento importante".

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È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

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