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A Roma "Spain Talks", un confronto sul turismo sostenibile in Spagna

di TMNews giovedì 30 ottobre 2025
3' di lettura

Roma, 31 ott. (askanews) - Si è tenuta a Roma, all'interno degli Horti Sallustiani, la seconda edizione di "Spain Talks" in Italia, organizzato dall'Ufficio del turismo spagnolo e sponsorizzato da Turismo di Lanzarote e dalla Comunitat Valenciana. "Spain Talks: Caring for the Future" rientra in un ampio ventaglio di iniziative volte a valorizzare la Spagna come leader globale in materia di sostenibilità, favorendo lo scambio di idee e la collaborazione tra professionisti del turismo e operatori.

Nel corso dell'incontro è stato analizzato l'impatto del turismo sull'ambiente, sull'economia e sulla società, per promuovere pratiche orientate verso un modello turistico più sostenibile. Gonzalo Ceballos Watling, Consigliere del Turismo di Spagna in Italia, ha spiegato: "La settimana scorsa abbiamo approvato, il nostro governo ha approvato, un piano, una strategia per il turismo 2030, ed è una sfida con le persone al centro, che sono i turisti, i residenti e i lavoratori. Le persone che fanno comunità".

Alla tavola rotonda su "Territorio, gastronomia e sostenibilità: sfide e opportunità per un turismo responsabile" è intervenuto l'AD di Turismo Lanzarote, dove quest'anno è stato commemorato il 30esimo anniversario della firma della Prima Carta Mondiale di Turismo Sostenibile. Héctor Fernàndez Manchado, Amministratore Delegato di Turismo Lanzarote, ha affermato: "C'è una pressione legislativa affinché i cittadini, i turisti e le mete turistiche avanzino nella dimensione della sostenibilità. Per fortuna è ciò che sta accadendo e le Canarie e Lanzarote vogliono andare in questa direzione, essere la punta di lancia fra le mete turistiche che interpretano meglio la sostenibilità e anche frenare l'impatto del cambiamento climatico che si sta soffrendo in tutto il mondo".

In questa edizione di "Spain Talks" c'è stato un confronto anche sul tema del turismo rigenerativo. Carmen Sahuquillo, Responsabile Area Marketing e Comunicazione Agència Valenciana del Turismo, ha spiegato: "Noi stiamo lavorando da un lato nella gestione ambientale, per migliorare tutto ciò che costituisce l'impronta dei visitatori, il consumo energetico e la cura dell'ambiente. Ma non solo, anche nella gestione economica affinché il turismo sia un generatore di economia e lavoro, che apporti valore alla cittadinanza. E anche dal punto di vista del cittadino, per fare più comunità, preservare e recuperare la cultura tradizionale e i valori delle nostre destinazioni turistiche".

Dell'importanza dell'agricoltura e della gastronomia locale, dei SIPAM, ovvero i Sistemi Importanti del Patrimonio Agricolo Mondiale per il turismo, che in Spagna sono sei, ha parlato la Vicedirettrice dell'Ufficio per il Cambiamento Climatico, la Biodiversità e l'Ambiente della FAO: "Uno dei criteri principali dei SIPAM è proprio fare in modo che il turismo non rompa l'identità culturale e l'organizzazione comunitaria, cioè che l'esperienza turistica si basi su questo valore di comunità, per un prodotto turistico molto autentico, in cui siano presenti valori, la vendemmia, i prodotti gastronomici, per sapere come una comunità si è organizzata in queste pratiche tradizionali" ha affermato Piedad Martìn, Vicedirettrice dell'Ufficio per il Cambiamento Climatico FAO .

L'evento si è concluso con la cerimonia di consegna dei Premi per la Sostenibilità Turistica, articolati in quattro categorie: Media Award, Ambassador Award, Ecperience Award, Business Award.

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