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Anatomia patologica, nuova soluzione digitale da Fujifilm Healthcare

di TMNews lunedì 8 dicembre 2025
2' di lettura

Milano, 10 dic. (askanews) - In occasione del congresso SIAPeC-IAP 2025 Anatomia Patologica nell'era digitale: Medicina di Precisione, Big Data e Intelligenza Artificiale di Milano, Fujifilm Healthcare Italia ha confermato il proprio impegno nell'accompagnare la trasformazione digitale dei laboratori di anatomia patologica italiani.

L'anatomia patologica è una delle discipline più importanti, anche se spesso meno visibili, dell'intero percorso di cura. Per molti pazienti, soprattutto in ambito oncologico, la diagnosi del patologo rappresenta il passaggio chiave che orienta l'intero percorso terapeutico. Oggi, con l'arrivo della patologia digitale, questa disciplina sta vivendo una grande trasformazione. La possibilità di convertire i vetrini in immagini digitali ad altissima definizione permette non solo una lettura più rapida e accurata, ma anche di condividere i casi in tempo reale, favorendo second opinion rapide e il confronto tra esperti anche a distanza.

Fujifilm Healthcare Italia ha presentato un sistema end-to-end per la gestione del flusso di lavoro anatomopatologico: dalla digitalizzazione dei vetrini all'archiviazione sicura fino alla refertazione e condivisione delle immagini in rete. La soluzione SYNAPSE Pathology è stata studiata per integrarsi con i sistemi di laboratorio esistenti, per garantire flessibilità e compatibilità con infrastrutture IT diverse.

"La nostra missione è trasformare la patologia attraverso la tecnologia, offrendo strumenti che consentano diagnosi più rapide e accurate, flussi di lavoro più snelli e collaborazione multidisciplinare agevole", ha dichiarato Davide Campari, Managing Director di Fujifilm Healthcare Italia.

In un sistema sanitario che deve affrontare una crescente complessità clinica e un aumento dei casi oncologici, l'anatomia patologica rappresenta quindi una colonna portante dell'intero percorso diagnostico-terapeutico e la sua evoluzione digitale è uno dei passaggi più strategici per il futuro della medicina.

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Secondo il comunicato, un operatore radio cinese ha comunicato alla Taichung che la CCG 3501 era impegnata in una missione di pattugliamento di routine e di "non interferire con le nostre azioni". L'imbarcazione taiwanese ha risposto: "Il vostro comportamento dimostra chiaramente che la pace della Cina è una farsa e che la comunità internazionale non vi sosterrà. Vi preghiamo di non distruggere la pace".

Diverse ore dopo aver rilasciato la dichiarazione, la guardia costiera di Taiwan ha affermato che l'imbarcazione cinese aveva "lasciato le acque soggette a restrizioni". I funzionari della sicurezza taiwanesi hanno dichiarato che la Cina ha dispiegato più di 100 navi della marina, della guardia costiera e di altre forze nelle acque regionali che si estendono dal Mar Giallo al Mar Cinese Meridionale e al Pacifico occidentale, che la Cina rivendica come proprie ma che sono in parte sotto la sovranità di altri stati, uno dei quali è Taiwan. la Cina considera Taiwan come una provincia ribelle, malgrado sia di fatto indipendente dal 1949.

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Decine di "video selfie" per celebrare gli 80 anni della Repubblica

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