Nuove proteste in Iran, manifestanti per le strade di Teheran
Teheran, 10 gen. (askanews) - Continuano le proteste contro il governo in Iran, in particolare a Teheran, dove i residenti hanno marciato lungo diverse strade principali, secondo un video verificato dall'Afp e le immagini che circolano sui social media, nonostante il blackout nazionale di internet.
Al tredicesimo giorno di un movimento di protesta che sta guadagnando slancio nonostante la dura repressione, i residenti hanno battuto pentole e padelle e scandito slogan ostili al governo, tra cui "Morte a Khamenei", riferendosi alla Guida Suprema dell'Iran. Pensantissimo il bilancio: secondo quanto rivelato dalla rivista americana Time negli ospedali della capitale si è registrato il "numero record" di 217 manifestanti uccisi, da quando le autorità iraniane hanno iniziato a reprimere le proteste aprendo il fuoco sui dimostranti.
"Il nostro obiettivo non è più solo quello di manifestare nelle strade, ma di prepararci a conquistare i centri cittadini e controllarli" ha detto in un video messaggio il principe iraniano in esilio Reza Pahlavi che ha chiesto altre due notti di manifestazioni contro il regime della Repubblica islamica e sollecitato i dipendenti pubblici a unirsi agli scioperi nazionali.
Pahlavi, figlio dell'ultimo Scià, che da giorni incita la popolazione a scendere in strada e i militari alla defezione, ha elogiato il "coraggio e la resilienza" dei manifestanti.