Las Vegas, 9 gen. (askanews) - Dai croupier che gestiscono i tavoli da gioco, ai fotografi che catturano istantanee perfette, dagli umanoidi che parlano e reagiscono come persone vere, ai robot che ballano, combattono o mostrano incredibili capacità industriali: al CES 2026 è in corso un'invasione, nemmeno troppo silenziosa, di macchine sempre più sofisticate e già utili nella vita quotidiana.
Addio alla vecchia fantascienza e ai modellini goffi di un tempo. Mai come quest'anno gli umanoidi sono stati così presenti e convincenti.
"È fantastico vedere al CES così tanto entusiasmo nel campo della robotica - ha spiegato Alicia Veneziani di Sharpa - Grazie ai progressi nell'IA e nella Physical IA, oggi possiamo addestrare i robot molto più efficacemente, superando problemi del passato come la scarsità di dati. Le mani dei nostri robot sono molto simili a quelle umane, quindi possiamo addestrarli usando dati su come le persone svolgono le attività. La vera produttività dei robot dipende dalla loro capacità di toccare e sentire: solo così - ha concluso -smetteranno di essere impacciati e diventeranno davvero utili nella vita quotidiana e industriale"
Sharpa ha presentato un robot che fa da croupier, smistando le carte con grande destrezza e sensibilità tattile, e un altro che scatta fotografie. Un altro ancora gioca a ping pong e pure bene.
Ma tantissimi stand sono invasi da robot di ogni tipo: dagli addetti allo smistamento merci, agli esemplari che ballano con fluidità o che combattono, mostrando incredibili capacità di reazione e resistenza.
Esistono poi umanoidi più statici, come quelli di Realbotix, che puntano sull'aspetto iperrealistico, quasi indistinguibili dagli esseri umani. "In generale vogliamo che i nostri robot abbiano un aspetto e un suono il più possibile simili a quelli umani, perché crediamo che questo migliori la capacità delle persone di interagire con loro in modo efficace", ha spiegato Andrew Kiguel, CEO di Realbotix.
E ancora: c'è chi suona il pianoforte, chi raccoglie o piega la biancheria con precisione e pazienza, e non manca nemmeno il robot che prepara un cappuccino perfetto.
La tecnologia ha fatto passi da gigante e, anche se molti modelli si muovono ancora sotto supervisione umana, l'autonomia completa è ormai a portata di mano. Il futuro non è mai stato così vicino... e forse anche un po' inquietante.