Roma, 9 gen. (askanews) - Duro attacco della presidente del Consiglio Giorgia Meloni al quotidiano "Il Domani", durante la conferenza stampa organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare.
La domanda avanzata dalla cronista del "Domani" verteva su una inchiesta dello stesso quotidiano circa la possibilità che il capo di gabinetto della premier Gaetano Caputi sia stato spiato dai servizi segreti interni. Ma prima di rispondere sul punto, Meloni ha premesso: "Mi sarei aspettata una domanda su un altro vostro scoop, cioè che io avrei brigato con l'Agenzia delle Entrate per far accatastare casa mia in una classe catastale diversa. Mi stupisco che non me ne chieda conto, perchè l'avete presentata come una grande inchiesta ma probabilmente non era una grande inchiesta, perchè chiunque avesse voluto fare una velocissima verifica avrebbe visto che nel quartiere dove abito, fuori dal Grande Raccordo Anulare, non c'è neanche una casa accatastata a livello A8, e ce ne sono più grandi della mia. In tutto il municipio solo 2 case accatastate A8, una è la villa di un calciatore con i campi da tennis. Mi perdoni ma ho approfittato per rispondere a una delle tante menzogne e accuse infamanti sul mio conto".
Quanto alla vicenda di Caputi, "il mio capo di gabinetto ha denunciato perchè ritiene di essere stato spiato. Su questo c'è un lavoro della magistratura e la magistratura ci dirà se è stato spiato oppure no. Chiaramente, difficilmente lo posso aver fatto spiare io, atteso che è il mio capo di gabinetto e forse far spiare il mio capo di gabinetto equivarrebbe a far spiare me stessa. Però una cosa gliela dico: le informazioni sensibili su Gaetano Caputi sono state pubblicate dal vostro giornale. Secondo Gaetano Caputi quelle informazioni sensibili non sono reperibili su fonte aperta: forse vuole dire a me qualcosa su questa vicenda?".