CATEGORIE

I robot salgono sul ring dell'Mma: pugni e calci con l'AI

di TMNews giovedì 8 gennaio 2026
1' di lettura

Las Vegas, 8 gen. (askanews) - È il ring di un combattimento Mma ma a scambiarsi pugni e calci non ci sono due persone, ma due robot. I combattenti in carne e ossa sono alla console, a manovrare i due umanoidi.

È la prossima sfida dell'intrattenimento di Las Vegas: trasformare la robotica in uno sport da combattimento modellato sui codici dell'Ufc, la più grande lega di arti marziali miste (Mma) al mondo. "Oggi stiamo lanciando la tecnologia di controllo diretto del corpo nella nostra stazione pilota, dove i piloti, una volta entrati, devono solo muovere le braccia e trasferire il movimento direttamente al robot. In questo modo possiamo raccogliere i dati relativi al movimento umano e allenare l'agilità nella robotica, facendo progredire questa tecnologia".

E nel contempo intrattenere centinaia di curiosi che hanno fatto il tutto esaurito nei primi show.

tag

Ti potrebbero interessare

Groenlandia, Meloni: non credo in un'azione militare degli Usa

Roma, 9 gen. (askanews) - "Continuo a non credere nell'ipotesi che gli Stati Uniti avvino un'azione militare per assumere il controllo della Groenlandia, opzione che chiaramente non condividerei. L'ho già messo nero su bianco ma che credo non converrebbe a nessuno, neanche agli Stati Uniti". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare. Questa posizione "è stata ribadita anche nello statement sottoscritto dai principali leader europei", ha aggiunto.

"Allo stato attuale, l'ipotesi di un intervento per assumere il controllo della Groenlandia è stata esclusa sia da Marco Rubio sia dallo stesso Donald Trump", ha sottolineato la premier.

"Penso che l'amministrazione Trump con i suoi metodi molto assertivi stia soprattutto ponendo l'attenzione sull'importanza strategica della Groenlandia e in generale dell'area Artica per i suoi interessi e per la sua sicurezza", ha aggiunto Meloni ricordando che si tratta di un'area agiscono molti attori stranieri e "continuo a credere che il messaggio che gli Usa vogliono dare è che non accetteranno ingerenze eccessive di altri attori stranieri in una area così strategica per la loro sicurezza e per i loro interessi. Ma questo è un tema che dal mio punto di vista coinvolge anche noi".

"L'Europa deve continuare a lavorare in ambito Nato per una maggiore presenza della Nato nell'area artica, c'è scritto nello statement dei principali leader europei, nei documenti della Nato, e ci lavora anche il governo italiano, e non dalle ultime ore. Entro la fine di questo mese, il ministero degli Esteri presenterà una stategia italiana per l'Artico, capiamo quanto sia strategica questa area del mondo estiamo facendo la nostra parte" ha spiegato Meloni rispondendo a una seconda domanda sul tema.

TMNews

Caso Paragon, Meloni: confidiamo presto di avere risposte

Roma, 9 gen. (askanews) - Sulla vicenda Paragon, con l'intrusione in dispositivi informatici di diversi giornalisti "confidiamo che si possa arrivare ad avere delle risposte". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare, sottolineando che "il Copasir ha escluso che 'Graphite', cioè il sistema che viene fornito da Paragon, sia stato adoperato nei confronti dei giornalisti".

La premier ha ricordato anche che su questa vicenda ci sono "due procure che stanno lavorando" e che "l'agenzia di intelligence sta fornendo tutto il supporto necessario".

TMNews

Venezuela, Meloni: non smetteremo di occuparci di Alberto Trentini

Roma, 9 gen. (askanews) - "Il governo italiano si occupa della vicenda di Alberto Trentini quotidianamente da diciamo 400 giorni", ma "non è l'unico italiano detenuto in Venezuela, lo abbiamo fatto e lo continuiamo a fare mobilitando tutti i canali, che sono canali politici, diplomatici e di intelligence e non smetteremo di occuparci di questa vicenda fino a quando la signora Armanda non potrà riabbracciare suo figlio". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa di inizio anno organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della stampa parlamentare.

"Io ho parlato varie volte con la mamma di Alberto e chiaramente capisco il suo dolore e la sua difficoltà, è molto doloroso anche per me non riuscire a dare risposta nei tempi in cui vorrei darle, come immagino sappiate", ha aggiunto Meloni.

"Dopodiché saluto con gioia la liberazione di Biagio Pilieri, quello che ci risulta è che ci sia un provvedimento di scarcerazione non ancora eseguito anche nei confronti di Luigi Gasperin, io sono fiduciosa, voglio dire che considero il segnale dato dalla presidente Delcy Rodriguez un segnale di grande valore, un segnale unilaterale nel senso della pacificazione nel Paese, lo cogliamo pienamente e penso che possa anche rappresentare un elemento molto importante nella definizione di relazioni nuove e diverse tra Italia e Venezuela" ha concluso Meloni.

TMNews

Ces 2026, un Notturno di Chopin in versione robotica

Las Vegas, 9 gen. (askanews) - Al Ces di Las Vegas la tecnologia incontra la musica. Tra i padiglioni della fiera, alla North Hall del Las Vegas Convention Center, due robot sono seduti al piano e suonano un Notturno di Chopin davanti ai visitatori.

La dimostrazione è di Realhand, azienda specializzata nello sviluppo di mani robotiche ad alta precisione. Sistemi progettati per replicare la destrezza della mano umana, con movimenti fluidi e controllo millimetrico delle dita, proprio come richiesto per suonare il pianoforte.

Un esperimento che va oltre lo spettacolo: le stesse tecnologie di Realhand sono pensate per l'industria, la riabilitazione e la robotica collaborativa.

TMNews