Groenlandia, Meloni: non credo in un'azione militare degli Usa
Roma, 9 gen. (askanews) - "Continuo a non credere nell'ipotesi che gli Stati Uniti avvino un'azione militare per assumere il controllo della Groenlandia, opzione che chiaramente non condividerei. L'ho già messo nero su bianco ma che credo non converrebbe a nessuno, neanche agli Stati Uniti". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare. Questa posizione "è stata ribadita anche nello statement sottoscritto dai principali leader europei", ha aggiunto.
"Allo stato attuale, l'ipotesi di un intervento per assumere il controllo della Groenlandia è stata esclusa sia da Marco Rubio sia dallo stesso Donald Trump", ha sottolineato la premier.
"Penso che l'amministrazione Trump con i suoi metodi molto assertivi stia soprattutto ponendo l'attenzione sull'importanza strategica della Groenlandia e in generale dell'area Artica per i suoi interessi e per la sua sicurezza", ha aggiunto Meloni ricordando che si tratta di un'area agiscono molti attori stranieri e "continuo a credere che il messaggio che gli Usa vogliono dare è che non accetteranno ingerenze eccessive di altri attori stranieri in una area così strategica per la loro sicurezza e per i loro interessi. Ma questo è un tema che dal mio punto di vista coinvolge anche noi".
"L'Europa deve continuare a lavorare in ambito Nato per una maggiore presenza della Nato nell'area artica, c'è scritto nello statement dei principali leader europei, nei documenti della Nato, e ci lavora anche il governo italiano, e non dalle ultime ore. Entro la fine di questo mese, il ministero degli Esteri presenterà una stategia italiana per l'Artico, capiamo quanto sia strategica questa area del mondo estiamo facendo la nostra parte" ha spiegato Meloni rispondendo a una seconda domanda sul tema.