Radici, Toni Ricciardi: ruolo donne immigrazione è stato sottovalutato
Roma, 9 gen. (askanews) - "Intanto la scelta del ruolo delle donne nell'immigrazione non è mai banale. Il ruolo delle donne è sempre stato abbastanza sottovalutato e marginalizzato. Lo è stato soprattutto nel Secondo dopoguerra, dove si è sempre immaginato che la storia della migrazione italiana, in Europa, gli stagionali, i Gastarbeiter, fossero categorie identificate dal punto di vista iconografico nella foto in bianco e nero dell'uomo con la valigia di cartone, il treno e la baracca. In realtà anche in quel contesto di baracche e anche e soprattutto nel percorso del Secondo dopoguerra la figura femminile è sempre stata molto presente e molto forte": lo ha dichiarato Toni Ricciardi, cresciuto in Svizzera ed eletto nella circoscrizione Estero (Europa), durante la presentazione nella Sala Stampa della Camera dei Deputati del Bando della seconda edizione del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding.
"Anzi ci sono stati alcuni paesi alcune direttrici erano femminili, di per sé, immaginate il comparto tessile e tutta la rete dei convitti costruiti in collaborazione con le parrocchie del luogo della partenza, dove arrivavano giovani donne a 16 anni, che lavoravano in fabbrica e poi durante l'orario di riposo venivano educate ad essere madri, mogli e quant'altro", ha aggiunto Ricciardi, eletto nella lista Pd e IDP (Italia democratica e progressista), che è anche professore associato di storia delle migrazioni e delle catastrofi.
"Donne in emigrazione" è il tema della edizione 2026 del concorso di racconti inediti rivolto agli italiani e alle italiane residenti all'estero e agli/alle italodiscendenti, nato dalla sinergia tra il John Fante Festival "Il dio di mio padre" e il Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura, con il patrocinio di: gruppo di ricerca L&gend Letteratura & Identità di Genere dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, Società Dante Alighieri e MAECI.
Per maggioriinformazioni sul bando e il premio https://www.johnfante.org