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CES 2026, dal Politecnico di Milano una Fiat 500 a guida autonoma

di TMNews venerdì 9 gennaio 2026
1' di lettura

Las Vegas, 10 gen. (askanews) - Il Politecnico di Milano ha portato al Ces 2026 di Las Vegas il progetto AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous). Nello stand di Ita è stata esposta una Fiat 500e equipaggiata con un sistema di guida autonoma pensato per determinati casi d'uso a bassa velocità nei contesti urbani, secondo il paradigma "sharing for caring", come ha spiegato Amanda Piccaluga, project manager del Politecnico di Milano.

"Siamo partiti in realtà dalla Maserati, con test ad alta performance e abbiamo ottenuto il record di velocità assoluto per un'auto a guida autonoma - che è 318 km/h - e a questo punto, avendo tutta questa esperienza, abbiamo cercato di portarla su strada in condizioni reali per vedere come la guida autonoma può cambiare effettivamente il futuro della mobilità", ha spiegato Piccaluga.

"Presentiamo questo progetto che è nato con finalità sociali, quindi appunto di portare la guida autonoma con la finalità di rendere più accessibile la mobilità anche per le persone più anziane e fragili che non sono del tutto indipendenti nel muoversi nell'ambiente urbano. In particolare stiamo sperimentando ad Darfo Boario Terme, in Val Camonica. Abbiamo già presentato questo progetto a luglio, il 18 luglio, e abbiamo fatto salire a bordo anche un passeggero anziano per proprio simulare come potrebbe essere questo servizio", ha concluso.

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"Le scorte di emergenza saranno rese disponibili al mercato in un arco di tempo adeguato alle circostanze nazionali di ciascun Paese membro e saranno integrate da ulteriori misure di emergenza da parte di alcuni Paesi. I membri dell'Aie detengono scorte di emergenza per oltre 1,2 miliardi di barili, a cui si aggiungono altri 600 milioni di barili di scorte industriali detenute sotto obbligo governativo. Il rilascio coordinato delle scorte è il sesto nella storia dell'Aie, creata nel 1974".

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UE, Deputati FnV: no a risoluzione maggioranza. Prima gli italiani

Roma, 11 mar. (askanews) - I deputati di Futuro nazionale Vannacci voteranno contro le risoluzioni sulle comunicazioni della premier sull'Iran e sul consiglio europeo. Lo hanno annunciato, alla Camera, i tre vannacciani Edoardo Ziello, Rossano Sasso ed Emanuele Pozzolo, i quali contestano i contenuti del testo della maggioranza perché prima di parlare di Iran e ancor più di Ucraina ci sono "gli italiani".

I tre deputati hanno invitato invece ad aprire alle offerte del presidente russo Putin sul gas e il petrolio russo.

"Con particolare riferimento alla risoluzione del centrodestra voteremo no. Non condividiamo che in un periodo come quello che stiamo vivendo, con una crisi economica che si sta abbattendo sul popolo italiano, il governo e i partiti che sostengono la maggioranza di centrodestra pensino di rinnovare l'uso di risorse, attraverso contributi diretti e indiretti degli italiani per Zelensky. Si parla di sostegno multidimensionale, ci saremmo aspettati un sostegno multidimensionale agli italiani. E per l'ennesima guerra che non è la nostra e che ha voluto l'America, il conflitto con l'Iran, i cittadini italiani sono già chiamati a pagare gli effetti negativi e disastrosi", ha detto Sasso.

Invece di inseguire "i diktat della Von der Leyen, preferiamo Orban", ha aggiunto.

"Provate a chiedere in giro, volete che il governo sia coerente e continui a inviare soldi a Zelensky oppure trovi i soldi per finanziare gli emendamenti al dl bollette che abbiamo presentato noi di Futuro nazionale Vannacci? Come mai i contributi per Zelensky sì e per italiani no?", concludono i deputati di FnV.

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