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Sabrina Impacciatore star in "The Paper": Hollywood? Oltre il sogno

di TMNews lunedì 12 gennaio 2026
2' di lettura

Roma, 12 gen. (askanews) - Apprezzata negli Stati Uniti e già rinnovata per una seconda stagione, dal 26 gennaio arriva su Sky e in streaming su NOW "The Paper", serie comedy dai creatori di "The Office", di cui è una sorta di spin-off per lo stile mockumentary, l'irriverenza, alcuni personaggi e i rimandi, ma questa volta racconta il mondo del giornalismo: la redazione di un quotidiano locale in crisi, il Toledo Truth Teller, in cui spicca Sabrina Impacciatore in un ruolo che le calza a pannello, quello di Esmeralda Grand.

É la caporedattrice ad interim che cerca di sabotare un nuovo caporedattore (Domhnall Gleeson) interessato a fare vero giornalismo, anziché articoli "acchiappa-click". Manipolatrice, vuole stare sempre al centro dell'attenzione, eccentrica, con il suo accento italiano, un personaggio sopra le righe cucito su di lei e che ha contribuito a scrivere con la squadra di creativi (Greg Daniels e Michael Koman) che inizialmente cercavano un'attrice americana per questo ruolo. "Loro mi hanno detto: dopo aver visto la tua audizione, non riusciamo ad immaginare nessun'altra attrice", ha raccontato. "Io ho collaborato tantissimo alla creazione di questo personaggio, in maniera direi essenziale, continuativa, perché loro me lo hanno chiesto, me lo hanno concesso. Ho lavorato tantissimo sulla costruzione, a partire dall'abbigliamento, le unghie, i capelli, tutto. Le unghie sono una delle sue armi, perché lei è molto manipolativa. Tutto quello che si vede è il frutto di tantissime intuizioni. Per esempio i capelli a onda: ho pensato di voler comunicare che lei voglia suggerire l'idea che potrebbe essere una diva un giorno. E quindi ho pensato la diva delle dive, Gilda", ha aggiunto.

Dopo il ruolo in "The White Lotus", Sabrina Impacciatore con questa interpretazione è sempre più lanciata ad Hollywood, lodata dalla stampa Usa, invitata in show tv, e sarà anche protagonista della cerimonia d'apertura dei Giochi di Milano-Cortina come ambasciatrice del talento italiano nel mondo.

"È oltre il sogno, io non ho mai osato sognare Hollywood, pensavo che non sarei mai stata un'attrice già in Italia. In Italia ho avuto tantissima difficoltà quindi non pensavo neanche che sarei arrivata a dei ruoli da protagonista. Adesso essere la protagonista femminile di una serie hollywoodiana è surreale" ha dichiarato. "E poi mi sento accolta per delle caratteristiche che ho sempre considerato sbagliate. Io da bambina giocavo a quel gioco di legno, la stella nella stella, il cerchio nel cerchio, il cilindro, e mi sono sempre sentita io fuori forma. Ed è come se lì, in questo momento, non so quanto durerà,ma è come se io avessi trovato la mia forma e il mio contenitore" ha concluso l'attrice.

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La svolta c'è stata con la decisione della presidente venezuelana ad interim Rodrìguez di aprire le porte ai detenuti politici per un cambio di passo nei rapporti tra Venezuela e gli altri Paesi, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Rtl 102.5. "Abbiamo lavorato in questi giorni molto intensamente, ieri finalmente verso le 20 mi ha chiamato il ministro degli Esteri del Venezuela per annunciarmi che la presidente Rodrìguez aveva deciso di far liberare Trentini e quindi che sarebbe stato presto messo a disposizione delle nostre autorità diplomatiche. Così è stato, stamani verso le 4, Trentini e Burlò sono arrivati alla sede della nostra ambasciata. Ho parlato con entrambi, sono in buone condizioni, molto contenti, soddisfatti".

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