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Trump: possibile incontro con la leader venezuelana Rodrìguez

di TMNews lunedì 12 gennaio 2026
1' di lettura

A bordo dell'Air Force One, 12 gen. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, afferma che l'amministrazione sta collaborando positivamente con la leadership ad interim del Venezuela e si dice disponibile a un possibile incontro con Delcy Rodrìguez.

"Il Venezuela sta andando davvero bene - ha detto Trump - Stiamo lavorando molto bene con la leadership e vedremo come andranno le cose". E a un giornalista che gli chiede se incontrerà la leader ad interim del Venezuela, replica: "A un certo punto la incontrerò, sì.

È stata molto buona".

Delcy Rodrìguez guida il Venezuela nella fase di transizione successiva alla fine del governo di Nicolàs Maduro, di cui era vicepresidente. Figura centrale del potere chavista per anni, Rodrìguez è oggi alla guida di un passaggio politico delicato, tra negoziati interni e tentativi di normalizzazione dei rapporti internazionali.

Le parole di Trump non segnalano una svolta ufficiale nella linea degli Stati Uniti verso Caracas. Mostrano però un tono più morbido e lasciano intravedere la possibilità di un contatto diretto con la nuova leadership venezuelana, in una fase regionale ancora fragile e carica di implicazioni politiche ed energetiche.

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La svolta c'è stata con la decisione della presidente venezuelana ad interim Rodrìguez di aprire le porte ai detenuti politici per un cambio di passo nei rapporti tra Venezuela e gli altri Paesi, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Rtl 102.5. "Abbiamo lavorato in questi giorni molto intensamente, ieri finalmente verso le 20 mi ha chiamato il ministro degli Esteri del Venezuela per annunciarmi che la presidente Rodrìguez aveva deciso di far liberare Trentini e quindi che sarebbe stato presto messo a disposizione delle nostre autorità diplomatiche. Così è stato, stamani verso le 4, Trentini e Burlò sono arrivati alla sede della nostra ambasciata. Ho parlato con entrambi, sono in buone condizioni, molto contenti, soddisfatti".

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Intanto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato la madre di Trentini per dirle che, dopo aver condiviso la sofferenza e l'attesa sua e di suo marito, ora si condivide la loro felicità.

Trentini, cooperante italiano è stato detenuto per oltre 420 giorni senza accuse a Caracas, nel carcere di massima sicurezza di El Rodeo. Al momento dell'arresto era impegnato in programmi di sostegno ai disabili. Invece Burlò, imprenditore, era stato fermato a novembre 2024 in un posto di blocco tra Caracas e Guasdualito. Si trovava nel Paese per esplorare nuove opportunità imprenditoriali.

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