CATEGORIE

Patriarca Venezia: gioia per Trentini, lo aspettiamo per abbracciarlo

di TMNews lunedì 12 gennaio 2026
2' di lettura

Milano, 12 gen. (askanews) - "La notizia che attendavamo è giunta nelle prime ore di questa giornata memorabile. Dopo 423 giorni Alberto torna a essere non solo uno di noi ma con noi, e soprattutto un uomo libero. Ho avuto la gioia di poter sentire nelle prime ore della mattinata la mamma. Ho sentito una donna felice, una mamma felice, mamma commossa, una mamma grata, una mamma che ringraziava e una mamma che sta per incontrare suo figlio. Ci siamo dati l'appuntamento appena sarà possibile per poterci abbracciare". Così il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, dopo le liberazione dalle prigioni venezuelane dell'italiano Alberto Trentini.

"Alberto ci ha insegnato qualcosa, ci ha insegnato come è bello vivere gli affetti umani ed è bello fare una comunione che vada al di là di una famiglia, una città si è mossa, una comunità, una chiesa, una parrocchia. Ci sono stati momenti diversi in cui ognuno di noi ha fatto il possibile, anche chi ha lavorato silenziosamente. Io qui desidero ringraziare il Capo dello stato, Sergio Mattarella, desidero ringraziare il governo per quello che ha fatto e tutti i giornalisti, l'opinione pubblica, il volontariato che hanno fatto sentire la loro voce soprattutto nei momenti più difficili", ha aggiunto.

"Io ringrazio tutti quelli che si sono spesi - ha concluso - e do l'appuntamento ad Alberto per un momento in cui possiamo essere felici insieme, abbracciarci e insieme poter capire quanto è importante la libertà, quanto importante uno stato di diritto, quanto è importante che le persone siano riconosciute nella loro dignità, soprattutto quando fanno il bene gratuitamente. Alberto, grazie, ti aspettiamo, ti abbracciamo e siamo contenti che non sei più solo uno di noi, ma sei con noi una persona libera".

tag

Ti potrebbero interessare

Iran: Trump presidente arrogante, se attaccate vi daremo una lezione

Teheran, 12 gen. (askanews) - Durante un grande raduno pro-governativo a Teheran, il presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha promesso che l'esercito iraniano impartirà al presidente degli Stati Uniti Donald Trump "una lezione indimenticabile" in caso di un altro attacco al Paese.

"Al delirante e arrogante presidente degli Stati Uniti dico questo: noi, popolo iraniano, ripetiamo le parole del nostro caro Haj Qassem (ex comandante delle operazioni esterne della Guardia Rivoluzionaria, Qassem Soleimani, ucciso in un attacco statunitense nel gennaio 2020) Trump, il giocatore compulsivo: noi siamo i vostri avversari".

"Vi aspettiamo, siamo pronti ad affrontarvi. Venite a vedere come tutti i vostri beni nella regione saranno distrutti. Venite a vedere cosa accadrà alle basi, alle navi e alle forze americane", ha aggiunto.

"Venite a bruciare così intensamente nel fuoco dei difensori dell'Iran, che questa diventi una lezione indimenticabile nella storia dei crudeli leader americani. Daremo una lezione a questi crudeli leader. Venite e comprendete le pesanti conseguenze che vi attendono quando la regione si incendierà".

"Tu, Trump, sei delirante! Non credere alle bugie che ti vengono raccontate. Ti è stato detto che Mashhad era caduta, ma i seguaci dell'Imam Reza (l'ottavo Imam dello Sciismo, ndr) resistono e rispondono alle tue illusioni", ha concluso.

TMNews

Mostra Valentino, Giuli: esaltazione della femminilità

Roma, 12 gen. (askanews) - Una mostra che miscela la bellezza e la femminilità degli abiti di Valentino con la modernità dell'artista portoghese Joana Vasconcelos. Apre il 18 gennaio a Roma la mostra Venus. "È una mostra incantevole - ha sottolineato il ministro della Cultura Alessandro Giuli - dove la bellezza viene percepita come una specie di paesaggio interiore in cui l'artista - un'artista eccezionale - dialoga con l'interiorità di un maestro come Valentino che ha fatto della femminilità qualcosa di eccezionalmente elevato oltre che di caratura estetica di grande successo".

"C'è qualcosa di mistico - ha aggiunto Giuli - c'è qualcosa di altamente sociale perché sappiamo che a questa mostra hanno contribuito i saperi manuali di realtà come la Casa Circondariale Femminile di Roma, la Fondazione Severino, gli ospedali Gemelli e Bambin Gesù. Quindi c'è un'alta funzione sociale che si sposa con un dialogo tra una moda che non passerà mai di moda e un'arte straordinaria fondata su un sapere manuale che è un sapere del cuore, ovviamente".

Valentino è un simbolo dello stile italiano, del grande stile italiano nel mondo. "Non a caso c'è Venere qui - ha ribadito il Ministro della Cultura - che è la dea italiana per eccellenza e Valentino è stato, ed è, perché è un immortale della nostra cultura. L'espressione più profonda del nostro genio creativo. Ed è molto bello che una grandissima artista portoghese come Joanna che ha esposto in Biennale, che ha esposto al Guggenheim di Bilbao, nobiliti, attraverso questo dialogo e renda ancora più vivo, luminoso, suggestivo, mistico per certi versi, questo paesaggio interiore".

TMNews

Referendum, Barbera: la riforma garantisce toghe da correnti

Firenze, 12 gen. (askanews) - La riforma della giustizia che sarà sottoposta a referendum "garantisce di più sia i giudici sia i pubblici ministeri e da cosa li garantisce di più? Dalle correnti! E' il governo che può soffocare l'indipendenza dei magistrati? Sono le correnti". Lo ha detto il presidente emerito della Corte Costituzionale Augusto Barbera intervenendo a Firenze a un'iniziativa di LibertàEguale a favore del Sì al referendum sulla riforma della giustizia.

TMNews

Referendum, Barbera: non si vota né per né contro Meloni

Firenze , 12 gen. (askanews) - "Nel prossimo referendum non si vota né a favore del governo Meloni né contro, ci saranno altre occasioni per poter giudicare quel governo e le altre occasioni saranno le elezioni politiche del prossimo anno". Lo ha detto Augusto Barbera presidente emerito della Corte Costituzionale intervenendo a Firenze a un evento organizzato da Libertà Eguale Toscana dal titolo "La sinistra che vota sì" al referendum sulla riforma della giustizia.

All'evento alla Palazzina reale di Santa Maria Novella sono presenti tra gli altri Enzo Bianco, Anna Paola Concia, Marilisa D'Amico, Benedetto Della Vedova, Claudia Mancina, Tommaso Nannicini, Raffaella Paita, Giovanni Pellegrino, Claudio Petruccioli e Cesare Salvi, le conclusioni saranno affidate a Stefano Ceccanti vice presidente di Libertà Eguale.

TMNews