A Roma in mostra le opere di Joana Vasconcelos e gli abiti di Valentino
Roma, 12 gen. (askanews) - Le straordinarie opere colorate dell'artista portoghese Joana Vasconcelos arrivano a Roma con la mostra "VENUS - Valentino Garavani through the eyes of Joana Vasconcelos". Fino al 31 maggio 2026 presso PM23, lo spazio della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, saranno esposte 12 opere dell'artista, tra spettacolari installazioni già esistenti e opere site-specific, e 33 creazioni di Valentino Garavani.
In apertura della mostra c'è la monumentale Valchiria VENUS, pensata dall'artista partendo dallo studio dei codici dello stilista, come un'estensione di otto abiti di Valentino Garavani. L'opera "Strangers in the Night" esplora gli archetipi femminili proiettati dalla cultura patriarcale, mentre "Full Steam Ahead" sorprende con un fiore di loto meccanico composto da ferri da stiro, simbolo di resilienza e metamorfosi, e in "Marilyn" oggetti domestici, come pentole e coperchi, diventano scarpe con tacco monumentali, ribaltando stereotipi e celebrando il lavoro femminile spesso invisibile.
Nel corridoio tre opere di Vasconcelos sono esposte insieme a corsetti ricamati e giacche, mentre il percorso culmina con "Garden of Eden", un'opera immersiva in cui archetipi diversi, dalla Valchiria a Cenerentola, dalla Femme Fatale alla Seduttrice, convergono in un racconto costellato da otto abiti neri iconici.
"E' veramente un piacere poter lavorare con questi abiti meravigliosi, anche di fare questa multidimensionalità della donna. Dalla donna contemporanea, della donna più semplice, tutte le molte dimensioni della vita di una donna. - ha detto l'artista - In questa mostra si possono vedere tutte le dimensioni, la prostituta, nella famiglia, la mamma. Perché la donna non è solo una versione, sono tutte le versioni".