CATEGORIE

Al Senato il minuto di silenzio per le vittime di Crans-Montana

di TMNews martedì 13 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 13 gen. (askanews) - La seduta del Senato si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della tragedia di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera.

"Le responsabilità di questa tragedia vanno accertate, i responsabili perseguiti", ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa.

"Il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime e dei giovani feriti che con dignità e forza stanno affrontando un momento difficilissimo. Il loro è il dolore che patisce tutta la nazione e che ci fa stringere a loro come un'unica famiglia", ha aggiunto.

tag

Ti potrebbero interessare

Genova, in piazza contro il regime in Iran: "Diamo voce al popolo"

Genova, 13 gen. (askanews) - La comunità iraniana è scesa in piazza a Genova per chiedere la fine del regime in Iran e protestare contro la dura repressione delle rivolte nel Paese. Circa 200 manifestanti, tra cui anche cittadini genovesi, si sono radunati nella centrale piazza Matteotti nonostante la pioggia, sventolando bandiere dell'Iran, intonando slogan ed esponendo cartelli a sostegno delle proteste contro il regime degli ayatollah.

"Il regime sta uccidendo il popolo iraniano ma il mondo tace"; "L'Iran è isolato da 5 giorni senza internet: dateci voce"; "Il governo ha ucciso almeno 12mila persone nella proteste dei giorni scorsi"; "Questa non è una protesta civile, è una rivoluzione", si legge su alcuni dei cartelli portati in piazza dalla comunità iraniana. Farbod Alirezaei, portavoce della comunità iraniana a Genova, ha spiegato:

"Siamo uniti non soltanto a Genova ma in tutta Italia e in tutto il mondo per essere la voce del popolo iraniano che è da più di 5 o 6 giorni che non ha più l'accesso al mondo. Siamo in un blackout totale. La comunità iraniana fuori dall'Iran è da più di 5 o 6 giorni che non riesce a contattare i propri familiari. Siamo qui per alzare la voce e dire che tutto il mondo deve fare attenzione a quello che sta accadendo in Iran. Dobbiamo capire che il popolo iraniano sta battagliando con le mani vuote contro un regime che ha tutte le armi e che sta continuando a sparare alla gente con proiettili veri".

Alla manifestazione in segno di solidarietà hanno partecipato anche diversi esponenti del centrodestra e del centrosinistra ligure.

TMNews

Unicef, a Gaza più di 100 bambini uccisi durante il cessate il fuoco

Roma, 13 gen. (askanews) - "Più di 100 bambini sono stati uccisi a Gaza dal cessate il fuoco di inizio ottobre. Si tratta approssimativamente di un bambino o una bambina uccisi ogni giorno. La vita a Gaza rimane soffocante e la sopravvivenza è ancora incerta". Lo ha dichiarato il portavoce dell'Unicef, James Elder, parlando al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra.

"Sebbene i bombardamenti e gli scontri a fuoco siano diminuiti durante il cessate il fuoco - ha proseguito Elder - non si sono fermati. Quella che il mondo ora definisce 'calma' sarebbe considerata una crisi in qualsiasi altro luogo. Purtroppo, il cessate il fuoco ha avuto un effetto indesiderato: i bambini palestinesi di Gaza sono scomparsi dalla scena".

Dal cessate il fuoco l'Unicef ha registrato almeno 60 ragazzi e 40 ragazze uccisi nella Striscia di Gaza. Questa cifra, pari a 100, riflette solo gli incidenti per i quali sono disponibili dettagli sufficienti per essere registrati, quindi il numero effettivo di bambini palestinesi uccisi dovrebbe essere più alto, ha precisato il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia.

TMNews

Migliaia di curdi denunciano "atrocità" truppe governative ad Aleppo

Roma, 13 gen. (askanews) - Migliaia di persone sono scese in piazza a Qamishli, città nel nord-est della Siria, per protestare contro le "atrocità" commesse dalle forze governative durante i recenti combattimenti nelle aree a maggioranza curda di Aleppo.

"Nemmeno gli animali commettono simili atrocità contro le loro prede. Questo è ciò che ci hanno detto i feriti di Sheikh Maqsud e Ashrafieh", ha affermato un manifestante. "La mente umana non può comprendere queste violazioni", ha aggiunto.

TMNews

Tajani: in Iran inaccettabile repressione violenta del regime

Roma, 13 gen. (askanews) - "Il valore della libertà è il presupposto della nostra azione di governo. Quella libertà per la quale, non posso non ricordarlo, in questi giorni le donne e gli uomini dell'Iran si stanno battendo nelle strade e nelle piazze, pagando un altissimo prezzo di sangue, di sofferenze, di carcerazioni, probabilmente di torture. Tutto questo è assolutamente inaccettabile". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nella sua informativa urgente al Senato sulla situazione in Venezuela.

"Noi - ha spiegato Tajani - abbiamo sempre mantenuto in Iran una presenza discreta, attenta a tutelare gli interessi nazionali e a non far venire meno le ragioni del dialogo, sempre importante anche con regimi lontanissimi da noi. Ma dialogo non significa accettazione passiva dello spettacolo di un regime che reprime con la violenza i suoi stessi cittadini".

TMNews