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Iran, la manifestazione di solidarietà in piazza del Campidoglio a Roma

di TMNews venerdì 16 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 16 gen. (askanews) - Circa un migliaio di persone si sono radunate in piazza del Campidoglio a Roma per la manifestazione in solidarietà con le proteste del popolo iraniano.

"Con il popolo iraniano, Autodeterminazione, pace e diritti", si legge su uno striscione con i colori dell'arcobaleno. "Stop digital blackout, stop massacre", su uno dei cartelli issati dagli attivisti e manifesti con le foto delle vittime della repressione.

Alla manifestazione hanno partecipato diverse associazioni, tra cui Amnesty international e Women Life Freedom for Peace and Justice, che l'hanno lanciata. In piazza anche i leader dei partiti dell'opposizione: la segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente del M5s Giuseppe Conte e i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni e il segretario di Più Europa, Riccardo Magi. Presente anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

"Chiediamo a tutta la comunità internazionale di far sentire la propria voce contro le teocrazie di tutto il mondo, contro il fanatismo, per lo Stato di diritto. Non possiamo ancora pensare che si muoia per chi si è e per chi si ama. Non è più pensabile", ha detto dal palco uno degli attivisti intervenuti.

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Roma, 16 gen. (askanews) - Su iniziativa del Ministro della Difesa Guido Crosetto, si è riunito per la prima volta il Comitato Strategico incaricato di avviare i lavori preliminari per la definizione di un disegno di legge di revisione della Difesa. L'obiettivo è elaborare una proposta strutturata e coerente, capace di rispondere alle esigenze operative, organizzative e strategiche del Paese, in linea con gli impegni internazionali assunti dall'Italia. "È arrivato il momento di adeguare le Forze Armate al nuovo contesto geopolitico. Serve una riforma complessiva e profonda, che riguardi l'Istituzione nel suo insieme: non una riforma del Ministro, ma una riforma delle Forze Armate", ha dichiarato Crosetto aprendo la prima riunione del Comitato Strategico.

Il percorso avviato ha natura tecnica e operativa, non politica, e si fonda sul contributo di chi opera quotidianamente nel settore della difesa e sicurezza, in ambito nazionale e internazionale. Il Comitato lavorerà sul miglioramento delle capacità operative, sulla semplificazione dei processi amministrativi e sulla riorganizzazione di strutture e personale, come ad esempio la creazione di una Riserva o lo sviluppo delle capacità di cybersicurezza.

Le Forze Armate saranno infatti pienamente coinvolte in tutte le fasi di analisi ed elaborazione. "Quando la riforma sarà discussa in Parlamento, non sarà il ministro a spiegarla: manderò uomini e donne delle Forze Armate, che conoscono i limiti attuali e le necessità reali", ha aggiunto Crosetto. Il disegno di legge punterà a ottimizzare l'impiego delle risorse pubbliche e a rafforzare la sicurezza nazionale, rendendo la Difesa uno strumento più resiliente, rispondente alle nuove sfide e reattivo. I lavori procederanno con tempi rapidi e in un quadro di piena collaborazione tra tutte le Istituzioni, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo dell'Italia nello scenario internazionale.

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Il bunker ROC di Tunstall, nel nord-est dell'Inghilterra, rischia di crollare. Questo posto di osservazione nucleare è parzialmente scivolato oltre il bordo di una scogliera a causa dell'erosione costiera. EE dire che la sua funzione era cruciale: monitorare le esplosioni nucleari e i fallout radioattivi durante la Guerra Fredda; comprendeva una postazione a livello del suolo e un bunker sotterraneo protetto.

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Protagonisti sono due improbabili eroi che viaggiano attraverso Westeros: un giovane cavaliere ingenuo ma coraggioso, Ser Duncan l'Alto, e il suo piccolo scudiero, Egg. Grandi destini, nemici potenti e imprese pericolose attendono questi incredibili compagni.

Per il lancio della serie sono venuti a Roma lo showrunner Ira Parker e i protagonisti: Peter Claffey, Dexter Sol Ansell, Daniel Ings, Bertie Carvel. Parker a proposito delle aspettative intorno alla serie ha detto: "Qui c'è Duncan che prende la spada e dice: ecco, adesso tocca a me! E credo che molte persone abbiano pensato questa cosa, che era giunto per loro il momento di uscire allo scoperto e affrontare le difficoltà. Da parte mia so che "Il Trono di Spade" ha avuto il pubblico più vasto di sempre, ma la novella è bellissima, il personaggio di Duncan incredibile e George e io l'abbiamo affrontata con passione. Non so se avrà lo stesso successo, ma io penso che qui c'è la cosa che io preferisco del Trono di spade, ovvero il marchio nelle trame secondarie: con personaggi come The Hound e Arya Stark, che non c'entrano niente tra loro, messi insieme. Questo è ciò che George sa fare meglio ed è ciò che abbiamo in tutta la nostra serie. Speriamo che piaccia al pubblico".

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