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Parigi, festa per il Senegal dopo la vittoria in Coppa d'Africa

di TMNews lunedì 19 gennaio 2026
1' di lettura

Parigi, 19 gen. (askanews) - Tifosi senegalesi si sono riuniti nel quartiere Barbès, a Parigi, per celebrare la vittoria della nazionale del Senegal nella Coppa d'Africa contro il Marocco padrone di casa. Durante i festeggiamenti, la polizia è intervenuta nei pressi della stazione metro Barbès-Rochechouart, caricando i sostenitori e utilizzando gas lacrimogeni.

"Abbiamo visto tutti che è stata una bella Coppa d'Africa - dice Ousseynou Sakho, tifoso del Senegal - una vittoria meritata, che abbiamo celebrato e celebrato a lungo, perché per noi eravamo la squadra più meritevole. Oggi è una festa, come vedete, è festa ovunque. Ce ne ricorderemo per anni e anni e, se Dio vuole, la terza stella sarà ancora più meritata, nella felicità e nella gioia".

"La polizia non ci impedirà di festeggiare - assicura Khady, studentessa-. In effetti hanno caricato, credo abbiano lanciato dei lacrimogeni, ma troveremo sempre un altro posto per festeggiare, questo è sicuro".

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Il governo ha annunciato di aver ripreso il controllo di tutti gli istituti penitenziari coinvolti.

In un discorso alla nazione, il presidente Bernardo Arevalo ha difeso la linea dura dell'esecutivo: "Non permetteremo che la violenza e l'intimidazione dettino il corso del nostro Paese. A quei criminali che credono che un governo democratico sia un governo debole, stiamo dimostrando con fatti decisi che si sbagliano gravemente". "Per questo - ha aggiunto - ho deciso di decretare lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale per trenta giorni a partire da oggi".

Il presidente ha spiegato che l'obiettivo è garantire la sicurezza della popolazione e colpire in modo diretto le organizzazioni criminali: "Lo stato di emergenza ha l'obiettivo di garantire la protezione e la sicurezza dei cittadini e, allo stesso tempo, di consentire l'utilizzo di tutta la forza dello Stato, in particolare della Polizia nazionale civile e dell'Esercito del Guatemala, per agire contro le gang e le maras e impedire le loro azioni terroristiche".

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