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Amnesty: basta accondiscendenza coi bulli, in gioco credibilità Ue

di TMNews lunedì 19 gennaio 2026
1' di lettura

Davos, 19 gen. (askanews) - "Siamo in una fase di distruzione dell'ordine basato sulle regole". Dal Forum economico di Davos, Agnes Callamard segretaria generale di Amnesty International, lancia l'allarme sulla situazione geopolitica mondiale, alla luce di dossier esplosivi come quello della Groenlandia contesa, e fa appello ai leader mondiali perché agiscano dato che "tale distruzione può solo portare il mondo a cadere in un abisso", dice.

"Penso che il passo più importante che debba essere compiuto sia che i governi di tutto il mondo dicano di no. Dire di no, smettere di abdicare, smettere di pensare di poter fare accordi con i bulli, smettere di pensare di poter accettare le regole dei predatori senza diventare loro vittime".

"I cittadini comuni hanno coraggio. Dov'è il coraggio dell'élite di dire di no? - aggiunge - Abbiamo bisogno di molta più resistenza proveniente dai vertici dei nostri governi, che dicano no a Donald Trump, no a Putin, no a chiunque cerchi di distruggere il sistema per servire i propri interessi e solo i propri interessi".

Un appello rivolto soprattutto all'Europa.

"Negli ultimi 12 mesi, la politica seguita dai leader europei è stata quella dell'accondiscendenza. Abbiamo cercato di placare il bullo, il predatore che vive a Washington, DC. Dove ci ha portato questo? A sempre più attacchi e minacce. Quindi, continueremo con l'accondiscendenza? Cosa resterà di noi dopo? La credibilità dell'Europa è in gioco e, francamente, in questo momento è in ginocchio".

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